Ve l'ho detto che la primavera mi carica di energie, per cui eccovi il secondo articolo della giornata.
E senza troppi fronzoli e giri di parole vado spedita al cuore di questo post, che non vedevo l'ora di scrivere.
Ve lo scrivo a caratteri cubitali, in modo che arrivi bello e chiaro, come un'esplosione di coriandoli: ANNEMARIE BORLIND.
Di questa marca ho sempre sentito parlare quando, circa cinque anni fa, usavo solo prodotti naturali ed ecobio. Ma non ho mai potuto provare nulla, prima perché all'epoca non era molto reperibile, né nei negozi fisici né in quelli online (che non abbondavano come oggi); secondo perché i prezzi dei prodotti che maggiormente mi interessavano erano abbastanza alti.
Ma prima di passare alla recensione delle creme che sto usando, voglio soffermarmi brevemente sulla storia del marchio, ma soprattutto sulla carriera della donna pazzesca che ha creato da sola e dal nulla la sua azienda, perché merita. Già, perché di donne così determinate, caparbie, capaci di trasformare le proprie passioni in lavoro, e successivamente in un marchio di fama mondiale, io sono letteralmente innamorata. Sono donne così che dobbiamo prendere come esempio, donne che hanno lasciato una loro traccia nel mondo, che si sono fatte valere in un periodo storico in cui la donna faticava ancora a emergere, figuriamoci a essere il leadership di un'azienda.
La signora Linder, infatti, nel 1947, partendo dallo studio della propria pelle e da quelli che erano le sue problematiche, e dopo aver studiato cosmetologia, inizia a creare e a vendere i suoi cosmetici nel retrobottega del marito, cosmetici che erano il più possibile naturali e rispettosi della pelle. Infine nel 1959, dopo essersi trasferita con la sua famiglia a Calw, a ovest della Germania, nella Foresta Nera, fonda la sua azienda, che prende il nome dall'insieme delle sue iniziale e di quelle del suo socio in affari, Hermann Borner, un grande appassionato di estratti vegetali (Bor-lind).
La filosofia del marchio fu molto rivoluzionaria a quei tempi, dato che proponeva cosmetici naturali ricchi di estratti vegetali, rispetto a quella che era la tendenza del periodo, e cioè di mettere sul mercato prodotti "chimici", per cui dannosi per la pelle, oltre che inutili.
Sono tante le cose da dire su quest'azienda, io cercherò di sintetizzarle, ma vi consiglio di leggere qualcosa sul web, e sono sicura che ve ne innamorerete come me.
Prima di tutto per i loro prodotti utilizzano solo acqua sorgiva che nasce a più di 160 metri di profondità e che non vede mai la luce. Quindi rispetto a quella di rubinetto è priva di contaminazioni, cloro, residui di pesticidi o ormoni artificiali, ed è ricca di oligoelementi e minerali.
Secondo, gli estratti utilizzati derivano o da agricoltura biologica, o da piante selvatiche, oppure dalla riproduzione in laboratorio di estratti simili a quelli naturali, ma non sintetici, evitando così lo sfruttamento eccessivo di piante che in questo modo rischierebbero l'estinzione.
Terzo, gli ingredienti utilizzati provengono sia dalla Foresta Nera, dove tutt'ora è situata l'azienda, sia da alcuni progetti di commercio equo solidale da essa sostenuti, come l'acqua e l'olio di rose dell'Iran, l'aloe del Messico, il burro di karité del Mali...
Quarto, ogni componente è testato solo su individui umani volontari, ed ogni prodotto è efficace e altamente tollerato dalla pelle.
Quinto, i prodotti sono di natura vegetale o anche vegana, e sono privi di ingredienti sintetici e dannosi, come gli olii minerali, i siliconi, i parabeni e le materie prime geneticamente modificate.
Tuttavia, ATTENZIONE, i loro prodotti non hanno alcuna certificazione biologica, ma solo un'autocertificazione, perché l'azienda ha sempre rifiutato i limiti imposti dall'eco bio, ecco perché in Germania i loro prodotti non sono venduti nelle bioprofumerie (in Italia invece si è chiuso un occhio....ma come su tante cose d'altronde!).
Ed è questo il motivo che mi ha avvicinato al marchio, e cioè il fatto che abbiano preso il meglio dell'eco bio senza cadere nel peggio, che è poi il motivo che mi ha allontanata dalla cosmesi naturale e certificata, perché non tutti gli ingredienti presenti in natura sono tollerati dalla pelle, anzi ce ne sono alcuni che potrebbero sensibilizzarla, scatenando allergie. Io ho provato tanti prodotti in passato, di tante marche, ma erano sempre troppo per me. La pelle faticava ad assorbirli, si lucidava durante l'arco della giornata, ogni giorno c'era un brufoletto che spuntava qua e là, ed io non ho mai avuto grossi problemi con la pelle.
Per non parlare del trucco minerale! Vi dico solo che un giorno mia sorella si avvicinò al mio viso e mi disse, con espressione quasi schifata, "Ma perché hai dei pori così grossi??". Da allora ho capito che quei prodotti non facevano per me, o perlomeno quelli che avevo provato io!
Così sono ritornata a usare i classici cosmetici da profumeria, o parafarmacia, soffermandomi comunque sull'inci dei prodotti che acquistavo, perché se c'è una cosa che devo alla cosmetica naturale è proprio lo studio della formulazione: sapere cioè quali sono gli ingredienti più dannosi, e quindi da evitare, riconoscere un inci valido, e cioè ricco di attivi e ingredienti efficaci, da uno vuoto, che di solito inizia con acqua, glicerina e una serie di siliconi. Creme così, a parte un'effimera sensazione di pelle morbida e liscia, non apportano nessun beneficio alla pelle.
La mia pelle comunque non ne ha mai risentito, anche perché la pulivo sempre attentamente. Ed è questo che fa la differenza alla fine.
Ma un giorno per caso mi sono imbattuta in questo marchio; ho iniziato a leggere e informarmi qua e là, a selezionare le linee che potevano fare al mio caso e ho iniziato con l'acquistare queste due creme:
Si tratta della crema giorno Z Essential e la crema notte antiage della linea System Absolute.
La prima è una crema idratante della linea basic della Borlind, indicata per pelli secche o sensibili.
E' una crema di colore bianco, molto ricca e densa, dal profumo forte, ma non troppo, di erbe.
Ma nonostante la sua corposità, una volta stesa e picchiettata sul viso (l'azione del picchiettare è fondamentale), sembra come se la pelle la bevesse. E l'efficacia è immediatamente visibile: i tratti del viso sono distesi, rimpolpati, la pelle è bella turgida, luminosa. Attenzione, non lucida ma luminosa!
Vedete il vasetto ancora bello pieno, ma vi assicuro che la uso ormai da un mese; il fatto è che ne serve davvero poca per idratare tutto il viso. L'unica cosa di cui mi pento è di averla acquistata troppo tardi. Infatti avrei dovuto prenderla almeno a novembre per essere certa di poterla finire tutta. Tra un po' le temperature si alzeranno e quindi dovrò iniziare a usarla anche sul decolté, sulle mani e sulle gambe per finirla.
Questo è l'inci:
L'inci è semplice ma ben formulato: diversi estratti, pantenolo, bisabolo, olio di germe di grano come idratante ed elasticizzante, tocoferolo, ma anche alcool, anche se non in alto nell'inci. Insomma è un'ottima crema idratante, ideale per l'inverno, per chi ha necessità di nutrire e idratare a fondo la pelle.
Io l'ho acquistata su Amazon a 16 euro per 50 ml.
La seconda, la crema notte antiage, è la mia preferita. Con lei è stato subito amore!!!
Per sbaglio ho buttato la scatola, ma l'inci si trova nei vari siti online. Comunque è una crema indicata per pelli mature, dai 40 in su, che necessitano di molto nutrimento. Tra gli ingredienti chiave troviamo: estratto di alga, vitamina A, olio di jojoba, olio di Meadowfoam, con azione antiossidante e riparatrice, acido ialuronico, olio di macadamia, e tanto altro.
Ha un colore rosa confetto, e una texture più morbida e liscia di quella precedente. Il profumo è particolare, sa un po' di erbette, ma io, non so perché, sento tanto l'aroma di cannella. Comunque per me è molto piacevole.
Ma quello che più mi ha sorpreso è che, come per quella da giorno, anche questa, nonostante sia ricca e molto nutriente, viene assorbita totalmente, lasciando la pelle morbida come velluto. Al mattino sentirete la pelle asciutta, compatta, elastica, come rigenerata, e le linee di espressione distese. E, soprattutto, nessun brufoletto, neanche in periodo ciclo. Miracolosa!!!!
Per me è la crema notte per la vita. Ne proverò altre, figuriamoci, ma la riacquisterò sicuramente, sempre in prossimità dell'inverno, perché col caldo non credo che riuscirò a sopportare questa consistenza e questo livello di nutrizione.
Il prezzo sui siti italiani è di circa 60 euro, ma io l'ho trovata sempre su Amazon a 45 euro per 50 ml. Prezzo alto, ma credetemi, ne vale assolutamente la pena!
E come sempre termino con la canzone del giorno, anche se oggi toccava al film, ma dovete assolutamente ascoltare questa canzone, se ancora non la conoscete.
Si tratta di A parte te di Ermal Meta.
Che dire di questa canzone.... credo sia una delle canzoni più belle scritte negli ultimi vent'anni almeno. Ogni volta che la sento scoppio in lacrime. Non posso sentirla mentre sono per strada perché rischio di mettermi a piangere come una scema. E' una canzone delicata, vibrante, nostalgica. Parla di un amore perso, di un appuntamento col destino mancato, di ciò che avrebbe potuto essere se solo....
Baci, Poppy.







Mi ispira la seconda...ci faccio un pensierino
RispondiEliminaciao paola, che strano un tuo commento, di solito ero io quella che commentava sotto i tuoi video XD! in pochi hanno capito, visto che ho usato un nickname diverso, ma sono MrsSweetAlice su YT! cmq, sì, questa crema sarebbe perfetta per la tua pelle, se usi le creme della Gebhardt questa ti darà il triplo dei risultati! a presto, so che anche tu hai un blog, adesso vado ad iscrivermi! a presto
EliminaEccomi, ti ho scritto che sarei capitata domani e invece eccomi qua :-) Allora di Annemarie Borlind mi sono innamorata di recenete dei nuovi sieri, io ho usato il rivitalizzante, ed è ottimo davvero, le creme viso invece mi mancano, per la notte preferisco usare prodotti leggeri, ma per il giorno potrei farci un pensierino, fa talmente tante linee che sarà difficilissimo scegliere. Sai che non sapevo che Annemarie Borlind rifiutasse le rigide imposizioni dei certificatori? Nonostante ciò i suoi INCI sono sempre impeccabili lo stesso
RispondiElimina:D sì, anch'io ero ignara della mancata certificazione, l'ho scoperto iniziando a leggere la sua storia, davvero molto affascinante! la crema notte è fantastica, costa, ma i risultati si vedono, cmq anch'io tra un po' l'abbandonerò credo, quando le temperature si alzeranno, e ho già scelto le creme x l'estate, e cioè la crema sorbetto e il siero bifasico alla rosa, perché da quello che ho letto dovrebbero essere entrambi leggeri! appena ho tempo scrivo un post anche sul fondo antiage....fantastico! ciao e grazie per l'iscrizione.
EliminaNon conosco i prodotti, ma fai delle bellissime foto!
RispondiEliminagrazie cara ;) i prodotti comunque meritano!! ciao
EliminaE' possibile utilizzare l'olio di cocco come crema idratante o rischia di eliminare tutti i passaggi precedenti?
RispondiEliminaciao, l'olio è previsto nella skincare coreana, o come ultimo step oppure prima della crema, tranquilla non si rischia di portar via nulla perché tutto ciò che hai messo in precedenza ( tonico e siero, se lo usi) sono stati già assorbiti dalla pelle! ma attenta, usalo solo se la tua pelle è molto secca e ha bisogno di molto nutrimento, su di me ha avuto risultati nefasti, persino come struccante!! ciaoooo
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