venerdì 27 ottobre 2017

SHORT REVIEW: MAC ESSENTIAL OILS.

Buongiorno ladies e ben ritrovate.
Un'altra SR, questa volta di un prodottino MAC della linea Prep&Prime.

 
 

 
 
Si tratta di un primer in olio secco, che però io ho comprato, ormai mesi fa, per il secondo utilizzo consigliato dai make up artists di Mac, e cioè per diluire prodotti più corposi come fondi o correttori liquidi. Ma veniamo prima ai dettagli del prodotto.
 
 
 
 


Come potete leggere dalla foto, questo primer ha un inci del tutto rispettabile: troviamo l'olio di avocado, quello di germe di grano, l'olio di girasole, quello di soia e un estratto di rosmarino. Quindi perfetto in caso voi usiate prodotti naturali (ovviamente non è ecobio, perché non ha certificazioni). Nonostante la presenza di olii non propriamente leggeri, come quello di avocado, ad esempio, ha una consistenza leggera e abbastanza secca, probabilmente anche grazie al primo olietto al primo posto dell'inci che va ad alleggerire la formula. Io l'ho acquistato nella fragranza Yuzu, che non è altro che un agrume giapponese, molto simile al limone, dalle molteplici proprietà, sia per la salute dato che aumenta le difese immunitarie, sia per la pelle, ovviamente per l'alta percentuale di vitamina C. Ma non vi esaltate troppo perché qui di questo bel frutto troviamo solo la profumazione fresca e agrumata :(
Apro una piccola premessa sui primer viso: secondo me è uno di quei prodotti di cui si può fare anche a meno. A parte quegli ultra siliconici come il Poreless di Benefit, il cui scopo è quello di coprire e chiudere i pori, cosa da subito evidente, gli altri non sono altro che delle semplici creme/lozioni. Io credo che se si scelgono una skincare e un fondo giusti per la nostra pelle, si può anche farne a meno.
Per usarlo come primer secondo me bisogna avere una pelle molto matura e secca che lo assorbe immediatamente; per le altre pelli io lascerei stare. Però potrebbe risultare utile per diluire e alleggerire prodotti molto coprenti e corposi. Ed è per questo scopo che l'ho preso, per alleggerire un po' il correttore Pro longwear sempre di Mac.  Solo che lo alleggeriva talmente tanto che ne diminuiva drasticamente il livello di coprenza, che è il punto forte del correttore!
Però con i fondi funziona meglio. Io l'ho testato, udite udite, con il famoso fondotinta Sublime di PuroBio! Bastano una/due gocce al massimo per ottenere un prodotto più fluido, più luminoso, ma comunque coprente perché stratificabile, soprattutto se steso con la beautyblander.
Quindi, ricapitolando, come primer lo  lascerei stare, ma come diluente è eccellente, anche perché è un olio molto leggero. Ovviamente, se in entrambi i casi non siete soddisfatti, potete inserirlo nella vostra skincare routine ;)
Io l'ho acquistato sul sito Pinalli, approfittando di uno sconto del 20%, ma in store il prezzo è di 28 euro per 8 ml!!! Sì, un furto.
 
Oggi vorrei consigliarvi una serie Netflix: Stranger Things.
E' sul genere E.T. l'extraterrestre, ma con una storia totalmente diversa, con una favolosa Winona Ryder!
 
Baci, Poppy.

2 commenti:

  1. Secondo te sono più utili sulla pelle del viso, in generale, i prodotti asiatici, francesi o gli oli naturali? :)

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    1. beh, dipende dal prodotto, la tua domanda è molto generica! Io direi che devi testare più cose prima di capire cosa faccia bene o male alla tua pelle, quale ingrediente sopporta e quale rifiuta.... cosa intendi per francesi??

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