Buongiorno ladies!
Anche se di buono oggi non c'è proprio nulla.
Insomma ma che fine hanno fatto quel sole alto e caldo, e quell'aria fresca e frizzante che sapeva già di primavera, eh? E pensare che mi ero svegliata con tutte le buone intenzioni: ingurgitare un litro di frullato, fare tutti i workouts possibili e immaginabili presenti sul web per buttar giù quel paio di chili(dove paio è sinonimo di dieci) che proprio non mi vogliono abbandonare, fare una lunga passeggiata sotto il sole per fare il pieno di vitamina D... Ma poi è bastato un cielo terso e triste, per farmi venir voglia di rimettermi a letto dopo aver divorato un maritozzo con la panna. No, mi chiedo, ma capita anche a voi di cambiare umore in base al colore del cielo, oppure sono io l'unica a essere psicologicamente instabile??
Ma veniamo all'argomento del giorno: il tonico.
Quello del tonico è uno dei passaggi meno apprezzati e presi in considerazione della skincare. Io stessa fino a tre anni fa ne facevo volentieri a meno. Non lo consideravo indispensabile, e credevo fosse una delle tante strategie delle aziende per farti comprare sempre più prodotti. Invece mi spagliavo, perché il tonico non è indispensabile, ma fondamentale!
Per me è stato lo step che ha cambiato radicalmente la mia pelle. Già, perché vivendo in una città dove l'acqua è molto dura, la mia pelle, sia a causa di detergenti schiumogeni troppo aggressivi (cioè sgrassanti), sia per via del calcare che, anche se non lo vediamo, rimane sulla pelle, si stava sgretolando, letteralmente.
Sarò breve, ma voglio elencarvi tutte le funzioni del tonico, e la differenza che c'è tra tonico e idrolato, perché molti credono che siano la stessa cosa, ma non è così.
Prima di tutto il tonico, che è una lozione leggermente acida, riequilibra il ph della pelle. Anche la nostra pelle ha un ph acido, e i detergenti e i cosmetici troppo aggressivi, oppure un acqua ricca di calcare, possono alterarlo, provocando rossori, pruriti, o rendendo la pelle secca, o in alcuni casi grassa.
Secondo, avendo il tonico una formulazione leggera e a base acquosa, riesce a penetrare a fondo e a portar via lo sporco oppure i residui di trucco rimasti ancora sulla pelle (cosa che non accadrà se userete il mio metodo di pulizia...secondo post sul blog!); in questo modo tutti gli attivi presenti nelle creme che metteremo in seguito riusciranno a penetrare a fondo nella pelle.
Gli idrolati, invece, sono il risultato della distillazione delle piante, dalla quale si ottengono anche gli OE, ma a differenza di questi ultimi, gli idrolati, pur conservando gli attivi presenti nella pianta, sono più blandi, quindi possono essere usati anche dai bambini o durante la gravidanza.
La differenza sostanziale tra il tonico e l'idrolato, è che il primo ha una formulazione acida e il secondo una basica, quindi non contribuisce al riequilibrio idrolipidico dell'epidermide.
Il tonico quindi non può essere sostituito da un idrolato. Io infatti uso l'idrolato come prodotto plus, o prima del tonico oppure in aggiunta alle maschere, soprattutto quelle a base di argilla.
Ma veniamo al tonico e all'idrolato che sto usando in questo periodo.
Si tratta del tonico della Roger&Gallet della linea Aura Mirabilis, e l'acqua di rose bio del Dr Taffi.
Mi dispiace non potervi far vedere l'inci del tonico, ma la confezione cilindrica e trasparente rendevano impossibile fotografarlo, ma si trova facilmente sul web.
Prima di tutto c'è da dire che l'inci non è perfetto: contiene l'alcool al secondo posto e un po' più in basso il dimeticone. Io quando lo acquistai non feci caso alla presenza del silicone; se lo avessi fatto probabilmente non lo avrei acquistato essendo un prodotto non a risciacquo. Ma devo dire che, per quanto mi riguarda, non avverto né la presenza dell'alcool né quella del silicone. Ma se avete la pelle estremamente sensibile, oppure acneica, evitate, soprattutto se lo volete usare di mattina.
Ritornando alla formulazione, che come si vede dalla foto è una formulazione bifasica, si tratta di un tonico idratante e fresco, con molti olietti al suo interno ( albicocca, jojoba, macadamia, girasole..), molti estratti e vari OE, ma che nonostante tutto risulta leggero e facilmente assorbibile dalla pelle. La particolarità di questo tonico sta nella presenza dell'aceto di mele, che vi assicuro non si sente assolutamente, ma che non solo aiuta a sciogliere i residui di calcare rimasti sul viso, ma favorisce la luminosità della pelle. Ed è verissimo!
Io lo adoro. La pelle sembra subito più tonica e compatta, come dissetata, e luminosa. L'unica pecca di questo prodotto è il profumo: sa di erba appena tagliata. E' una profumazione che non sopporto, ma dura qualche secondo, quindi ci si può passare sopra.
Prezzo un po' alto, 20 euro per 200 ml (online molto meno), ma c'è da dire che bastano poche gocce, quindi come minimo vi durerà sei mesi!
Se vi può essere utile, io il tonico lo metto sempre con le mani, picchiettandolo sul viso fino all'assorbimento, in questo modo non solo si sprecano meno dischetti di cotone, ma si evita quell'effetto schiuma sulla pelle tanto fastidioso.
Passiamo all'acqua alle rose bio del Dr Taffi.
La acquistai grazie a una promozione del 30% offerta dal sito grazie a Elena del canale Vanity space glamur & make up . Devo essere sincera, in questo caso il packaging è stato il motivo principale del mio acquisto. Il flacone di vetro è molto bello ed elegante, con un comodo dosatore spray.
Riguardo al prodotto, invece, si tratta di un'acqua di rose biologica, che ha la funzione di idratare e lenire. Purtroppo devo dire che su di me non funziona. Non solo non sento la pelle idratata, ma tira non appena la metto. E' una sensazione immediata e fastidiosa, tanto che sono costretta a mettere subito il tonico e poi l'essence per stemperare il disagio. Tra l'altro sul retro c'è scritto acqua profumata, non idrolato.
Quindi ho un piccolo dubbio riguardo questo prodotto, se qualcuno ne sa qualcosa me lo faccia sapere.
Riguardo al prodotto, invece, si tratta di un'acqua di rose biologica, che ha la funzione di idratare e lenire. Purtroppo devo dire che su di me non funziona. Non solo non sento la pelle idratata, ma tira non appena la metto. E' una sensazione immediata e fastidiosa, tanto che sono costretta a mettere subito il tonico e poi l'essence per stemperare il disagio. Tra l'altro sul retro c'è scritto acqua profumata, non idrolato.
Quindi ho un piccolo dubbio riguardo questo prodotto, se qualcuno ne sa qualcosa me lo faccia sapere.
Mi dispiace bocciarlo, prima perché senza sconto costa 18 euro per soli 50 ml, e secondo perché i prodotti di questa azienda non mi hanno mai deluso. In passato usai il tonico, il detergente e la crema all'acido glicolico, il siero all'acido ialuronico, e il siero per il seno, ottenendo ottimi risultati. Tutt'ora sto usando la maschera col 50% di acido glicolico, di cui vi parlerò in seguito, che mi sta piacendo molto, ma questo prodotto no!
Bene, per oggi è tutto. La canzone del giorno è Cry to me di Solomon Burke. Ascoltatela quando siete sole in casa, magari dopo aver fatto una doccia, sorseggiando qualcosa di fresco, verrete immediatamente avvolte dal ritmo trascinante e seducente, tanto che sarà impossibile non ballare su quelle note. Oppure le signore più audaci potrebbero esibirsi per il proprio uomo, armatevi di candele e lingerie di pizzo e la serata è assicurata!
Baci, Poppy.





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