sabato 11 marzo 2017

Seconda fase della skincare: i detergenti.


Vi è mai capitato di andar a letto con una strana sensazione che vi attanaglia il cuore? Una sensazione mista di malinconia e paura. Come se quel giorno fosse passato troppo in fretta. Come se il tempo vi stesse scivolando fra le mani senza riuscire ad averne il controllo, e non riusciste a portar a termine i vostri obbiettivi.
Ieri è stata una di quelle serate. A me capita spesso. Ho mille pensieri e mille cose che vorrei fare, ma poche ore a mia completa disposizione. C'è il mio libro ad esempio, imprigionato fra il cuore e il cassetto. E' una vita che ci lavoro. Scrivo una riga e ne cancello due. Già, perché dovete sapere che io sono la peggior critica di me stessa.
Qui sul blog è tutto più semplice. Ho una lista di articoli sull'agenda, ne scelgo uno, butto giù una bozza senza pensare troppo allo stile, all'impostazione, al giudizio delle persone che lo leggeranno, scatto qualche foto, pubblico, e il gioco è fatto. Una mezz'ora ed è online. Devo ammettere che  mi sto appassionando. E' un allenamento di scrittura, ma anche una sorta di valvola di sfogo.
Ma veniamo all'argomento del giorno, ossia la seconda fase del double cleansing: il detergente.
Per quanto riguarda il mattino, è da un  paio d'anni ormai che non uso più detergenti schiumogeni. L'acqua qui a Roma  è parecchio calcarea e, sembrerà strano, ma ho come la sensazione che i tensioattivi la rendano ancora più dura, finendo con l'inaridire la pelle, provocando quella spiacevole sensazione di tiraggio. Inoltre al mattino la pelle è pulita, non ha bisogno di essere sgassata. Così ho cominciato a testare altre tipologie di prodotti. Primo fra tutti il latte detergente. Ottimo è il latte detergente bio lady della Pilogen. E' parecchio liquido come prodotto, ma è soffice al tatto, e ha una profumazione così buona  e delicata, che è un piacere utilizzarlo. Lo si trova sul web o nelle bioprofumerie. Prezzo 13 euro per 150 ml.
Quelli che sto usando invece da alcuni mesi sono questi:
 
 
L'Olio latte della linea Daily care di Rilastil, il detergente A-Lipik, sempre di Rilastil e la Maschera detergente extra fine della linea Aura Mirabilis di Roger&Gallet.
Rilastil è stata una bella scoperta. Ho ben tre prodotti di questa marca nella mia skincare attuale, e sicuramente in futuro, dato la qualità e l'efficacia dei prodotti, sarò ben felice di provarne altri. Intanto c'è da dire che è un'azienda italiana con ben 70 anni di esperienza alle spalle, che ha la sua sede centrale a Milano, ma che da alcuni anni ha ampliato i suoi orizzonti sbarcando prima a Barcellona  e poi a New York. E in un clima così ispido e complicato come quello in cui l'Italia  sta navigando da un po', è bello sapere che un'azienda  italiana approda oltreconfine per portare quel tocco made in Italy che, aimè,  sembra sia in fase di estinzione ormai. Quello che mi piace, e che mi ha stupito della loro filosofia, è principalmente il fatto che questi prodotti, dietro i quali si nascondono le ricerca e le tecnologie sempre all'avanguardia dello storico laboratorio Ganassini, sono studiati per essere il più possibile dermocompatibili con la pelle. Le formulazioni sono infatti ipoallergeniche, dermatologicamente e microbiologicamente testate, ricche di attivi, senza conservanti e parabeni,  non comedogene, e testate sui principali metalli sensibilizzanti.
Scusate la lunga parentesi, ma quando una cosa mi colpisce tendo ad appassionarmi e dilungarmi un po' troppo! Ma veniamo al primo detergente, quello che uso la mattina.
 
 
Questo è l'inci:
 
 
Non si tratta di un prodotto naturale o biologico, ma ha un inci di tutto rispetto, a base di Burro di Karitè, omega 6 e 9, acido ialuronico sotto forma di sodio ialuronato, e DNA sodico. Sul sito, che tra l'altro vi consiglio di visitare perché trovate la descrizione, comprensiva di inci, di tutti i prodotti, cosa assai rara per le aziende cosmetiche, c'è scritto che è indicato per pelli secche o molto secche. Per me può essere usato da tutti, perché deterge a fondo e nutre la pelle, lasciandola morbida al tatto, senza appesantirla né tanto meno ungerla, anche perché la componente oleosa si sente poco. Infatti si presenta più che altro come un latte morbido, vellutato e fresco, che un olio, che è comunque presente sotto forma di olio di girasole.  Bagnandolo con l'acqua si trasforma in un latte ancora più leggero, che man mano si dissolve completamente.
 
 
 
Ovviamente, per farvi una recensione più dettagliata, l'ho provato anche come struccante, e anche in questo caso lo promuovo a pieni voti. Strucca benissimo, non brucia gli occhi, e lascia la pelle morbida  e setosa. Questo prodotto ha solo due pecche: la fragranza, praticamente assente, che lascia emergere un po' il profumo degli ingredienti naturali presenti nell'inci (ha la stessa profumazione della crema mani anti-aging di Domusolea toscana!) e la confezione a tubo. A me dopo alcuni giorni si è rotto il tappo, quindi una confezione con dosatore, più comoda e maneggevole, sarebbe l'ideale!  Prezzo intorno ai 10 euro per 200 ml, online e nelle parafarmacie.
Quello di Roger&Gallet ha invece tutt'altra formulazione e consistenza.
 
 
L'inci non posso farvelo vedere perché era scritto sulla scatola, ma si trova facilmente sul web. Oltre a questo prodotto, della stessa linea ho provato anche il tonico, ma ve ne parlerò nel prossimo post.
Che dire? Non è un prodotto da dieci e lode, ma neanche uno da cinque. Anche questo lo uso la mattina. Deterge bene, lasciando la pelle morbida, ma non mi fa impazzire la consistenza.
 
 
 
 
 
Si tratta di un gel molto denso e compatto, dalla profumazione lievemente erbacea e agrumata per via della presenza di numerosi olii essenziali, ma siccome va steso sul viso asciutto, si fa fatica a massaggiarlo per trasformarlo in olio, cosa che avviene dopo alcuni secondi. Quindi per chi volesse usarlo come struccante la sensazione è un po' fastidiosa. Tra l'altro bisogna sciacquarlo più e più volte, prima che venga via. Si può usare anche come maschera, ma anche in questa versione non mi ha particolarmente impressionata. Presso abbastanza alto, 19 euro (ma io come al solito l'ho acquistato sfruttando un'offerta online a 11 euro) per soli 100 ml!! Detergente delicato, ma non ne vale assolutamente la pena.
La sera, invece, dopo l'olio struccante, uso l'olio detergente A-lipik sempre di Rilastil.
 
 
Questo è l'inci:
 
 
Questo detergente è indicato per pelli sensibili, secche (e non solo, secondo il mio parere e la mia esperienza), e soggette a rossori e prurito. In realtà non ha la consistenza di un olio, ma di un semplice sapone un po' più liquido del solito.
 
 
Al tatto è setoso e morbido. Fa una schiumetta ultrasottile e leggera, e lascia la pelle liscia, morbida ed elastica (prerogativa di tutti i prodotti Rilastil). Se siete dei soggetti allergici, magari con dermatiti, è l'ideale, perché è molto delicato, tra l'altro può essere usato anche come doccia schiuma. Anche questo prodotto pecca nella confezione. E' infatti priva di dosatore, quindi un po' scomoda, infatti l'ho travasato in un portasapone. La fragranza, invece, è quasi inesistente, ma comunque neutra.  Insomma il prodotto è molto valido, ve lo consiglio. Prezzo circa 10 euro online per 250 ml.
Alcuni mesi fa ho provato anche una combo di prodotti per le macchie della pelle, sempre di Rilastil, magari ve ne parlerò più in la!
Siamo arrivati al termine di questo lunghissimo post.
Film del giorno: Scrivimi ancora.
Allora, a  parte che l'attore ha un sorriso, con fossette annesse, che mi fa impazzire, il film è una dolce commedia romantica, che parla di uno di quegli amori che, come dice Antonello Venditti, "fanno un giro immenso e poi ritornano". Adoro quei film che hanno il potere di farti sognare e sperare che tutto è possibile nella vita.
Baci, Poppy.



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