sabato 11 marzo 2017

Il segreto per una pelle perfetta.

Eccoci qui, il mio primo post sul blog!
Beh, ovviamente se non consideriamo quello delle presentazioni. Ma questo, fra tutti quelli che seguiranno, è di certo quello più importante per me. Perché parliamo di pelle, e di come renderla e, soprattutto, mantenerla bella e luminosa nel tempo.
Prima di dirvi quelli che sono gli steps indispensabili per ottenere ottimi risultati con la vostra pelle, voglio soffermarmi sul fatto che credo poco nelle diverse tipologie di pelle. Il fatto di avere una pelle secca o grassa può dipende da vari fattori.
Primo fra tutti l'alimentazione.
Quante volte avete sentito dire che siamo ciò che mangiamo? E' assolutamente vero. Se la nostra alimentazione è particolarmente grassa, e per grassa intendo valanghe di zucchero sotto forma di biscotti e merendine, insaccati costituiti per il 50% si grasso e il rimanente di sale, week end passati da McDonald, e un consumo eccessivo di carboidrati a base di farine raffinate, tutto ciò che ingeriamo prima o poi passerà per la nostra povera pelle. Ovviamente di tanto in tanto ce lo possiamo concedere un bel panino caldo e fragrante con la mortadella, ma non deve diventare un'abitudine costante nella nostra alimentazione.
Secondo fattore: l'inquinamento.
Se si vive in grosse città dove l'aria è satura di gas e particelle inquinanti, queste giorno dopo giorno si depositeranno sul viso, creando una sorta di scudo impermeabile che impedirà la giusta ossigenazione dei tessuti, occludendo i pori e limitando il livello di idratazione. Ovviamente a questo va aggiunto anche l'ambiente in cui si lavora. C'è chi lavora all'aperto tutto il giorno e, oltre al fattore inquinamento, deve lottare con le variazioni climatiche. Oppure chi lavora al chiuso, in ufficio o in negozio, ed è sottoposto al calore asfissiante delle luci, oppure agli sbalzi di temperature imposte dai climatizzatori.
Terzo fattore: fumo e alcool.
Stare qui a farvi una ramanzina su quanto queste due sostanze facciano male al nostro organismo è inutile, no? Sappiamo tutti che distruggono un po' alla volta la nostra salute, ma che contribuiscono anche a rendere la pelle opaca, spenta, e disidratata.
Quarto fattore: l'uso di cosmetici sbagliati.
Creme con un'alta percentuale di parte grassa, e cioè ricche di burri, olii, o ingredienti sintetici particolarmente pesanti, come la paraffina o i siliconi, in particolar modo il dimeticone (e non solo!), possono creare una barriera sulla pelle e modificarne il suo naturale equilibrio. E' come costringere un bambino sazio a mangiare un piattone di pasta alla carbonara! Al bambino, già saturo, basterà un solo boccone per rigettare anche l'anima. Stesso discorso vale per la pelle.
A questo punto potrei aprire una parentesi sulla cosmesi naturale, ma credo che necessiti di un post a parte, quindi rimando il discorso a dopo. Dico solo che non sono totalmente in disaccordo con la cosmesi eco biologica, anzi, come vedrete in futuro, la mia skincare è composta sia da prodotti naturali che da quelli sintetici. Credo solo che sia fondamentale conoscere bene la propria pelle, toccarla, osservarla,  capire e appuntarsi i prodotti, o i singoli ingredienti, che reagiscono meglio con essa, e che apportano benefici e risultati visibili! Insomma non tutti possono usare gli stessi prodotti. C'è chi non tollera l'acido glicolico, o chi è persino allergico all'innocuo aloe. Il tempo e l'esperienza ci faranno capire quali sono i prodotti di cui abbiamo realmente bisogno, quelli che ci aiutano a mantenere l'equilibrio idrolipidico dell'epidermide, e quelli dai quali stare alla larga, o perché troppo aggressivi, o semplicemente perché non richiesti dalla nostra pelle!
Quinto e  ultimo fattore (probabilmente il più importante): la pulizia!
Può sembrare un passaggio scontato, cioè chi non si lava almeno  una volta al giorno? Eppure non lo è, credetemi! Ho conosciuto ragazze che spendono stipendi interi in creme, sieri, tonici, detergenti... e poi vanno a letto truccate! Grande sbaglio. Grandissimo. Sbaglio che ho fatto anch'io quand'ero giovane, e per molto tempo ne ho pagato le conseguenze.
Oppure ragazze che lavano i pennelli per il trucco una volta al mese. Altro grande sbaglio. Sui pennelli, soprattutto se lasciati in un contenitore all'aperto, si deposita la polvere, si accumulano  batteri, che poi finiscono dritti sulla nostra pelle, causando impurità come punti neri e brufoletti.
Arrivati a questo punto vi starete chiedendo "Sì, insomma, ma qual è sto benedetto segreto per una pelle perfetta?".
Semplice: pulite accuratamente la pelle ogni sera. Anche se non vi siete truccate, anche dopo una giornata passata a lavorare in miniera e siete stanche, concedetevi 15 minuti del vostro prezioso tempo tutte per voi. Ve lo meritate. Questo è il segreto. Non dei trattamenti particolarmente costosi in un centro estetico, non una crema super ricercata, non una marca piuttosto che un'altra, ma delle semplici procedure (che ora vi elencherò), unite a due ingredienti fondamentali per ottenere ottimi risultati: tempo e costanza.
Dopo questa lunga, ma doverosa premessa, passo ad elencarvi tutti gli steps della mia skincare. Per quanto riguarda i singoli prodotti, invece, vi rimando ai post successivi, nei quali recensirò tutti i prodotti che uso nelle varie categorie: struccanti, detergenti, tonici....
Ok, partendo dalla sera, la prima cosa che faccio è struccare gli occhi, o con un prodotto bifasico, oppure con dell' acqua micellare. Poi passo al viso. C'è stato un tempo in cui usavo delle semplici salviettine, non specificatamente struccanti. Ad esempio usavo le Huggies, quelle per i bimbi, molto imbevute e apparentemente efficaci. E finiva lì! Ma non mi rendevo conto che il trucco rimaneva tutto sulla pelle, e con esso tutti gli ingredienti contenuti nelle salviettine, tra cui i tensioattivi che vanno sempre risciacquati!
Così, circa due anni fa, dopo essermi appassionata di skincare giapponese, grazie anche ai prodotti di Kanebo, sono passata a una specifica categoria di prodotti che mi garantiva l'eliminazione totale di ogni particella di make up presente sulla mia pelle. Si tratta degli olii struccanti. Non gli olii puri e assoluti, come può essere quello di cocco, ad esempio, ma prodotti idrosolubili a base di olii, leggeri o meno, che a contatto con l'acqua si  trasformano in latte, per poi dissolversi completamente senza lasciare nessuna traccia od oleosità sul viso. Vi garantisco che questi prodotti riescono a sciogliere anche il make up più ostinato e resistente.
Uno strumento indispensabile durante questo passaggio è il panno di microfibra, anche uno di quelli che si usano per la casa. Non serve prenderne uno specifico, tanto sono tutti uguali, credetemi! Oltre a pulire a fondo, il panno fa un leggero e delicato scrub sul viso, che col tempo e la costanza, favorirà la luminosità della pelle. A mio parere questo panno fa lo stesso lavoro che fa il Clarisonic, perché ora è pulita, luminosa e i pori quasi non si vedono più.
Quindi ricapitolando: strucco gli occhi con un prodotto specifico; poi sulla pelle asciutta ( mi raccomando deve essere asciutta) passo un po' di olio struccante, massaggiandolo bene su tutto il viso; dopo di ché bagno le mani, e di conseguenza il viso, in modo che l'olio si trasformi in latte, e infine bagno il panno in microfibra con acqua molto calda (non bollente, mi raccomando!), in modo da aprire i pori, e pulisco per bene, sciacquando il panno almeno due o tre volte. A questo punto, secondo quella che è la doppia detersione prevista dalla skincare giapponese o coreana, rilavo il viso con un detergente più adatto alle mie esigenze (io di solito prediligo quelli delicati, per pelli sensibili), e risciacquo questa volta con acqua fredda (non freddissima, mi raccomando!), in modo da stringere i pori e tonificare la pelle. Vi assicuro che i risultati saranno subito visibili!
Altro step fondamentale è asciugare il viso... e a questo punto voi vi starete dicendo "Ha scoperto l'acqua calda!". Non ho scoperto l'acqua calda, ma è un'accortezza in più che spesso viene sottovalutata: mai asciugare il viso con lo stesso asciugamano col quale ci si asciuga le mani, la bocca dopo essersi lavati i denti, e le ascelle! Grande sbaglio! Anche in questo caso, non sapete quanti batteri vi si depositano su un innocuo asciugamano, soprattutto se quell'asciugamano viene usato da più persone! Non è una questione di fobia, ma semplicemente penso che la pelle del viso, che è quella che più ci rappresenta, e che più di tutte le altre parti del corpo parli di noi e delle nostre abitudini, necessiti di particolari attenzioni. Io, anche in questo caso, uso un panno in microfibra, uno più grande e morbido, e mi assicuro che non venga usato da nessuno. Nessuno!!
A questo punto passo al tonico, poi all'essence (parleremo in seguito di cosa si tratta),  al siero, al contorno occhi e alla crema. Tre volte alla settimana uso un prodotto esfoliante a base di acido lattico (da novembre a maggio), una volta uno scrub, un'altra  un gel esfoliante col 50% di acido glicolico (da novembre a marzo), e tre volte a settimana faccio una maschera ogni volta diversa.
La mattina, invece, lavo il viso con un detergente non schiumogeno perché la mia pelle è pulita, non necessita di una detersione accurata e profonda (sempre iniziando con acqua calda e finendo con quella fredda). Uso o un semplice latte detergente, oppure un olio-latte, o un olio-gel, molto simili agli olii detergenti con cui mi strucco. La pelle rimane morbida e non tira mai con questi prodotti. Poi, come la sera, passo al tonico, all'essence, al siero, al contorno occhi, alla crema, e, se necessario, al filtro solare.
E questo è tutto. Vi assicuro che a 42 anni, a parte due macchiettine solari sulle guance (conseguenze, aimè, di cattive abitudini in gioventù!), la mia pelle dimostra molti, ma molti anni in meno, oltre al fatto che i pori sono quasi invisibili. E non lo dico io, ma la gente che mi conosce. A dimostrazione più in là vi mostrerò anche delle foto.
Quindi, fanciulle, ragazze e ladies, mangiate sano, bevete più acqua, e struccatevi accuratamente ogni sera, mi raccomando. E ricordate che non è mai troppo presto per iniziare a prendersi cura di se stesse, e non è mai troppo tardi per cominciare a farlo, ovviamente però senza pretendere i miracoli...quelli li fa una persona sola!
Bene, come promesso, vi lascio il consiglio del film del giorno: Il diavolo veste Prada. Questo film ci insegna che è importante rimanere fedeli a se stessi e ai propri valori, e che basta poco per far emergere la donna bellissima che si nasconde dentro ognuna di noi, anche senza un abito Chanel!
Baci, Poppy.








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