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mercoledì 15 marzo 2017

Terza fase della skincare: il tonico.


Buongiorno ladies!
Anche se di buono oggi non c'è proprio nulla.
Insomma ma che fine hanno fatto quel sole alto e caldo, e quell'aria fresca e frizzante che sapeva già di primavera, eh? E pensare che mi ero svegliata con tutte le buone intenzioni: ingurgitare un litro di frullato, fare tutti i workouts possibili e immaginabili presenti sul web per buttar giù quel paio di chili(dove paio è sinonimo di dieci)  che proprio non mi vogliono abbandonare, fare una lunga passeggiata sotto il sole per fare il pieno di vitamina D...  Ma poi è bastato un cielo terso e triste, per farmi venir voglia di rimettermi a letto dopo aver divorato un maritozzo con la panna. No, mi chiedo, ma capita anche a voi di cambiare umore in base al colore del cielo, oppure sono io l'unica a essere psicologicamente instabile??
Ma veniamo all'argomento del giorno: il tonico.
Quello del tonico è uno dei passaggi meno apprezzati e presi in considerazione della skincare. Io stessa fino a tre anni fa ne facevo volentieri a meno. Non lo consideravo indispensabile, e credevo fosse una delle tante strategie delle aziende per farti comprare sempre più prodotti. Invece mi spagliavo, perché il tonico non è indispensabile, ma fondamentale!
Per me è stato lo step che ha cambiato radicalmente la mia pelle. Già, perché vivendo in una città dove l'acqua è molto dura, la mia pelle, sia a causa di detergenti schiumogeni troppo aggressivi (cioè sgrassanti), sia per via del calcare che, anche se non lo vediamo,  rimane sulla pelle, si stava sgretolando, letteralmente.
Sarò breve, ma voglio elencarvi tutte le funzioni del tonico, e la differenza che c'è tra tonico e idrolato, perché molti credono che siano la stessa cosa, ma non è così.
Prima di tutto il tonico, che è una lozione leggermente acida,  riequilibra il ph della pelle. Anche la nostra pelle ha un ph acido, e i detergenti e  i cosmetici troppo aggressivi, oppure un acqua ricca di calcare, possono alterarlo, provocando rossori, pruriti, o rendendo la pelle secca, o in alcuni casi grassa.
Secondo, avendo il tonico una formulazione leggera e a base acquosa, riesce a penetrare a fondo e a portar via lo sporco oppure i residui di trucco rimasti ancora sulla pelle (cosa che non accadrà se userete il mio metodo di pulizia...secondo post sul blog!);  in questo modo tutti gli attivi presenti nelle creme che metteremo in seguito riusciranno a penetrare a fondo nella pelle.
Gli idrolati, invece, sono il risultato della distillazione delle piante, dalla quale si ottengono anche gli OE, ma a differenza di questi ultimi, gli idrolati, pur conservando gli attivi presenti nella pianta, sono più blandi, quindi possono essere usati anche dai bambini o durante la gravidanza.
La differenza sostanziale tra il tonico e l'idrolato, è che il primo ha una formulazione acida e il secondo una basica, quindi non contribuisce al riequilibrio idrolipidico dell'epidermide.
Il tonico quindi non può essere sostituito da un idrolato. Io infatti uso l'idrolato come prodotto plus, o prima del tonico oppure in aggiunta alle maschere, soprattutto quelle a base di argilla.
Ma veniamo al tonico e all'idrolato che sto usando in questo periodo.
 
 
 
 
Si tratta del tonico della Roger&Gallet della linea Aura Mirabilis, e l'acqua di rose bio del Dr Taffi.
Mi dispiace non potervi far vedere l'inci del tonico, ma la confezione cilindrica e trasparente rendevano impossibile fotografarlo, ma si trova facilmente sul web.
Prima di tutto c'è da dire che l'inci non è perfetto: contiene l'alcool al secondo posto e un po' più in basso il dimeticone. Io quando lo acquistai non feci caso alla presenza del silicone; se lo avessi fatto probabilmente non lo avrei acquistato essendo un prodotto non a risciacquo.  Ma devo dire che, per quanto mi riguarda, non avverto né la presenza dell'alcool né quella del silicone. Ma se avete la pelle estremamente sensibile, oppure acneica, evitate, soprattutto se lo volete usare di mattina.
 
 
 
Ritornando alla formulazione, che come si vede dalla foto è una formulazione bifasica, si tratta di un tonico idratante e fresco, con molti olietti al suo interno ( albicocca, jojoba, macadamia, girasole..), molti estratti e vari OE, ma che nonostante tutto risulta leggero e facilmente assorbibile dalla pelle. La particolarità di questo tonico sta nella presenza dell'aceto di mele, che vi assicuro non si sente assolutamente, ma che non solo aiuta a sciogliere i residui di calcare rimasti sul viso, ma favorisce la luminosità della pelle. Ed è verissimo!
Io lo adoro.  La pelle sembra subito più tonica e compatta, come dissetata, e luminosa. L'unica pecca di questo prodotto è il profumo: sa di erba appena tagliata. E' una profumazione che non sopporto, ma  dura qualche secondo, quindi ci si può passare sopra.
Prezzo un po' alto, 20 euro per 200 ml (online molto meno), ma c'è da dire che bastano poche gocce, quindi come minimo vi durerà sei mesi!
Se vi può essere utile, io il tonico lo metto sempre con le mani, picchiettandolo sul viso fino all'assorbimento, in questo modo non solo si sprecano meno dischetti di cotone, ma si evita quell'effetto schiuma sulla pelle tanto fastidioso.
Passiamo all'acqua alle rose bio del Dr Taffi.
 
 
 
 
La acquistai grazie a una promozione del 30% offerta dal sito grazie a Elena del canale  Vanity space glamur & make up . Devo essere sincera, in questo caso il packaging è stato il motivo principale del mio acquisto. Il flacone di vetro è molto bello ed elegante, con un comodo dosatore spray.



Riguardo al prodotto, invece,  si tratta di un'acqua di rose biologica, che ha la funzione di idratare e lenire. Purtroppo devo dire che su di me non funziona. Non solo non sento la pelle idratata, ma tira non appena la metto. E' una sensazione immediata e fastidiosa, tanto che sono costretta a mettere subito il tonico e poi l'essence per stemperare il disagio. Tra l'altro sul retro c'è scritto acqua profumata, non idrolato.



Quindi ho un piccolo dubbio riguardo questo prodotto, se qualcuno ne sa qualcosa me lo faccia sapere.
Mi dispiace bocciarlo, prima perché senza sconto costa 18 euro per soli 50 ml, e secondo perché i prodotti di questa azienda non mi hanno mai deluso. In passato usai il tonico, il detergente e la crema all'acido glicolico, il siero all'acido ialuronico, e il siero per il seno, ottenendo ottimi risultati. Tutt'ora sto usando la maschera col 50% di acido glicolico, di cui vi parlerò in seguito, che mi sta piacendo molto, ma questo prodotto no!
Bene, per oggi è tutto. La canzone del giorno è Cry to me di Solomon Burke. Ascoltatela quando siete sole in casa, magari dopo aver fatto una doccia, sorseggiando qualcosa di fresco, verrete immediatamente avvolte dal ritmo trascinante e seducente, tanto che sarà impossibile non ballare su quelle note. Oppure le signore più audaci potrebbero esibirsi per il proprio uomo, armatevi di candele e lingerie di pizzo e la serata è assicurata!
 
 
Baci, Poppy.

sabato 11 marzo 2017

Seconda fase della skincare: i detergenti.


Vi è mai capitato di andar a letto con una strana sensazione che vi attanaglia il cuore? Una sensazione mista di malinconia e paura. Come se quel giorno fosse passato troppo in fretta. Come se il tempo vi stesse scivolando fra le mani senza riuscire ad averne il controllo, e non riusciste a portar a termine i vostri obbiettivi.
Ieri è stata una di quelle serate. A me capita spesso. Ho mille pensieri e mille cose che vorrei fare, ma poche ore a mia completa disposizione. C'è il mio libro ad esempio, imprigionato fra il cuore e il cassetto. E' una vita che ci lavoro. Scrivo una riga e ne cancello due. Già, perché dovete sapere che io sono la peggior critica di me stessa.
Qui sul blog è tutto più semplice. Ho una lista di articoli sull'agenda, ne scelgo uno, butto giù una bozza senza pensare troppo allo stile, all'impostazione, al giudizio delle persone che lo leggeranno, scatto qualche foto, pubblico, e il gioco è fatto. Una mezz'ora ed è online. Devo ammettere che  mi sto appassionando. E' un allenamento di scrittura, ma anche una sorta di valvola di sfogo.
Ma veniamo all'argomento del giorno, ossia la seconda fase del double cleansing: il detergente.
Per quanto riguarda il mattino, è da un  paio d'anni ormai che non uso più detergenti schiumogeni. L'acqua qui a Roma  è parecchio calcarea e, sembrerà strano, ma ho come la sensazione che i tensioattivi la rendano ancora più dura, finendo con l'inaridire la pelle, provocando quella spiacevole sensazione di tiraggio. Inoltre al mattino la pelle è pulita, non ha bisogno di essere sgassata. Così ho cominciato a testare altre tipologie di prodotti. Primo fra tutti il latte detergente. Ottimo è il latte detergente bio lady della Pilogen. E' parecchio liquido come prodotto, ma è soffice al tatto, e ha una profumazione così buona  e delicata, che è un piacere utilizzarlo. Lo si trova sul web o nelle bioprofumerie. Prezzo 13 euro per 150 ml.
Quelli che sto usando invece da alcuni mesi sono questi:
 
 
L'Olio latte della linea Daily care di Rilastil, il detergente A-Lipik, sempre di Rilastil e la Maschera detergente extra fine della linea Aura Mirabilis di Roger&Gallet.
Rilastil è stata una bella scoperta. Ho ben tre prodotti di questa marca nella mia skincare attuale, e sicuramente in futuro, dato la qualità e l'efficacia dei prodotti, sarò ben felice di provarne altri. Intanto c'è da dire che è un'azienda italiana con ben 70 anni di esperienza alle spalle, che ha la sua sede centrale a Milano, ma che da alcuni anni ha ampliato i suoi orizzonti sbarcando prima a Barcellona  e poi a New York. E in un clima così ispido e complicato come quello in cui l'Italia  sta navigando da un po', è bello sapere che un'azienda  italiana approda oltreconfine per portare quel tocco made in Italy che, aimè,  sembra sia in fase di estinzione ormai. Quello che mi piace, e che mi ha stupito della loro filosofia, è principalmente il fatto che questi prodotti, dietro i quali si nascondono le ricerca e le tecnologie sempre all'avanguardia dello storico laboratorio Ganassini, sono studiati per essere il più possibile dermocompatibili con la pelle. Le formulazioni sono infatti ipoallergeniche, dermatologicamente e microbiologicamente testate, ricche di attivi, senza conservanti e parabeni,  non comedogene, e testate sui principali metalli sensibilizzanti.
Scusate la lunga parentesi, ma quando una cosa mi colpisce tendo ad appassionarmi e dilungarmi un po' troppo! Ma veniamo al primo detergente, quello che uso la mattina.
 
 
Questo è l'inci:
 
 
Non si tratta di un prodotto naturale o biologico, ma ha un inci di tutto rispetto, a base di Burro di Karitè, omega 6 e 9, acido ialuronico sotto forma di sodio ialuronato, e DNA sodico. Sul sito, che tra l'altro vi consiglio di visitare perché trovate la descrizione, comprensiva di inci, di tutti i prodotti, cosa assai rara per le aziende cosmetiche, c'è scritto che è indicato per pelli secche o molto secche. Per me può essere usato da tutti, perché deterge a fondo e nutre la pelle, lasciandola morbida al tatto, senza appesantirla né tanto meno ungerla, anche perché la componente oleosa si sente poco. Infatti si presenta più che altro come un latte morbido, vellutato e fresco, che un olio, che è comunque presente sotto forma di olio di girasole.  Bagnandolo con l'acqua si trasforma in un latte ancora più leggero, che man mano si dissolve completamente.
 
 
 
Ovviamente, per farvi una recensione più dettagliata, l'ho provato anche come struccante, e anche in questo caso lo promuovo a pieni voti. Strucca benissimo, non brucia gli occhi, e lascia la pelle morbida  e setosa. Questo prodotto ha solo due pecche: la fragranza, praticamente assente, che lascia emergere un po' il profumo degli ingredienti naturali presenti nell'inci (ha la stessa profumazione della crema mani anti-aging di Domusolea toscana!) e la confezione a tubo. A me dopo alcuni giorni si è rotto il tappo, quindi una confezione con dosatore, più comoda e maneggevole, sarebbe l'ideale!  Prezzo intorno ai 10 euro per 200 ml, online e nelle parafarmacie.
Quello di Roger&Gallet ha invece tutt'altra formulazione e consistenza.
 
 
L'inci non posso farvelo vedere perché era scritto sulla scatola, ma si trova facilmente sul web. Oltre a questo prodotto, della stessa linea ho provato anche il tonico, ma ve ne parlerò nel prossimo post.
Che dire? Non è un prodotto da dieci e lode, ma neanche uno da cinque. Anche questo lo uso la mattina. Deterge bene, lasciando la pelle morbida, ma non mi fa impazzire la consistenza.
 
 
 
 
 
Si tratta di un gel molto denso e compatto, dalla profumazione lievemente erbacea e agrumata per via della presenza di numerosi olii essenziali, ma siccome va steso sul viso asciutto, si fa fatica a massaggiarlo per trasformarlo in olio, cosa che avviene dopo alcuni secondi. Quindi per chi volesse usarlo come struccante la sensazione è un po' fastidiosa. Tra l'altro bisogna sciacquarlo più e più volte, prima che venga via. Si può usare anche come maschera, ma anche in questa versione non mi ha particolarmente impressionata. Presso abbastanza alto, 19 euro (ma io come al solito l'ho acquistato sfruttando un'offerta online a 11 euro) per soli 100 ml!! Detergente delicato, ma non ne vale assolutamente la pena.
La sera, invece, dopo l'olio struccante, uso l'olio detergente A-lipik sempre di Rilastil.
 
 
Questo è l'inci:
 
 
Questo detergente è indicato per pelli sensibili, secche (e non solo, secondo il mio parere e la mia esperienza), e soggette a rossori e prurito. In realtà non ha la consistenza di un olio, ma di un semplice sapone un po' più liquido del solito.
 
 
Al tatto è setoso e morbido. Fa una schiumetta ultrasottile e leggera, e lascia la pelle liscia, morbida ed elastica (prerogativa di tutti i prodotti Rilastil). Se siete dei soggetti allergici, magari con dermatiti, è l'ideale, perché è molto delicato, tra l'altro può essere usato anche come doccia schiuma. Anche questo prodotto pecca nella confezione. E' infatti priva di dosatore, quindi un po' scomoda, infatti l'ho travasato in un portasapone. La fragranza, invece, è quasi inesistente, ma comunque neutra.  Insomma il prodotto è molto valido, ve lo consiglio. Prezzo circa 10 euro online per 250 ml.
Alcuni mesi fa ho provato anche una combo di prodotti per le macchie della pelle, sempre di Rilastil, magari ve ne parlerò più in la!
Siamo arrivati al termine di questo lunghissimo post.
Film del giorno: Scrivimi ancora.
Allora, a  parte che l'attore ha un sorriso, con fossette annesse, che mi fa impazzire, il film è una dolce commedia romantica, che parla di uno di quegli amori che, come dice Antonello Venditti, "fanno un giro immenso e poi ritornano". Adoro quei film che hanno il potere di farti sognare e sperare che tutto è possibile nella vita.
Baci, Poppy.