venerdì 27 ottobre 2017

SHORT REVIEW: MAC ESSENTIAL OILS.

Buongiorno ladies e ben ritrovate.
Un'altra SR, questa volta di un prodottino MAC della linea Prep&Prime.

 
 

 
 
Si tratta di un primer in olio secco, che però io ho comprato, ormai mesi fa, per il secondo utilizzo consigliato dai make up artists di Mac, e cioè per diluire prodotti più corposi come fondi o correttori liquidi. Ma veniamo prima ai dettagli del prodotto.
 
 
 
 


Come potete leggere dalla foto, questo primer ha un inci del tutto rispettabile: troviamo l'olio di avocado, quello di germe di grano, l'olio di girasole, quello di soia e un estratto di rosmarino. Quindi perfetto in caso voi usiate prodotti naturali (ovviamente non è ecobio, perché non ha certificazioni). Nonostante la presenza di olii non propriamente leggeri, come quello di avocado, ad esempio, ha una consistenza leggera e abbastanza secca, probabilmente anche grazie al primo olietto al primo posto dell'inci che va ad alleggerire la formula. Io l'ho acquistato nella fragranza Yuzu, che non è altro che un agrume giapponese, molto simile al limone, dalle molteplici proprietà, sia per la salute dato che aumenta le difese immunitarie, sia per la pelle, ovviamente per l'alta percentuale di vitamina C. Ma non vi esaltate troppo perché qui di questo bel frutto troviamo solo la profumazione fresca e agrumata :(
Apro una piccola premessa sui primer viso: secondo me è uno di quei prodotti di cui si può fare anche a meno. A parte quegli ultra siliconici come il Poreless di Benefit, il cui scopo è quello di coprire e chiudere i pori, cosa da subito evidente, gli altri non sono altro che delle semplici creme/lozioni. Io credo che se si scelgono una skincare e un fondo giusti per la nostra pelle, si può anche farne a meno.
Per usarlo come primer secondo me bisogna avere una pelle molto matura e secca che lo assorbe immediatamente; per le altre pelli io lascerei stare. Però potrebbe risultare utile per diluire e alleggerire prodotti molto coprenti e corposi. Ed è per questo scopo che l'ho preso, per alleggerire un po' il correttore Pro longwear sempre di Mac.  Solo che lo alleggeriva talmente tanto che ne diminuiva drasticamente il livello di coprenza, che è il punto forte del correttore!
Però con i fondi funziona meglio. Io l'ho testato, udite udite, con il famoso fondotinta Sublime di PuroBio! Bastano una/due gocce al massimo per ottenere un prodotto più fluido, più luminoso, ma comunque coprente perché stratificabile, soprattutto se steso con la beautyblander.
Quindi, ricapitolando, come primer lo  lascerei stare, ma come diluente è eccellente, anche perché è un olio molto leggero. Ovviamente, se in entrambi i casi non siete soddisfatti, potete inserirlo nella vostra skincare routine ;)
Io l'ho acquistato sul sito Pinalli, approfittando di uno sconto del 20%, ma in store il prezzo è di 28 euro per 8 ml!!! Sì, un furto.
 
Oggi vorrei consigliarvi una serie Netflix: Stranger Things.
E' sul genere E.T. l'extraterrestre, ma con una storia totalmente diversa, con una favolosa Winona Ryder!
 
Baci, Poppy.

mercoledì 18 ottobre 2017

SHORT REVIEW: SMALTO ESSI N. 70

Buon giorno ladies!!
Vi avevo promesso che sarei tornata presto, ed eccomi qui! Oggi con questa SR vorrei parlarvi di uno smalto Essi. Debbo però rivelarvi che non ho una grande passione per la nail art, nel senso che non mi piacciono colori stravaganti, n'è forme strane, n'è tantomeno decorazioni sullo smalto. Amo avere sempre le mani curate, e le unghie non molto lunghe, prima perché pulendo in casa non durerebbero più di un paio di giorni, e secondo perché le trovo un po' volgari, almeno per la mia mano piccola. Inoltre otto volte su dieci indosso un rosso, in tutte le sue varianti e sfumature; non amo i rosa, fatta eccezione per il rosa confetto e il rosa antico, i colori pastello, e quelli glitterati o metallici. Ma amo anche molto i nude. Ed è proprio di un nude che vorrei parlarvi.
Si tratta del n. 70 di Essi (take me to thread).


 
Vi dico subito che l'ho acquistato alcune settimane fa su Amazon al prezzo di 4,90,  circa la metà, se non di più, rispetto ai prezzi che si trovano in giro, sia online che nei negozi, considerando anche il fatto che si tratta della linea nuova. Comunque vi lascio qui il link diretto al prodotto (non sono assolutamente affiliata ad Amazon....magari!!), sempre che non termini nel frattempo. 
Partendo dal colore,  direi che è un taupe, un grigio con una punta di grigio. Sulla foto di Amazon sembra più chiaro e con una predominanza di lilla, su di me vira più al grigio.
 
 
 
 

(sinistra luce naturale, destra col flash senza top coat)
 
Trovo che sia un colore molto elegante, discreto, e perfetto per questa stagione. Per quanto riguarda la stesura, è veloce e precisa grazie al pennellino largo, ed è abbastanza denso, si potrebbe fare una sola passata se si abbonda da subito, ma io preferisco fare sempre una passata leggera e poi una seconda. Si asciuga rapidamente e, per quanto mi riguarda, dura 5/7 giorni, ovviamente con top coat, io in questo momento ho solo a disposizione questo di Bellaoggi, che lucida parecchio, ma come durata non è un granché, quindi se lo smalto dura tanto è perché è davvero valido. 

 
 


(smalto+top coat)

Quindi ve lo straconsiglio, anzi col prossimo ordine ne prenderò altri, compreso il top coat che dicono essere ottimo!
Devo dire che ci sto prendendo gusto con queste SR, sono rapide, concise  e senza troppi giri di parole.
Allora alla prossima ladies!
 
Canzone del giorno: Man in the mirror.  E non c'è bisogno di aggiungere altro!
 
Baci, Poppy.


martedì 17 ottobre 2017

SHORT REVIEW: VITA GLOW BB MASTER della SKIN79

 
Buon giorno ladies!
Oggi inauguro una nuova rubrica che ho chiamato SHORT REVIEW, e che vede come soggetto delle recensioni il nostro amato e fidato make up, che fino ad ora ho largamente trascurato. E questo non perché io sia più una skincare addict, ma semplicemente perché credo che più la nostra pelle è pulita e curata, e meglio renderà qualsiasi prodotto di make up noi andiamo ad applicare. E maggiori saranno le soddisfazioni allo specchio, credetemi. Ecco perché ho voluto aprire le danze sviscerando tutte le tappe della (mia) skincare routine; ma aimè, come buona parte della popolazione femminile, il make up non è solo una passione, ma parte integrante dell'essere donna, è un modo come tanti di prendersi cura di se stesse, cercando di far emergere quella bellezza che è nascosta dentro ognuna di noi. E non è tanto per dire! Sì insomma, avete mai visto la trasmissione "Ma come ti vesti?", sì? Enzo e Carla ci hanno dimostrato più volte che, nonostante le nostre imperfezioni, c'è del potenziale in ognuna di noi se solo ci concediamo del tempo per prenderci cura di noi stesse.
Ma dopo questa introduzione, andiamo al sodo della questione.
 
 
Il prodotto sotto processo è la BB CREAM MASTER VITA GLOW della SKIN79.
Se poco poco avete letto i miei precedenti posts, avrete capito la mia smisurata ammirazione per tutti i prodotti made in Corea, che si tratti di skincare o make up. I loro prodotti sono sempre tecnologicamente avanzati, innovativi, sempre curati in tutto e per tutto. E' da lì che sono arrivati trends che hanno spopolato in tutto il pianeta Terra come le bb cream, le cc cream, e le ultime arrivate  cushion.
Ma non tutte le ciambelle vengono col buco, come si suol dire! 
E, senza troppi giri di parole, è proprio il caso di questa bb cream.
 
 
Il motivo che mi ha spinta ad acquistarla è stata proprio l'innovazione della formula, infatti si tratta di una bb cream e di un siero alla vitamina C insieme.
 
 
 
In realtà, a essere precise, si tratta di un'ampolla alla vit C, che non è altro che una via di mezzo tra un siero e un booster. L'ho acquistata ad occhi chiusi, senza cercare recensioni in giro sul web, anche perché la marca, la SKIN79, è molto conosciuta, soprattutto per le bb cream.
L'unico pro che sono riuscita a salvare in questo prodotto è il packaging che con un solo gesto ti permettesse di saltare tre steps: il siero/ampolla, la protezione solare e il fondotinta. Vi metto subito l'immagine dell'inci, così da poter analizzarlo.
 
 
 
Ma partiamo proprio dall'ampolla, che è il primo inci in alto. Come vedete da sole sono entrambe formulazioni classiche  della cosmesi, con una notevole presenza di estratti, che non mancano mai negli inci coreani. Il primo problema l'ho riscontrato proprio col siero.
 
 
 
 
Non so se è dovuto alla strana formulazione che vede la glicerina ancor prima dell'acqua, ma la consistenza è alquanto appiccicosa, sia se lo si stende da solo, che se lo si  mescoli al fondo.  E quel senso di appiccicume mi ha accompagnato per tutto il tempo che l'ho tenuta su. E' come se non si assorbisse mai. Eppure non sono una che abbonda con i prodotti, ne metto sempre poco, e poco alla volta. Questo è il difetto più grosso.
Il secondo è da trovare nella gamma colori: una sola. Ho capito che le coreane hanno la pelle nivea e trasparente, ma una seconda colorazione per noi povere occidentali no??
 
 
 
 
Si tratta di una colorazione ivory con una punta di rosa; su di me, che ho una carnagione medio chiara, sbianca da morire. Inoltre come si vede dalla seconda foto, è moltoooo coprente, tanto che sembra più un fondotinta che una bb cream, altro che effetto GLOW, effetto calce e strutto!
L'unica cosa che salvo è la protezione 30 ad ampio spettro, che credo funzioni bene dato che i coreani sono i migliori in questo campo, per quanto mi riguarda.
L'avrò messa sì e no un paio di volte, prima mescolando assieme i due prodotti, e poi mettendoli separatamente. Ma il risultato in entrambi i casi, per quello che è il mio gusto e le mie necessità, è stato disastroso. Così l'ho regalato ad una mia amica "virtuale" su YT alla quale invece è piaciuta molto; questo per dirvi di quanta soggettività siano composte le recensioni sui prodotti. Vi lascio qui il link al suo video in cui ne parla!
Io l'ho acquistata tempo fa su ebay a 12 euro, non vi metto il link perché non esiste più, ma ce ne sono altri ad un prezzo spropositato :(
 
Beh, come prima short review non è andata male, se non consideriamo il dovuto intro. Quindi per oggi è tutto, ma tornerò presto (o per lo meno ci proverò!) con altre recensioni sui prodotti make up che più amo!
 
E come di consuetudine vi lascio il film del giorno : ROCK OF AGES. Se sorvoliamo sulla sceneggiatura che fa solo da scenografia a una colonna sonora a base di rock-pop anni '80, con una delle più belle versioni mai sentite finora di Don't stop belive, cantata dall'intero cast, direi che vale la pena vederlo solo per ammirare la meravigliosa performance di Tom Cruise nei panni di una rock star sempre un po' strafatta.... non vi dico altro!
 


Baci, Poppy.
 


lunedì 4 settembre 2017

SOLARI 2017: TOP E FLOP, PIU' UN EXTRA!

Ben ritrovate ladies!!!!
Era da un po' che non aggiornavo il blog con nuovi posts, ma quest'estate, per una come me che soffre di pressione bassa e  che si regge in piedi a malapena se si va oltre i 30 gradi,  è stata alquanto disarmante e snervante. Ma in questi giorni di tregua dal caldo, con la speranza di buttarci definitivamente l'estate alle spalle, mi son detta che non avevo più scuse.
Così eccomi qui. Oggi vi parlo dei solari che ho usato quest'anno.
Con prodotti del genere ho preferito aspettare prima di scrivere una recensione, avevo bisogno di sapere come si comportavano col caldo, come reagivano con la mia pelle, se erano di facile stesura, e soprattutto se proteggevano bene dal sole. Come vedete dalla foto sono tanti, quindi sarò rapida ma dettagliata, e magari spero di esservi di aiuto per il prossimo anno.
Prima di tutto voglio dirvi, anche se è un concetto che ho già ribadito nei precedenti posts in cui parlo delle creme con SPF, che preferisco andare sul sicuro con la protezione solare, e nonostante in passato abbia dato una chance a creme naturali con i filtri fisici, senza però ottenere buoni risultati, anche per quest'anno ho optato per quelli chimici, fatta eccezione per la crema dell'Erbolario che però non ho usato io ma mio marito. E visto che l'ho tirata in ballo per prima, partiamo proprio da lei.
CREMA SOLARE CON SPF 50+ CON ESTRATTO DI PAPAVERO CALIFORNIANO.
Delle creme solari dell'Erbolario ne ho sempre sentito parlare molto bene, ma poi alla fine optavo sempre per qualcos'altro. Questa siamo stati costretti ad acquistarla a metà vacanza, in una piccola erboristeria di Porto Cesareo,  posto in cui abbiamo passato le vacanze, consigliataci da un farmacista molto ferrato in prodotti naturali. Mio marito ha una pelle molto chiara e sensibile, con molte macchie e nei. Gli altri anni abbiamo sempre usato le stesse creme, ma quest'anno, avendo voluto provare le nuove formulazioni in spray, di quelle trasparenti che si vaporizzano senza doverle stare a spalmare, dopo un paio di giorni gli è venuto un forte eritema solare, soprattutto sulla schiena (eritema che è passato subito anche grazie al gel d'aloe che porto sempre in vacanza!).
E' una crema adatta per pelli chiarissime e sensibili, adatto quindi anche ai bambini.
Come vedete dalla foto (pelle asciutta/pelle bagnata), ha una consistenza moltooo densa, tanto che non è che fa la scia bianca, ma lascia proprio una patina bianca sulla pelle, nonostante la si spalmi molto bene. Questo perché, oltre a quelli chimici, nella formulazione sono presenti anche i filtri fisici, che, proprio grazie a questa patina bianca,  hanno il compito di riflettere i raggi solari (vedi inci nella foto precedente). E' molto resistente all'acqua, protegge perfettamente per due/tre ore di fila, molto idratante, delicata sulla pelle e con una profumazione gradevole. Mio marito ha continuata ad usarla per il resto della vacanza e non ha avuto più problemi, quindi super consigliata per i bambini e per chi ha una pelle chiara e sensibile.
Prezzo 15 euro.
Ma passiamo ai solari che abbiamo usato sia io che mia  figlia sul corpo.
Rilastil sun system spf 30 e spf 50 pocket.
Come tutti i prodotti skincare Rilastil, la prerogativa di questi solari è, oltre a proteggere la pelle dai danni causati dal sole, come scottature, eritemi e macchie, quella di mantenere la pelle sana ed elastica.
Allora, per quanto riguarda me e mia figlia, che abbiamo entrambe una pelle medio-chiara che si abbronza facilmente, questi prodotti in fatto di protezione hanno funzionato benissimo, nel senso che ci siamo abbronzate gradualmente e senza scottarci. Cosa che non è avvenuta con mio marito, forse perché, come tutti i prodotti di questo tipo, al primo posto dell'inci c'è l'alcool, che si sa non è il massimo per una pelle delicata!
Gli inci sono simili: a parte il fattore di protezione, la formulazione è molto semplice, con qualche estratto lenitivo, elasticizzante e anti-macchia. Ma anche se ci hanno protetto bene, devo bocciare questi due prodotti. Prima di tutto, nonostante l'ottima nebulizzazione e la consistenza trasparente, risultavano entrambi appiccicosi sulla pelle (un po' meno quella con spf 30), cosa che col caldo afoso non è il massimo, per non parlare di quando si è in spiaggia e ti si appiccica la sabbia sulla pelle! Secondo la profumazione: appena nebulizzato si avverte un forte profumo di alcool! Una volta evaporato ovviamente va via, lasciando il posto a una profumazione delicata di monoi, ma a me dava molto fastidio, perché mentre lo spruzzavo non riuscivo a non inspirarlo, e mi finiva puntualmente col pizzicarmi la gola. Insomma, protezione buona (anche se lo sconsiglio per le pelli delicate e chiare), ma la consistenza è da migliorare.
In due li abbiamo finiti in una settimana! Prezzo in offerta 12 euro quello grande e 7 il pocket.
Novità e grande scoperta invece è stata questa brume-mist solare di Filorga SPF 50, che abbiamo usato solo per il viso!
Che dire....l'ho amata fino all'ultimo spruzzo! Leggerissima, dalla nebulizzazione extra-fine, asciutta al tatto, con una sensazione quasi talcata sul viso, rinfrescante e una protezione ottimale. Unica pecca, per quanto mi riguarda, è la profumazione un po' troppo forte di monoi, che sopporto fino a un certo punto, ma per il resto non posso che stra-consigliarla!
Non so se riuscite a leggere l'inci, ma oltre ai filtri chimici, troviamo l'alcool anche se non ai primi posti, e infatti non si percepiva affatto, un po' di acido ialuronico come anti-age, olio di mandorle dolci, e secondo il sito, acqua dei ghiacciai micro incapsulata che tonifica e rinfresca la pelle (mah!).
Il prezzo è un po' alto, 24 euro per 60 ml (in due ci è durata una settimana), ma la consiglio vivamente!
Un'altra grande scoperta è stata questa crema spf 10 della Biopoint, trovata in una rivista.
Io l'ho usata gli ultimi giorni solo sulle gambe, dato il fattore di protezione basso. Ebbene, per la prima volta in vita mia, mi sono abbronzata le gambe! Forse perché è presente anche un acceleratore di abbronzatura, non so, ma a fine vacanza avevo sulle gambe una bella abbronzatura. Riguardo alla formulazione, troviamo i filtri chimici, ma sono presenti anche ben cinque olii e alcuni estratti molto carini, che mi hanno convinta ad usare questa crema. Ebbene mi è piaciuta un sacco!!!! E' leggera, di facilissimo assorbimento nonostante gli olii, dalla profumazione fresca e paradisiaca (non la solita monoi/cocco, che sinceramente dopo un po' mi stanca!), e una bellissima sensazione di freschezza una volta stesa. Insomma, sicuramente l'anno prossimo la riprenderò, ovviamente quella con fattore più alto!
Il prezzo scontato dovrebbe aggirarsi intorno agli 11 euro su siti come Pinalli.
L'ultima crema è quella della Lierac.


LIERAC SUNISSIME FLUID GLOBAL ANTI-AGING SPF 50.
Ho già provato i solari della Lierac in passato, un latte spray e un olio illuminante, entrambi con spf 30, e mi sono piaciuti molto, per la consistenza, il veloce assorbimento e la protezione che ci hanno fornito. Ma questa crema, nonostante la consistenza apparentemente fluida  e leggera, non ha soddisfatto le mie aspettative.
Essendo anche anti-aging, risultava alquanto pesante, nel senso che, anche se ne usavo poca alla volta,  la sentivo sulla pelle, ed era una sensazione fastidiosa, perché era come se non sia assorbisse completamente, come se rimanesse tutta in superficie. Tra l'altro mi lasciava la pelle molto lucida...ora non so come si potrebbe comportare con temperature più basse, ma con queste premesse sarebbe impensabile l'idea di usarla come base trucco! Un'altra pecca di questa crema è il profumo: appena stesa ricorda vagamente la colla vinavil, poi pian piano emerge una delicata e piacevole profumazione di monoi e cocco. La protezione c'è, da questo punto di vista è efficace, ma è stata una tortura usarla sotto il sole cocente, ogni poro della mia pelle urlava pietà!


L'inci non è niente di chè: filtri chimici, un po' di acido ialuronico e un paio di estratti in fondo, e l'alcool abbastanza in alto, anche se non si avverte molto la presenza.
Penso che la finirò usandola come crema mani la mattina, quando esco, dato che ho delle macchiette solari da tenere sotto controllo, ma non si avvicinerà mai più al mio viso.
Prezzo scontato 12 euro online.

E ora veniamo all'extra che mi ha stupito piacevolmente.


Si tratta delle salviettine sciogli sale rinfrescanti di Equilibra.



Ottimo inci, profumazione buona  e fresca, lenitive e davvero molto rinfrescanti! Le usavamo prima di tornare a casa, dopo il mare, per liberarci di quella sensazione di pesantezza sulla pelle causata da un mix di salsedine, sole e vento! Davvero ottime, unica pecca: la quantità, 15 pezzi sono davvero pochi. Io le ho acquistate in offerta a 1 euro.

Questa volta rispetto al solito film o canzone, voglio consigliarvi la visione di una serie: Hartland. In Italia sono uscite 8 serie, in America 11. E' ambientata in Alberta, Canada, e parla principalmente di una ragazza che ha il dono di capire e ammaestrare i cavalli. Amerete ogni singolo personaggio, le ambientazioni incantate e fuori dal tempo, amerete e invidierete il loro stile di vita, così semplice e genuino, e imparerete a conoscere quelle creature maestose ed eleganti che sono i cavalli.

Baci, Poppy.

lunedì 5 giugno 2017

Solari viso #4: SkinCeuticals Mineral Radiance spf 50 Universal Tint.

Buon giorno ladies!
Finalmente è scoppiata l'estate, anche se non ufficialmente. Ma le temperature non mentono, per cui prepariamoci! Prepariamoci al caldo stressante, al sudore che gronda ovunque facendoti somigliare a un povero ghiacciolo,  e all'afa che aumenta a dismisura il livello di gravità terrestre, tanto che non riesci a sopportare neppure le mutande!
Ma veniamo a noi e al post del giorno, e cioè l'ultimo in fatto di solari viso.
Questo, rispetto agli altri, è un po' diverso perché è una protezione colorata. Sto parlando di SkinCeuticals Mineral radiance spf 50 Universal tint.
 
 
 
 

 
Per chi non lo sapesse, SkinCeuticals fa parte del brand L'Oreal, quindi chiariamo subito una cosa: nonostante si tratti di un filtro solare minerale, non si tratta di un prodotto naturale! A volte le due cose vengono facilmente confuse, ma questo prodotto non è altro che un filtro solare minerale spf 50 in una classica composizione cosmetica a base siliconica, anche se stiamo parlando di siliconi volatili, e che quindi evaporano una volta applicato il prodotto.
Io ho avuto modo di provarlo grazie a un campioncino, che è bastato per farmene innamorare. Come vi ho detto nei precedenti post, in inverno preferisco evitare di aggiungere un spf alla mia già consistente skincare, primo perché non ho particolari problematiche, e secondo perché è difficile che io stia troppo tempo sotto il sole, anche perché di solito esco abbastanza presto. Ma in estate ovviamente la cosa cambia. Con la chiusura delle scuole e con mia figlia a casa, i miei orai subiscono una bella slittata. Evito di uscire nelle ore più calde, ma in piena estate anche alle dieci del mattino il sole picchia parecchio. E siccome ho due macchie solari che mi hanno giurato eterna amicizia, cerco di proteggerle ed evitare che ne escano delle altre.
Questo prodotto però mi permette di unire un passaggio della skincare con uno del make up, essendo una tinta con spf. Ma veniamo nel dettaglio.
La formulazione è di quelle a base acquosa, quindi molto liquida, va infatti shakerata per far amalgamare il prodotto col filtro. Il colore è unico, dal sottotono neutro direi.
 





Ma come vedete non c'è un grande rilascio di colore, ciò che fa è uniformare lievemente, ma macchie o brufoletti non li copre. Per me che non ho molte imperfezioni, se non le mie fedeli macchie sulle guance e dei lievi rossori intorno al naso, va più che bene, perché in un solo gesto uniformo e proteggo la pelle, ma se la prendete come sostituto del fondotinta, allora risparmiate i soldi.
Come vi ho già accennato la consistenza è leggera  e setosa al tatto. Si stende velocemente, sia con le mani che con il pennello, e si assorbe in un lampo, lasciando la pelle asciutta, vellutata e, come dice il nome stesso, radiosa.
La boccetta è comoda perché è in plastica, quindi leggera e maneggevole. Ha un comodo dosatore che permette la fuoriuscita della giusta dose di prodotto.
 
 
Non è un prodotto waterproof, ma resistente al sudore e al caldo, e come leggete qui sotto senza parabeni e non comedogeno, infatti io non ho avuto nessun problema o sfogo cutaneo, come invece di solito mi capita con le creme solari.
 
 
 
Insomma a me è piaciuto molto. Lo consiglio a tutti i tipi di pelle, perché non secca la pelle né la ingrassa. Il prezzo, come tutti i prodotti del brand, è alto; io l'ho acquistato a 27 euro approfittando di un ulteriore sconto del 10% su ipump che è un sito di parafarmacia che vi straconsiglio perché, oltre ad avere già i prodotti scontati rispetto alle farmacie fisiche, se ci si iscrive alla newsletter spesso e volentieri offre ulteriori sconti del 10 o 15% anche sui prodotti già scontati, dateci un'occhiata!  
Questo è tutto per le protezioni viso, anche se ho un altro prodotto, che però rientra in un kit anti-macchie di cui vi parlerò a breve.
 
Film del giorno: E' complicato, con la mitica Meryl Streep, una delle mie attrici preferite. E' un film piacevole, divertente, che guardo sempre volentieri.
 
Baci, Poppy.

giovedì 25 maggio 2017

Solari viso #3: Clarins UV Plus SPF 50

Giorno ladies e bentornate sul mio blog.
Terza puntata sui solari viso, quelli che ho provato quest'anno e quelli che preferisco. Se vi siete persi l'intro sui solari, vi rimando al primo post, in cui enuncio il mio punto di vista sulla protezione dai raggi solari.
Oggi vi parlo della protezione solare incolore che, fra tutte quelle che ho provato, ha catturato la mia attenzione. Sto parlando della UV Plus 50 di Clarins.
 
 
Se non fosse uscita in un kit di Clarins, che acquistai tempo fa, probabilmente non avrei mai saputo della sua esistenza. Ma sono contenta di averla potuta provare, perché è una delle protezioni viso migliori che io abbia mai provato finora.
Ovviamente stiamo parlando di un inci assolutamente non naturale, ma, nonostante la presenza di siliconi nella formula, l'ho trovata leggera e di facile assorbimento.
 
 
Come si vede dalla foto, ha una texture ultrafine, si stende e si assorbe molto velocemente, lasciando la pelle morbida, idratata e liscia per tutto il tempo. E' una protezione ideata per la città, perché contiene il classico complesso antinquinamento di Clarins, più acido ialuronico per l'idratazione cutanea, più una serie di estratti naturali, tra cui il ribes nero e il the verse, che danno a questo filtro protettivo un plus in più rispetto ai classici filtri solari.
Ovviamente, nonostante sia stato formulata per la città, nulla toglie che si possa usare anche al mare. Anzi, la trovo perfetta per il mare, proprio per la sua formula leggera e fresca. Tra l'altro è anche un ottimo make up primer, perché non solo la formulazione asciutta e per niente grassa non interferisce col fondotinta, ma sembra che ne prolunghi la tenuta, almeno per quanto riguarda la mia pelle.
Rispetto a  quello dell'Eucerin, che vi ho recensito nel precedente post, in cui la presenza massiccia dell'alcool tendeva a disidratarmi la pelle, io direi che questo può andar bene per tutti i tipi di pelle, forse anche grazie all'acido ialuronico che mantiene la pelle morbida e idratata.
Il prezzo online parte da 29 euro per 50 ml, e per chi necessita di usare una protezione tutto l'anno, direi che si può fare.
 
Bene, siamo giunti come sempre al film del giorno. Oggi vi voglio citare uno degli attori più promettenti e talentuosi del cinema inglese: Eddie Redmayne. Ho amato ogni suo personaggio, per cui è difficile per me scegliere un solo film. Se non lo conoscete, io vi consiglio di iniziare con La teoria del tutto, dove interpreta il giovane Stephen Hawking. Lo amerete a tal punto da farvi fuori tutta la sua filmografia nel giro di pochi giorni, ve lo assicuro!
 
Baci, Poppy.

mercoledì 24 maggio 2017

Solari viso #2 Eucerin sun fluid spf 50 matifiant

Ciao ladies!
Eccomi per la seconda proposta riguardo i solari viso. Vi rimando qui per le spiegazioni e i consigli in merito ai solari, e vado senza perdere tempo alla veloce recensione sul solare viso Eucerin sun fluid matifiant SPF 50.



Prima ho utilizzato l'aggettivo veloce perché non ho molto da dire a riguardo. Come vi ho già detto nel precedente post, ho acquistato questo solare alcuni mesi fa su un sito francese perché era proposto in un kit dal prezzo molto vantaggioso di 20 euro, contenente questo prodotto, un acqua micellare, devo dire buona ed efficiente, e una mini taglia di una crema antimacchia che ho sempre voluto provare.
Ho sentito molto parlare di questo prodotto, soprattutto su You Tube. E devo dire che concordo con la maggior parte delle opinioni.
E', come dice il nome stesso, un fluido molto liquido, vero! 
 
 
 
Ha una consistenza leggera, vero! Si assorbe alla velocità della luce, vero! E lascia la pelle opaca a lungo, vero!
Ma, almeno per quanto mi riguarda, è proprio questo il problema più grosso. Io, come ho detto, ho una pelle normale, tendente al secco nei periodi più freddi, per cui questo fluido, forse per l'alta percentuale di alcool (che si sente tanto), tende ad asciugarla un po' troppo. Sento la fastidiosa sensazione di tiraggio, e dopo averla usata per alcune settimane, ho notato alcune zone più secche di altre. Io la consiglio solo se si ha una pelle mista o grassa!
Prezzo da gli 8 ai 14 euro in base agli sconti applicati nei vari siti online.
 
Canzone del giorno, un evergreen del mitico Stevie Wonder: For once in my life. Non so a voi, ma a me questa canzone mette sempre molta carica e ottimismo.
 
Baci, Poppy.

sabato 20 maggio 2017

Solari viso #1: Eucerin Even Brighten Day cream

Ciao ladies!
Dopo una lunga pausa ritorno con un post dedicato alle protezioni viso, sia quelle per la città che per il mare. E voi ora vi starete chiedendo: ma perché c'è differenza tra il sole della città e quello del mare? Ovvio che no! Il sole, fino a prova contraria, è uno e uno solo! La differenza sta nel tempo di esposizione.
In città è difficile che ci lasciamo cuocere sotto il sole rovente per più di mezz'ora/un'ora di fila. Usciamo di casa, magari prendiamo la macchina, riusciamo, entriamo al supermercato, o in ufficio, poi riusciamo... Quindi a meno che non si faccia un lavoro all'aperto che ci costringa a stare ore sotto il sole, a mio modesto parere una protezione, soprattutto se troppo alta,  non serve, a meno che non si soffra di qualche patologia particolare, ovviamente! Non dimentichiamoci che le protezioni solari che contengono filtri chimici da un lato proteggono la pelle dai danni che il sole può causare (macchie, invecchiamento precoce, e nel peggior dei casi, cancro), dall'altro possono irritare l'epidermide, creano infatti una barriera utile per impedire l'assorbimento dei raggi dannosi, ma che col passar del tempo impedisce alla pelle la regolare traspirazione, tanto che in molti casi si verificano sfoghi cutanei o sotto cutanei. Ecco perché, se proprio non volete rinunciare alla protezione solare anche in città, una volta ritornati a casa bisogna lavarsi il viso immediatamente! Quindi il mio consiglio è questo: se uscite presto la mattina, e state fuori per poco, evitate la protezione solare, soprattutto in inverno, e godetevi un po' di sole, che fa male solo se preso in grandi quantità e nel modo sbagliato. E non ci dimentichiamo che mezz'ora al giorno di sano sole basta per fare rifornimento di vitamina D!
Per quanto riguarda l'esposizione al mare, invece, consiglio per iniziare una protezione 50, per poi continuare con una 30, mai scendere al di sotto! Io, seppur in passato abbia provato con i filtri fisici, con scarsi risultati, al mare preferisco andare sul sicuro e puntare a una massima protezione: quindi solo filtri chimici, che garantiscono protezione e resistenza all'acqua. Inoltre preferisco usare un'apposita crema solare, o semplicemente un filtro solare puro, mentre per la città scelgo una crema specifica, che sia antimacchia oppure antiage, senza SPF.
Ma la crema che sto per recensirvi (nel caso possa interessare a qualcuno) è uno dei pochi acquisti in fatto di creme con protezione che ho fatto ultimamente, ma solo perché era una mini taglia contenuta in un kit con crema solare (che recensirò nel prossimo post) e acqua micellare.
Sto parlando della Even Brighten Day cream dell'Eucerin.
 
 
 
Nelle profumerie o parafarmacie che frequento mi chiamano "la signora delle creme antimacchia". Non sto scherzando! E' la mia fissazione più grossa, soprattutto da quando, dopo la gravidanza, mi sono spuntate due macchie sulle guance, che se non tengo sotto controllo diventano sempre più scure!
Ne ho provate tante: creme, sieri, maschere, peeling...
Quindi penso di avere la giusta esperienza in questo settore, e magari un giorno vi farò un post a riguardo (sì, lo so, non è la prima volta che lo dico). Ma oggi vi parlo di questa crema dell'Eucerin. Non ho mai provato nulla di questa marca, tranne che una cc cream all'acido ialuronico che acquistai insieme a questo kit. Ma questa crema ha sempre stuzzicato la mia curiosità. L'inci è inutile farvelo vedere, prima di tutto perché è stampato sul barattolo in un formato leggibile solo dalle formiche, e poi perché è un classico inci da cosmetico da farmacia. Comunque sul sito Eucerin trovate l'inci completo.
Prima di tutto ha un SPF 30, e nella sua composizione troviamo, oltre a un po' di burro di karitè, il B-Resorcinolo che diminuisce la produzione di melanina, riducendo la formazione delle macchie, e l'acido glicirretico che stimola i processi naturali di rigenerazione della pelle. Secondo il sito, è una crema di facile assorbimento che dovrebbe illuminare e uniformare.
Allora, io l'ho usata il mese scorso, come sostituta della mia amata crema giorno di Annemarie Borlind, ma, nonostante le temperature non fossero ancora così alte, la sentivo un tantino troppo idratante per la mia pelle.
 
 
 
Come vedete dalla foto, la crema è densa, dalla consistenza quasi burrosa, e sulla mia pelle ci metteva un po' ad assorbirsi, quindi come base trucco non funzionava, e di certo non potevo utilizzarla la sera visto che ha i filtri chimici (ecco perché preferisco usare creme senza filtro, perché se una crema è troppo pesante per il giorno allora la riciclo  per la sera!). Non posso dirvi nulla sugli effetti uniformanti e illuminanti perché l'ho usata solo per una settimana. L'unica cosa che posso dirvi è che ha un profumo divino che ricorda quello delle creme solari, ma non quelle al cocco o tiaré. Non lo so descrivere, ma metterei questa crema solo per la profumazione! E inoltre, secondo me, è indicata per le pelli più mature o che necessitano di molta idratazione, per il resto no! Il prezzo per il formato di 30 ml è di 22 euro circa, io invece ho acquistato il kit a 20 euro alcuni mesi fa sul sito easyparapharmacie ma non credo lo troviate più. E' un sito francese che consiglio vivamente, i prezzi delle marche francesi sono più bassi che in Italia, la consegna è veloce e con corriere, e costa solo 5 euro, quindi date un'occhiata, ci sono dei kits molto interessanti e convenienti!
 
Come sempre concludiamo con il film del giorno: Tutto può cambiare, con  Keira Knightley e Mark Ruffalo, che io adoro! Il film inizia un po' lento, ma non è la storia ma la musica a farla da padrona, con una colonna sonora favolosa, che se non sbaglio vinse qualche premio grazie al singolo Lost stars. Guardatelo anche solo per ascoltare la canzone, e per godervi un Mark Ruffalo pazzesco!
 
Baci, Poppy.

giovedì 6 aprile 2017

Ottava fase della skincare: il contorno occhi.

Buongiorno ladies!
E' da un po' che non scrivo sul blog, ma mia figlia è stata via una settimana per una vacanza studio a Malaga ed io ho vissuto in questi giorni in un completo stato di catalessi. Non riuscivo a pensare, né tanto meno a scrivere, nutrendomi di Netflix e gommose alla fragola.
Scherzi a parte, simo giunti (finalmenteee lo dico io!) all'ultima fase della skincare, il contorno occhi. Parto col dirvi che, nonostante i miei 42 anni suonati, non ho un contorno occhi molto segnato e, per mia fortuna, neanche grossi problemi di occhiaie e borse. Quindi quando scelgo un contorno occhi di solito mi limito all'effetto idratante, al massimo rinfrescante per l'estate.
Anche in questo caso ne ho provati tanti, dall'Advanced night repair di  Estee Lauder, abbastanza blando e sopravvalutato, all'Eye care  di Martina Gebhardt, uno dei migliori sulla piazza del bio, al contorno occhi al caffè di 100% Pure, ottimo ma dall'odore un po' nauseante, fino ad giungere al balsamo occhi rigenerante completo di Algenist.
Di questo brand ho sentito molto parlare sempre molto bene dalle youtubers americane. Algenist è famoso per la scoperta dell'acido alguronico che viene ricavato dalle  micro alghe e che,  a quanto pare,  ha un potere molto più idratante ed elasticizzante dal tanto rinomato acido ialuronico. Questo ingrediente è alla base di tutti i trattamenti antiage del brand, in quanto stimola la pelle a rigenerarsi e  a produrre elastina.
E' un brand molto interessante, con formulazioni davvero ricche e complesse, indicate per donne dai 40 ai 60 anni, e se date un'occhiata al sito, e alla lista degli ingredienti dei singoli prodotti, noterete che, a parte l'uso di qualche silicone, gli ingredienti sono molto selezionati e particolari, diversi dai soliti estratti od olii che troviamo in commercio. Anche il settore make up offre prodotti interessanti, come le gocce illuminanti, il bronzer e la cipria correttiva, la tinta illuminante e molto altro. Sicuramente in futuro ci farò un pensierino, ma ora occupiamoci della recensione del contorno occhi.
 
 
 
Come dice il nome stesso, è un contorno occhi completo, cioè con più funzioni: è idratante, rigenerante, nutriente, minimizza le piccole rughe, riduce borse e occhiaie, e aumenta la tenuta del make up.  
Il prodotto in formato 15 ml era contenuto in un set che acquistai alcuni mesi fa su Beautybay in sconto al 50%, ricordo che lo pagai circa 30 euro. Nel set c'era anche una crema viso e un detergente in mousse della stessa linea, che però non mi sono piaciuti molto, contenuti in una pochette nera e bianca molto comoda  e carina. Siccome l'acquisto risale a un po' di tempo fa, non ho l'inci con me da mostrarvi, ma potete trovarlo sul sito Algenist o qui su Beautybay, dove ora è in offerta a circa 50 euro.
A parte alcuni ingredienti antipatici, la formulazione è ricca di attivi, estratti di piante, frutta e alghe, caffeina, the verde, peptidi, vitamina c e il mio amato olio di Meadowfoam, già presente nella crema notte di Annemarie Borlind. Quindi per coloro che sono fedeli alle rigide e impeccabili regole della cosmesi ecobio, lasciate perdere, per tutti gli altri, invece,  provatelo, è un ottimo prodotto!
 
 
 
 
Come vedete dalla foto l'ho quasi terminato. La consistenza è un po' strana, sembra una mousse, con una consistenza soffice e leggera.
 
 
 
Quando lo applicai la prima volta, essendo in pieno inverno, pensai che non fosse sufficientemente idratante e nutriente. Invece col passar del tempo mi sono dovuta ricredere. E' leggero sì come contorno occhi, si assorbe in un attimo, quindi è indicato anche sotto il trucco, ma nello stesso tempo mantiene la zona del contorno occhi idratata e distesa. Sull'effetto anti borse non posso dirvi nulla perché non ne ho mai sofferto, sulle occhiaie, invece, anche se le mie non sono molto marcate e visibili (ma ci sono), posso dirvi che l'effetto illuminante e schiarente si vede. Tra l'altro dura parecchio, 15 ml mi son durati quasi tre mesi, perché ne basta davvero poco per entrambi gli occhi.
Quindi, riassumendo, è un ottimo prodotto. A prezzo pieno costa un po' troppo e quindi non penso che lo riacquisterò in futuro, anche perché tendo sempre a provarne di nuovi (nel mio armadietto infatti è già pronto ad entrare in azione  il contorno occhi di Annemarie Borlind), però non posso che consigliarvelo!
 
Per la canzone del giorno oggi vi propongo un classico intramontabile: THE LADY IS A TRAMP, del mitico Sinatra. Il sound pop-jazz è incalzante e travolgente, e ogni volta che l'ascolto mi mette il buon umore. Quindi se oggi vi sentite giù e avete bisogno di un po' di carica, ascoltatela!
 
Baci, Poppy.
 
 
 
 

domenica 26 marzo 2017

Settima fase della skincare: maschere e scrub.

Buongiorno ladies...anche se a dir il vero sono le sei del pomeriggio...ma vabbè, non iniziamo a perderci in queste sottigliezze!
Come avrete notato dal titolo, ho racchiuso nella settima fase della skincare sia lo scrub che le maschere, perché li uso quotidianamente ma li alterno in base alle esigenze del momento (pelle secca, pelle spenta, pelle ispessita...). Anche se devo essere sincera, questa è la fase che meno mi coinvolge, per diversi motivi.
Partendo dalle maschere, l'idea che mi sono fatta col passare degli anni (e dei  milioni spesi in prodotti!) è che la maschera è forse lo step più blando e inutile presente nella skincare. Non dico che siano soldi buttati al vento, ma siamo lì.
"Allora perché le compri?", vi starete chiedendo. Ancora non l'avete capito? Il mio è un caso patologico. Non esiste medicina al mondo che mi possa salvare. Neanche il caro vecchio Freud avrebbe potuto fare qualcosa per me.
No, scherzo, il motivo è che amo la skincare anche più del make up, perché mi da modo di prendermi cura di me, giorno dopo  giorno, migliorando ciò che c'è da migliorare, in modo che il numero 40 non faccia più così paura! Non sto esagerando. A vent'anni si pensa solo a godersi la vita e a divertirsi. A trenta si inizia a sentire il ticchettio dell'orologio. A quaranta pensi già alla pensione.... che non prenderai mai!
Ma ritorniamo a noi. Come vi dicevo, secondo me  la maschera è un cosmetico alquanto sopravvalutato, perché per quanto possa essere ben formulato, con estratti di frutta, verdura, oro, platino, lische di pesce, e bava (no, dico, bavaaa!) di lumaca, l'effetto non sarà mai duraturo. Ovviamente sto parlando di quella tipologia di maschere a risciacquo, cioè quelle che puoi tenere al massimo una mezz'ora e che poi devi risciacquare.
Io non ho studiato cosmetologia, e non sono una dermatologa, ma l'esperienza secondo me in questo campo la fa da padrona. Chi infatti più di noi, maniache schiavizzate dal beauty, può dire se un prodotto apporta seri e reali benefici alla nostra pelle? E io, dopo aver usato di tutto, dalla crema di un euro di acqua&sapone a quella di ottanta euro di Sephora (... mi devo ricordare di non far leggere certi post a mio marito), ai tanto rinomati rimedi della nonna (che se invece di spalmare yogurt e uova in faccia ci facevo una torta avrei avuto più soddisfazioni), posso dire che gli effetti sono sempre effimeri, e quindi praticamente inutili. Sì, appena tolta la maschera si ha la sensazione di una pelle più distesa, luminosa e bella, ma quanto dura? Per non parlare dei danni all'ambiente.
Forse, ripeto, forse, se usassimo la stessa maschera (una maschera ovviamente che ci piace, che ci offre subito risultati visibili) tutte le sere per almeno tre mesi, potremmo ottenere risultati visibili ma anche duraturi nel tempo, risultati che persistono sulla nostra pelle anche dopo, senza cioè più l'uso di quel prodotto. Io però non l'ho mai fatto, ma nutro comunque dei dubbi a riguardo.
Da questa categoria sono da escludere le maschera a base di acidi, come quello glicolico, il mandelico, il salicilico, oppure gli AHA, ossia gli acidi della frutta. Queste sono le uniche maschere che consiglio di fare con una certa costanza, ma non più di una o tre volte alla settimana, in base al tipo di acido utilizzato, e non oltre marzo! Tutte le altre, quelle antiage, quelle idratanti, rinfrescanti, energizzanti, stimolanti e eccitanti, lasciano il tempo che trovano.
Sullo scrub, invece, non ci sono dubbi, e neanche tante cosa da dire. L'effetto è immediato e visibile, e se fatto con una certa costanza, ma anche in questo caso senza esagerare, porta ottimi benefici. Per la pelle secca è ideale perché aiuta a levigare la pelle,  l'importante è usarne uno abbastanza nutriente, con qualche burro oppure olio al suo interno, in modo da non ottenere l'effetto contrario; per quella grassa aiuta a eliminare il sebo in eccesso e a purificare la pelle. L'unica tipologia di pelle alla quale lo sconsiglierei ( e sconsiglierei anche i trattamenti a base di acidi) è quella acneica. La pelle acneica è una pelle infiammata, è come se sul fuoco ci versi la benzina. Uno scrub meccanico, per quanto delicato possa essere, oppure un prodotto esfoliante a base di acidi, potrebbero peggiorare la situazione. In questi casi consiglio prima di curare l'acne sotto il controllo di un medico, e solo dopo aver risolto il problema (e qui si parla anche di mesi), e se la pelle tollera certe procedure, iniziare a usare lo scrub saltuariamente.
Io ho una pelle normale, lo faccio almeno una volta a settimana in inverno e ogni due in estate. Ma, nonostante lo faccia costantemente, non sono fissata con gli scrubs. Nel senso che ne compro uno per volta e lo uso fino alla fine.
Discorso opposto vale per le maschere esfolianti a base di acidi. Appena leggo la scritta acido su un prodotto do di matto. Devo provarlo. Forse perché quella povera illusa che è in me crede ancora di poter schiarire quelle due dannate macchie solari che mi son venute sulle guance, non so! So solo che non riesco a resistere. E' come se s'installasse automaticamente nella mia testa un programma di autoconvinzione che mi costringesse a comprare quel prodotto perché è l'unico al mondo a poter risolvere il mio problema. Ditemi che non sono la sola, per favore,  così non mi sento tanto svalvolata.
Riguardo alle semplici maschere, invece, di tanto in tanto le compro, ma nessuna mi ha mai colpita a tal punto da ricomprarla più volte. Mentre per quanto riguarda il discorso delle sheet mask, ne sto usando qualcuna, sia coreana che europea, ma rimando la recensione a un prossimo post perché mi sto ancora facendo un'idea, anche se, come vi ho già detto, è difficile capire se un prodotto fa per la nostra pelle se lo si usa saltuariamente e si cambia maschera ogni volta. E qui mi inchino alla costanza e alla tenacia delle coreane che fanno una maschera ogni santo giorno!
Comunque, oggi vi parlo di uno scrub, di una maschera a base di acido glicolico, e di un paio di maschere che faccio di tanto in tanto.


 
Lo scrub, quello a sinistra, è di Dermolab, la linea di skincare di  Deborah.
 
 
 
 
Che dire? E' uno scrub. Punto. Non è né di quelli delicati, né un serial killer. Questo è l'inci, ma non so se riuscite a leggere qualcosa.




E' un inci tutto sommato accettabile, con qualche estratto e dell'acido ialuronico. Anche se, detto fra noi, a cosa servono tutte queste belle cosette in un prodotto a risciacquo? E' uno spreco di denaro sia per le aziende che per l'ambiente, perché tutti questi estratti verranno pur presi da qualche parte, no?
Comunque, il prodotto fa bene il suo lavoro. I granelli sono piccoli ma non troppo aggressivi.




La pelle dopo è ovviamente liscia e pulita. Ma lo sconsiglio a chi ha una pelle matura che ha bisogno anche di nutrizione, perché si potrebbe avvertire una sensazione di tiraggio.
La maschera esfoliante invece che sto usando ormai da dicembre è la Gel Solution con il 50% di acido glicolico del Dr Taffi.
Come vi ho già accennato nel post in cui parlo dell' acqua alla rosa bio del Dr Taffi, di questo marchio ho provato in passato diverse cose, tra cui l'acido ialuronico, che vi straconsiglio, e la linea completa all'acido glicolico, ossia il detergente, il tonico e la crema. Tutti ottimi prodotti, ma questo è il mio preferito. Intanto eccovi l'inci:



Come vedete dalla foto, è un inci semplice e breve: acido glicolico, ammoniaca, presente in tutti i composti a base di glicolico, e l'estratto di pompelmo.
Allora diciamo subito che se avete una pelle acneica o super sensibile, statene alla larga, perché è un prodotto abbastanza forte. Rispetto ai precedenti prodotti a base di acido glicolico, questo lo avvertite subito, appena messo, e ogni volta che lo usate. E se avete piccole ferite state attente perché brucia parecchio. La sensazione che avvertite è un intenso pizzicore, totalmente normale perché indica che il prodotto sta agendo. Io lo uso due volte a settimana e lo tengo su come da indicazione, e cioè al massimo cinque minuti. Poi lo sciacquo, prima con acqua calda poi con quella fredda. La pelle è liscia  e levigata, e posso dire che, dopo averla usata per quattro mesi,  oltre ad agire benissimo come antiage, mi ha schiarito parecchio le due macchie sulla guancia, che ora si notano meno. Aimè non le ha eliminate, ma solo schiarite,  perché il miracolo può farlo solo Micheal J. Fox.
Penso che la userò solo altre due volte, perché il sole inizia a picchiare, per cui per finirla la userò sulle cosce, visto che è indicata anche per le smagliature. Quindi ve la consiglio, ma ora siamo out of time, per provarla dovrete aspettare novembre. Il prezzo è altino, 43 euro per 100 ml, ma se volete provare un trattamento all'acido glicolico questo è il più efficace che io abbia mai provato, e ne ho provati tanti.
Passiamo ora alle due maschere (quelle due bustine appese al filo). Si tratta delle tre maschere viso che la Vichy ha lanciato un paio di anni fa, se non erro. Io ho provato solo queste due, ma c'è né un'altra all'argilla. Ma vediamole nel dettaglio,




Si tratta della Double Glow peel  alla pietra vulcanica e gli AHA. E' una maschera quindi illuminante ed esfoliante. L'effetto illuminante è dato dagli acidi della frutta che esfoliano delicatamente, mentre quello esfoliante è dato dai granelli di pietra vulcanica che, dopo aver tenuto la maschera in posa per dieci minuti, va a levigare la pelle meccanicamente. Ora.... riguardo alla pietra vulcanica io passerei oltre (già m'immagino gli operai della Vichy con tanto di sacco in spalla a raccogliere queste pietre!!), sull'efficacia posso dirvi che non è male se la comprate con lo scopo si farvi uno scrub, perché funziona. La pelle è rinnovata, liscia  e luminosa. Ha una consistenza in gel di un color rosa chiaro, e un profumo fresco e molto piacevole. Un'altra cosa positiva di questa maschera è il senso di freschezza che lascia sulla pelle, credo che per l'estate sia il massimo. Questo è l'inci:









A parte un paio di estratti di frutta e della pietra pomice (pietra pomice e vulcanica sono la stessa cosa??), è un inci un po' blando per una maschera. L'effetto freddo credo sia dovuto dall'alcool e a nient'altro.
Comunque è una buona maschera. Costo 16 euro per il barattolo di 75 ml, la doppia bustina, con la quale riuscite a fare almeno dieci maschere, costa sui 2,70 euro.

L'altra è la maschera Minerale Dissetante ai minerali e vitamina B3.



 
 
 

 
 
Questa maschera mi piace molto per l'effetto rinfrescante, ma se guardiamo attentamente l'inci, a parte la niacinamide, che ha un' effetto purificante e astringente, e la presenza della tietralonamina, che nei cosmetici è sempre meglio che non ci sia,  non c'è molto. Io non sono un chimico, ma non vedo né questi minerali rari, come li chiamano loro, né la vitamina B3. La comprerò quest'estate per godere dell'effetto ghiaccio sulla pelle, ma credo ci sia di meglio in giro, se cerchiamo una maschera più ricca di attivi ed efficacia. Stesso prezzo di quella precedente.

Film del giorno: in realtà oggi voglio ricordare uno dei miei attori preferiti, colui che con i suoi film è riuscito più di tutti a farmi commuovere. Parlo di Robbie Williams, l'unico, l'inimitabile Robbie Williams. Tutte le sue interpretazioni sono impeccabili, ma quella che mi è rimasta nel cuore, per diversi motivi, è L'attimo fuggente. Le fanciulle più giovani potrebbero non conoscerlo; io l'ho visto con mia figlia quindicenne alcuni mesi fa e le è piaciuto molto. Per cui per chi non l'avesse visto, non potete non vederlo, per chi lo conoscesse già, rivederlo fa sempre bene all'anima.

Baci, Poppy.