Eccoci qui, il mio primo post
sul blog!
Beh, ovviamente se non
consideriamo quello delle presentazioni. Ma questo, fra tutti quelli
che seguiranno, è di certo quello più importante per me. Perché
parliamo di pelle, e di come renderla e, soprattutto, mantenerla
bella e luminosa nel tempo.
Prima di dirvi quelli che
sono gli steps indispensabili per ottenere ottimi risultati con la
vostra pelle, voglio soffermarmi sul fatto che credo
poco nelle diverse tipologie di pelle. Il fatto di avere una pelle
secca o grassa può dipende da vari fattori.
Primo fra tutti l'alimentazione.
Quante volte avete sentito dire
che siamo ciò che mangiamo? E' assolutamente vero. Se la nostra
alimentazione è particolarmente grassa, e per grassa intendo
valanghe di zucchero sotto forma di biscotti e merendine, insaccati
costituiti per il 50% si grasso e il rimanente di sale, week end
passati da McDonald, e un consumo eccessivo di carboidrati a base di
farine raffinate, tutto ciò che ingeriamo prima o poi passerà per
la nostra povera pelle. Ovviamente di tanto in tanto ce lo possiamo
concedere un bel panino caldo e fragrante con la mortadella, ma non
deve diventare un'abitudine costante nella nostra alimentazione.
Secondo fattore:
l'inquinamento.
Se si vive in grosse città dove
l'aria è satura di gas e particelle inquinanti, queste giorno dopo
giorno si depositeranno sul viso, creando una sorta di scudo
impermeabile che impedirà la giusta ossigenazione dei tessuti,
occludendo i pori e limitando il livello di idratazione. Ovviamente a
questo va aggiunto anche l'ambiente in cui si lavora. C'è chi lavora
all'aperto tutto il giorno e, oltre al fattore inquinamento, deve
lottare con le variazioni climatiche. Oppure chi lavora al chiuso, in
ufficio o in negozio, ed è sottoposto al calore asfissiante delle
luci, oppure agli sbalzi di temperature imposte dai climatizzatori.
Terzo fattore: fumo e
alcool.
Stare qui a farvi una ramanzina
su quanto queste due sostanze facciano male al nostro organismo è
inutile, no? Sappiamo tutti che distruggono un po' alla volta la
nostra salute, ma che contribuiscono anche a rendere la pelle opaca,
spenta, e disidratata.
Quarto fattore: l'uso
di cosmetici sbagliati.
Creme con un'alta percentuale di
parte grassa, e cioè ricche di burri, olii, o ingredienti sintetici
particolarmente pesanti, come la paraffina o i siliconi, in
particolar modo il dimeticone (e non solo!), possono creare una
barriera sulla pelle e modificarne il suo naturale equilibrio. E'
come costringere un bambino sazio a mangiare un piattone di pasta
alla carbonara! Al bambino, già saturo, basterà un solo
boccone per rigettare anche l'anima. Stesso discorso vale per la
pelle.
A questo punto potrei
aprire una parentesi sulla cosmesi naturale, ma credo che necessiti
di un post a parte, quindi rimando il discorso a dopo. Dico solo che
non sono totalmente in disaccordo con la cosmesi eco
biologica, anzi, come vedrete in futuro, la mia skincare è composta
sia da prodotti naturali che da quelli sintetici. Credo solo che sia
fondamentale conoscere bene la propria pelle,
toccarla, osservarla, capire e appuntarsi i prodotti,
o i singoli ingredienti, che reagiscono meglio con essa, e che
apportano benefici e risultati visibili! Insomma non tutti possono
usare gli stessi prodotti. C'è chi non tollera l'acido glicolico, o
chi è persino allergico all'innocuo aloe. Il tempo e l'esperienza ci faranno
capire quali sono i prodotti di cui abbiamo realmente bisogno, quelli
che ci aiutano a mantenere l'equilibrio idrolipidico dell'epidermide,
e quelli dai quali stare alla larga, o perché troppo aggressivi, o
semplicemente perché non richiesti dalla nostra pelle!
Quinto e ultimo
fattore (probabilmente il più importante): la pulizia!
Può sembrare un passaggio
scontato, cioè chi non si lava almeno una volta al
giorno? Eppure non lo è, credetemi! Ho conosciuto ragazze che
spendono stipendi interi in creme, sieri, tonici, detergenti... e poi
vanno a letto truccate! Grande sbaglio. Grandissimo. Sbaglio che ho
fatto anch'io quand'ero giovane, e per molto tempo ne ho pagato le
conseguenze.
Oppure ragazze che lavano i
pennelli per il trucco una volta al mese. Altro grande sbaglio. Sui
pennelli, soprattutto se lasciati in un contenitore all'aperto, si
deposita la polvere, si accumulano batteri, che poi finiscono
dritti sulla nostra pelle, causando impurità come punti neri e
brufoletti.
Arrivati a questo punto vi
starete chiedendo "Sì, insomma, ma qual è sto
benedetto segreto per una pelle perfetta?".
Semplice: pulite
accuratamente la pelle ogni sera. Anche se non vi siete
truccate, anche dopo una giornata passata a lavorare in miniera e
siete stanche, concedetevi 15 minuti del vostro prezioso tempo tutte
per voi. Ve lo meritate. Questo è il segreto. Non dei trattamenti
particolarmente costosi in un centro estetico, non una crema
super ricercata, non una marca piuttosto che un'altra, ma delle
semplici procedure (che ora vi elencherò), unite a due ingredienti
fondamentali per ottenere ottimi risultati: tempo e costanza.
Dopo questa lunga, ma doverosa
premessa, passo ad elencarvi tutti gli steps della mia skincare. Per
quanto riguarda i singoli prodotti, invece, vi rimando ai post
successivi, nei quali recensirò tutti i prodotti che uso nelle varie
categorie: struccanti, detergenti, tonici....
Ok, partendo dalla sera, la
prima cosa che faccio è struccare gli occhi, o con un prodotto
bifasico, oppure con dell' acqua micellare. Poi passo al viso. C'è
stato un tempo in cui usavo delle semplici salviettine, non
specificatamente struccanti. Ad esempio usavo le Huggies, quelle per
i bimbi, molto imbevute e apparentemente efficaci. E finiva
lì! Ma non mi rendevo conto che il trucco rimaneva tutto sulla
pelle, e con esso tutti gli ingredienti contenuti nelle salviettine,
tra cui i tensioattivi che vanno sempre risciacquati!
Così, circa due anni fa, dopo
essermi appassionata di skincare giapponese, grazie anche ai
prodotti di Kanebo, sono passata a una specifica categoria di
prodotti che mi garantiva l'eliminazione totale di ogni particella
di make up presente sulla mia pelle. Si tratta degli olii
struccanti. Non gli olii puri e assoluti, come può essere
quello di cocco, ad esempio, ma prodotti idrosolubili a
base di olii, leggeri o meno, che a contatto con l'acqua si
trasformano in latte, per poi dissolversi completamente senza
lasciare nessuna traccia od oleosità sul viso. Vi garantisco che
questi prodotti riescono a sciogliere anche il make up più ostinato
e resistente.
Uno strumento indispensabile
durante questo passaggio è il panno di microfibra,
anche uno di quelli che si usano per la casa. Non serve prenderne uno
specifico, tanto sono tutti uguali, credetemi! Oltre a pulire a
fondo, il panno fa un leggero e delicato scrub sul viso, che col
tempo e la costanza, favorirà la luminosità della pelle. A mio parere questo panno fa lo stesso lavoro che fa il Clarisonic, perché ora è pulita, luminosa e i pori quasi non si vedono più.
Quindi ricapitolando: strucco
gli occhi con un prodotto specifico; poi sulla pelle asciutta
( mi raccomando deve essere asciutta) passo un po' di olio struccante, massaggiandolo bene su tutto il
viso; dopo di ché bagno le mani, e di conseguenza il viso, in modo
che l'olio si trasformi in latte, e infine bagno il panno in
microfibra con acqua molto calda (non bollente, mi raccomando!), in
modo da aprire i pori, e pulisco per bene, sciacquando il panno
almeno due o tre volte. A questo punto, secondo quella che è la
doppia detersione prevista dalla skincare giapponese o coreana,
rilavo il viso con un detergente più adatto alle mie esigenze (io di
solito prediligo quelli delicati, per pelli sensibili), e
risciacquo questa volta con acqua fredda (non freddissima, mi
raccomando!), in modo da stringere i pori e tonificare la pelle.
Vi assicuro che i risultati saranno subito visibili!
Altro step fondamentale è
asciugare il viso... e a questo punto voi vi starete dicendo "Ha
scoperto l'acqua calda!". Non ho scoperto l'acqua calda, ma è
un'accortezza in più che spesso viene sottovalutata:
mai asciugare il viso con lo stesso
asciugamano col quale ci si asciuga le mani, la bocca
dopo essersi lavati i denti, e le ascelle! Grande sbaglio!
Anche in questo caso, non sapete quanti batteri vi si depositano su
un innocuo asciugamano, soprattutto se quell'asciugamano viene usato
da più persone! Non è una questione di fobia, ma semplicemente
penso che la pelle del viso, che è quella che più ci rappresenta, e
che più di tutte le altre parti del corpo parli di noi e delle
nostre abitudini, necessiti di particolari attenzioni. Io, anche in
questo caso, uso un panno in microfibra, uno più grande e morbido, e
mi assicuro che non venga usato da nessuno. Nessuno!!
A questo punto passo al tonico,
poi all'essence (parleremo in seguito di cosa si tratta), al
siero, al contorno occhi e alla crema. Tre volte alla
settimana uso un prodotto esfoliante a base di acido lattico (da
novembre a maggio), una volta uno scrub, un'altra un gel
esfoliante col 50% di acido glicolico (da novembre a marzo), e tre
volte a settimana faccio una maschera ogni volta diversa.
La mattina, invece, lavo il viso
con un detergente non schiumogeno perché la mia pelle è pulita, non
necessita di una detersione accurata e profonda (sempre iniziando con
acqua calda e finendo con quella fredda). Uso o un semplice latte
detergente, oppure un olio-latte, o un olio-gel, molto simili agli
olii detergenti con cui mi strucco. La pelle rimane morbida e non
tira mai con questi prodotti. Poi, come la sera, passo al tonico,
all'essence, al siero, al contorno occhi, alla crema, e, se
necessario, al filtro solare.
E questo è tutto. Vi assicuro
che a 42 anni, a parte due macchiettine solari sulle guance
(conseguenze, aimè, di cattive abitudini in gioventù!), la mia
pelle dimostra molti, ma molti anni in meno, oltre al fatto che i
pori sono quasi invisibili. E non lo dico io, ma la gente che mi
conosce. A dimostrazione più in là vi mostrerò anche delle
foto.
Quindi, fanciulle, ragazze e
ladies, mangiate sano, bevete più acqua, e struccatevi accuratamente
ogni sera, mi raccomando. E ricordate che non è mai troppo presto
per iniziare a prendersi cura di se stesse, e non è mai troppo tardi
per cominciare a farlo, ovviamente però senza pretendere i
miracoli...quelli li fa una persona sola!
Bene, come promesso, vi lascio
il consiglio del film del giorno: Il diavolo veste Prada.
Questo film ci insegna che è importante rimanere fedeli a se stessi
e ai propri valori, e che basta poco per far emergere la donna
bellissima che si nasconde dentro ognuna di noi, anche
senza un abito Chanel!
Baci, Poppy.
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