Visualizzazione post con etichetta tonico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tonico. Mostra tutti i post

sabato 18 marzo 2017

Quarta fase della skincare: l'essence.

Buongiorno ladies,
finalmente siamo arrivati al cuore della skincare coreana. Avete capito bene, siamo ancora nel cuore della skincare, a metà tra la detersione e l'idratazione. Ma siete fortunate, perché a dispetto di quella coreana che prevede 10 steps, la mia interpretazione ne prevede solo 8....quindi non voglio sentire lamentele!  :)
Ma veniamo al concetto di essence. Per farla breve, l'essence è a metà tra un tonico e un siero. E' cioè una soluzione acquosa ma molto più idratante di un tonico. Se fate un giro in uno dei tanti siti coreani rimarrete scioccati nel vedere quanti tipi di essence esistono in commercio. C'è né una per ogni tipo di problema. Ma per quanto mi riguarda la funzione principale di questo prodotto è quella di fare da tramite tra la pelle e i successivi passaggi, aumentando così l'efficacia dei prodotti che si andranno a utilizzare in seguito.
A questo punto alzino le mani tutti coloro che in questo momento stanno pensando "Ma io faccio fatica a mettere il tonico, figuriamoci se mi passa per l'anticamera del cervello di usare anche l'essence!".
E io vi capisco, davvero! Perché fino a tre anni fa anch'io facevo parte di quel cospicuo gruppo di persone che sostenevano l'inutilità del tonico. Ma, come vi ho già detto nel post dedicato al tonico, mi sbagliavo, visto che col tempo e l'uso costante del tonico la mia pelle si è come trasformata. Appena lo metto sento la mia pelle immediatamente più tonica  e compatta. Inoltre si è come stabilizzata, cioè per tutto l'arco della giornata mantiene costante il suo livello di idratazione, senza né lucidarsi né seccarsi.
Quindi l'essence a cosa serve? vi starete chiedendo. E soprattutto si può evitare?
Fondamentalmente serve a preparare la pelle ai passaggi successivi, aggiungendo idratazione gradualmente. E' infatti un po' più densa rispetto al tonico e un po' più acquosa rispetto al siero, che è l'ultimo step prima della crema o della lozione, a seconda se si vuole idratare o nutrire. In questo modo la pelle si prepara un po' alla volta ad assorbire tutti i nutrienti e gli attivi presenti nei cosmetici.
Si può evitare? Volendo sì! Sì, se si usa almeno un siero leggero prima della crema.
Ma se fossi in voi farei una prova a usare l'essence che sto usando in questo momento.
 
 
Si tratta dell'Essence della Rilastil della linea Daily care.
 
 
 
 
 
 
Come si legge dalla foto, è una lozione attivatrice, cioè rende più attivi ed efficaci i trattamenti successivi. Ha una funzione detox e antiage, quindi purificante e nello stesso tempo protettiva contro inquinamento e radicali liberi grazie al doppio acido ialuronico, alla vitamina c potenziata, al DNA sodico, che previene e ripara le rughe, al Pullulan, un polisaccaride capace di formare un film protettivo sulla la pelle in modo da mantenere sempre un buon livello di idratazione, e infine la niacinamide,  o vitamina PP, ingrediente portante in questo prodotto, anche perché presente in grande quantità visto che si trova al secondo posto nell'inci. La niacinamide determina un aumento della produzione di ceramidi, andando a migliorare così sia la barriera cutanea che la texture della pelle, riducendo il sebo e i pori dilatati. Questo ingrediente è famoso per la sua funzione schiarente, lenitiva, idratante e anti rughe.
Ovviamente questo prodotto nonostante si chiami essence, in quanto a consistenza  e formulazione ha poco a che fare con quelle coreane, perché il 99% di esse è costituito da ingredienti che qui in occidente non sanno neanche cosa siano: galoctomiceti, probiotici, ingredienti fermentati.... Per il momento ho voluto cominciare con questo prodotto perché prima di tutto l'ho trovato innovativo e mi ha da subito incuriosita, e poi perché non avevo in programma ordini. Però appena lo finisco ne proverò sicuramente una coreana come quella alla rose di Secret Kay ad esempio.
Comunque, ritornando a noi, che posso dire di questo prodotto: è un must, dovete provarlo!
E' una soluzione acquosa, trasparente, dal profumo buono e delicato ( né fruttato né fiorito) che mi riporta indietro nel tempo, a qualcosa che usavo da ragazza, ma che non ricordo. Io ne metto tre gocce sul palmo della mano, le riscaldo due secondi tra le mani, e poi tampono su viso e collo, picchiettando velocemente fino al completo assorbimento.
La pelle appare  subito levigata, rinfrescata, rimpolpata, uniformata e più rosea,  e i pori praticamente sono scomparsi. Per me è meglio di qualsiasi primer, quindi vi consiglio vivamente di provarlo, perché se pulirete bene la pelle, questo prodotto farà la differenza!
L'essence è ancora estranea nello scenario della cosmetica occidentale, le più importanti e vendute sono coreane, come ad esempio quella della SK II, che costa quasi 100 euro. Ma la migliore per me per formulazione è quella SU:M37, della linea Secret. Io ho acquistato dei campioncini su ebay, perché anche questa a prezzo non scherza, circa 70 euro!
Non so se ce ne siano altre di produzione italiana o europea, ma questa di Rilastil è ben formulata e, soprattutto, funziona. Ancora una volta questa marca non ha deluso le mie aspettative.
Prezzo tra i 13 e i 19 (in base alle offerte) per 250 ml.
Film del girono : The artist.
E' un film unico nel suo genere, e oggi come oggi è difficile trovare un film unico, diverso dai milioni di film in circolazione. Non aggiungo altro, vi dico solo che vi lascerà...senza parole!
 
Baci, Poppy.
 


mercoledì 15 marzo 2017

Terza fase della skincare: il tonico.


Buongiorno ladies!
Anche se di buono oggi non c'è proprio nulla.
Insomma ma che fine hanno fatto quel sole alto e caldo, e quell'aria fresca e frizzante che sapeva già di primavera, eh? E pensare che mi ero svegliata con tutte le buone intenzioni: ingurgitare un litro di frullato, fare tutti i workouts possibili e immaginabili presenti sul web per buttar giù quel paio di chili(dove paio è sinonimo di dieci)  che proprio non mi vogliono abbandonare, fare una lunga passeggiata sotto il sole per fare il pieno di vitamina D...  Ma poi è bastato un cielo terso e triste, per farmi venir voglia di rimettermi a letto dopo aver divorato un maritozzo con la panna. No, mi chiedo, ma capita anche a voi di cambiare umore in base al colore del cielo, oppure sono io l'unica a essere psicologicamente instabile??
Ma veniamo all'argomento del giorno: il tonico.
Quello del tonico è uno dei passaggi meno apprezzati e presi in considerazione della skincare. Io stessa fino a tre anni fa ne facevo volentieri a meno. Non lo consideravo indispensabile, e credevo fosse una delle tante strategie delle aziende per farti comprare sempre più prodotti. Invece mi spagliavo, perché il tonico non è indispensabile, ma fondamentale!
Per me è stato lo step che ha cambiato radicalmente la mia pelle. Già, perché vivendo in una città dove l'acqua è molto dura, la mia pelle, sia a causa di detergenti schiumogeni troppo aggressivi (cioè sgrassanti), sia per via del calcare che, anche se non lo vediamo,  rimane sulla pelle, si stava sgretolando, letteralmente.
Sarò breve, ma voglio elencarvi tutte le funzioni del tonico, e la differenza che c'è tra tonico e idrolato, perché molti credono che siano la stessa cosa, ma non è così.
Prima di tutto il tonico, che è una lozione leggermente acida,  riequilibra il ph della pelle. Anche la nostra pelle ha un ph acido, e i detergenti e  i cosmetici troppo aggressivi, oppure un acqua ricca di calcare, possono alterarlo, provocando rossori, pruriti, o rendendo la pelle secca, o in alcuni casi grassa.
Secondo, avendo il tonico una formulazione leggera e a base acquosa, riesce a penetrare a fondo e a portar via lo sporco oppure i residui di trucco rimasti ancora sulla pelle (cosa che non accadrà se userete il mio metodo di pulizia...secondo post sul blog!);  in questo modo tutti gli attivi presenti nelle creme che metteremo in seguito riusciranno a penetrare a fondo nella pelle.
Gli idrolati, invece, sono il risultato della distillazione delle piante, dalla quale si ottengono anche gli OE, ma a differenza di questi ultimi, gli idrolati, pur conservando gli attivi presenti nella pianta, sono più blandi, quindi possono essere usati anche dai bambini o durante la gravidanza.
La differenza sostanziale tra il tonico e l'idrolato, è che il primo ha una formulazione acida e il secondo una basica, quindi non contribuisce al riequilibrio idrolipidico dell'epidermide.
Il tonico quindi non può essere sostituito da un idrolato. Io infatti uso l'idrolato come prodotto plus, o prima del tonico oppure in aggiunta alle maschere, soprattutto quelle a base di argilla.
Ma veniamo al tonico e all'idrolato che sto usando in questo periodo.
 
 
 
 
Si tratta del tonico della Roger&Gallet della linea Aura Mirabilis, e l'acqua di rose bio del Dr Taffi.
Mi dispiace non potervi far vedere l'inci del tonico, ma la confezione cilindrica e trasparente rendevano impossibile fotografarlo, ma si trova facilmente sul web.
Prima di tutto c'è da dire che l'inci non è perfetto: contiene l'alcool al secondo posto e un po' più in basso il dimeticone. Io quando lo acquistai non feci caso alla presenza del silicone; se lo avessi fatto probabilmente non lo avrei acquistato essendo un prodotto non a risciacquo.  Ma devo dire che, per quanto mi riguarda, non avverto né la presenza dell'alcool né quella del silicone. Ma se avete la pelle estremamente sensibile, oppure acneica, evitate, soprattutto se lo volete usare di mattina.
 
 
 
Ritornando alla formulazione, che come si vede dalla foto è una formulazione bifasica, si tratta di un tonico idratante e fresco, con molti olietti al suo interno ( albicocca, jojoba, macadamia, girasole..), molti estratti e vari OE, ma che nonostante tutto risulta leggero e facilmente assorbibile dalla pelle. La particolarità di questo tonico sta nella presenza dell'aceto di mele, che vi assicuro non si sente assolutamente, ma che non solo aiuta a sciogliere i residui di calcare rimasti sul viso, ma favorisce la luminosità della pelle. Ed è verissimo!
Io lo adoro.  La pelle sembra subito più tonica e compatta, come dissetata, e luminosa. L'unica pecca di questo prodotto è il profumo: sa di erba appena tagliata. E' una profumazione che non sopporto, ma  dura qualche secondo, quindi ci si può passare sopra.
Prezzo un po' alto, 20 euro per 200 ml (online molto meno), ma c'è da dire che bastano poche gocce, quindi come minimo vi durerà sei mesi!
Se vi può essere utile, io il tonico lo metto sempre con le mani, picchiettandolo sul viso fino all'assorbimento, in questo modo non solo si sprecano meno dischetti di cotone, ma si evita quell'effetto schiuma sulla pelle tanto fastidioso.
Passiamo all'acqua alle rose bio del Dr Taffi.
 
 
 
 
La acquistai grazie a una promozione del 30% offerta dal sito grazie a Elena del canale  Vanity space glamur & make up . Devo essere sincera, in questo caso il packaging è stato il motivo principale del mio acquisto. Il flacone di vetro è molto bello ed elegante, con un comodo dosatore spray.



Riguardo al prodotto, invece,  si tratta di un'acqua di rose biologica, che ha la funzione di idratare e lenire. Purtroppo devo dire che su di me non funziona. Non solo non sento la pelle idratata, ma tira non appena la metto. E' una sensazione immediata e fastidiosa, tanto che sono costretta a mettere subito il tonico e poi l'essence per stemperare il disagio. Tra l'altro sul retro c'è scritto acqua profumata, non idrolato.



Quindi ho un piccolo dubbio riguardo questo prodotto, se qualcuno ne sa qualcosa me lo faccia sapere.
Mi dispiace bocciarlo, prima perché senza sconto costa 18 euro per soli 50 ml, e secondo perché i prodotti di questa azienda non mi hanno mai deluso. In passato usai il tonico, il detergente e la crema all'acido glicolico, il siero all'acido ialuronico, e il siero per il seno, ottenendo ottimi risultati. Tutt'ora sto usando la maschera col 50% di acido glicolico, di cui vi parlerò in seguito, che mi sta piacendo molto, ma questo prodotto no!
Bene, per oggi è tutto. La canzone del giorno è Cry to me di Solomon Burke. Ascoltatela quando siete sole in casa, magari dopo aver fatto una doccia, sorseggiando qualcosa di fresco, verrete immediatamente avvolte dal ritmo trascinante e seducente, tanto che sarà impossibile non ballare su quelle note. Oppure le signore più audaci potrebbero esibirsi per il proprio uomo, armatevi di candele e lingerie di pizzo e la serata è assicurata!
 
 
Baci, Poppy.