Buongiorno ladies...anche se a dir il vero sono le sei del pomeriggio...ma vabbè, non iniziamo a perderci in queste sottigliezze!
Come avrete notato dal titolo, ho racchiuso nella settima fase della skincare sia lo scrub che le maschere, perché li uso quotidianamente ma li alterno in base alle esigenze del momento (pelle secca, pelle spenta, pelle ispessita...). Anche se devo essere sincera, questa è la fase che meno mi coinvolge, per diversi motivi.
Partendo dalle maschere, l'idea che mi sono fatta col passare degli anni (e dei milioni spesi in prodotti!) è che la maschera è forse lo step più blando e inutile presente nella skincare. Non dico che siano soldi buttati al vento, ma siamo lì.
"Allora perché le compri?", vi starete chiedendo. Ancora non l'avete capito? Il mio è un caso patologico. Non esiste medicina al mondo che mi possa salvare. Neanche il caro vecchio Freud avrebbe potuto fare qualcosa per me.
No, scherzo, il motivo è che amo la skincare anche più del make up, perché mi da modo di prendermi cura di me, giorno dopo giorno, migliorando ciò che c'è da migliorare, in modo che il numero 40 non faccia più così paura! Non sto esagerando. A vent'anni si pensa solo a godersi la vita e a divertirsi. A trenta si inizia a sentire il ticchettio dell'orologio. A quaranta pensi già alla pensione.... che non prenderai mai!
Ma ritorniamo a noi. Come vi dicevo, secondo me la maschera è un cosmetico alquanto sopravvalutato, perché per quanto possa essere ben formulato, con estratti di frutta, verdura, oro, platino, lische di pesce, e bava (no, dico, bavaaa!) di lumaca, l'effetto non sarà mai duraturo. Ovviamente sto parlando di quella tipologia di maschere a risciacquo, cioè quelle che puoi tenere al massimo una mezz'ora e che poi devi risciacquare.
Io non ho studiato cosmetologia, e non sono una dermatologa, ma l'esperienza secondo me in questo campo la fa da padrona. Chi infatti più di noi, maniache schiavizzate dal beauty, può dire se un prodotto apporta seri e reali benefici alla nostra pelle? E io, dopo aver usato di tutto, dalla crema di un euro di acqua&sapone a quella di ottanta euro di Sephora (... mi devo ricordare di non far leggere certi post a mio marito), ai tanto rinomati rimedi della nonna (che se invece di spalmare yogurt e uova in faccia ci facevo una torta avrei avuto più soddisfazioni), posso dire che gli effetti sono sempre effimeri, e quindi praticamente inutili. Sì, appena tolta la maschera si ha la sensazione di una pelle più distesa, luminosa e bella, ma quanto dura? Per non parlare dei danni all'ambiente.
Forse, ripeto, forse, se usassimo la stessa maschera (una maschera ovviamente che ci piace, che ci offre subito risultati visibili) tutte le sere per almeno tre mesi, potremmo ottenere risultati visibili ma anche duraturi nel tempo, risultati che persistono sulla nostra pelle anche dopo, senza cioè più l'uso di quel prodotto. Io però non l'ho mai fatto, ma nutro comunque dei dubbi a riguardo.
Da questa categoria sono da escludere le maschera a base di acidi, come quello glicolico, il mandelico, il salicilico, oppure gli AHA, ossia gli acidi della frutta. Queste sono le uniche maschere che consiglio di fare con una certa costanza, ma non più di una o tre volte alla settimana, in base al tipo di acido utilizzato, e non oltre marzo! Tutte le altre, quelle antiage, quelle idratanti, rinfrescanti, energizzanti, stimolanti e eccitanti, lasciano il tempo che trovano.
Sullo scrub, invece, non ci sono dubbi, e neanche tante cosa da dire. L'effetto è immediato e visibile, e se fatto con una certa costanza, ma anche in questo caso senza esagerare, porta ottimi benefici. Per la pelle secca è ideale perché aiuta a levigare la pelle, l'importante è usarne uno abbastanza nutriente, con qualche burro oppure olio al suo interno, in modo da non ottenere l'effetto contrario; per quella grassa aiuta a eliminare il sebo in eccesso e a purificare la pelle. L'unica tipologia di pelle alla quale lo sconsiglierei ( e sconsiglierei anche i trattamenti a base di acidi) è quella acneica. La pelle acneica è una pelle infiammata, è come se sul fuoco ci versi la benzina. Uno scrub meccanico, per quanto delicato possa essere, oppure un prodotto esfoliante a base di acidi, potrebbero peggiorare la situazione. In questi casi consiglio prima di curare l'acne sotto il controllo di un medico, e solo dopo aver risolto il problema (e qui si parla anche di mesi), e se la pelle tollera certe procedure, iniziare a usare lo scrub saltuariamente.
Io ho una pelle normale, lo faccio almeno una volta a settimana in inverno e ogni due in estate. Ma, nonostante lo faccia costantemente, non sono fissata con gli scrubs. Nel senso che ne compro uno per volta e lo uso fino alla fine.
Discorso opposto vale per le maschere esfolianti a base di acidi. Appena leggo la scritta acido su un prodotto do di matto. Devo provarlo. Forse perché quella povera illusa che è in me crede ancora di poter schiarire quelle due dannate macchie solari che mi son venute sulle guance, non so! So solo che non riesco a resistere. E' come se s'installasse automaticamente nella mia testa un programma di autoconvinzione che mi costringesse a comprare quel prodotto perché è l'unico al mondo a poter risolvere il mio problema. Ditemi che non sono la sola, per favore, così non mi sento tanto svalvolata.
Riguardo alle semplici maschere, invece, di tanto in tanto le compro, ma nessuna mi ha mai colpita a tal punto da ricomprarla più volte. Mentre per quanto riguarda il discorso delle sheet mask, ne sto usando qualcuna, sia coreana che europea, ma rimando la recensione a un prossimo post perché mi sto ancora facendo un'idea, anche se, come vi ho già detto, è difficile capire se un prodotto fa per la nostra pelle se lo si usa saltuariamente e si cambia maschera ogni volta. E qui mi inchino alla costanza e alla tenacia delle coreane che fanno una maschera ogni santo giorno!
Comunque, oggi vi parlo di uno scrub, di una maschera a base di acido glicolico, e di un paio di maschere che faccio di tanto in tanto.
Lo scrub, quello a sinistra, è di Dermolab, la linea di skincare di Deborah.
Che dire? E' uno scrub. Punto. Non è né di quelli delicati, né un serial killer. Questo è l'inci, ma non so se riuscite a leggere qualcosa.
E' un inci tutto sommato accettabile, con qualche estratto e dell'acido ialuronico. Anche se, detto fra noi, a cosa servono tutte queste belle cosette in un prodotto a risciacquo? E' uno spreco di denaro sia per le aziende che per l'ambiente, perché tutti questi estratti verranno pur presi da qualche parte, no?
Comunque, il prodotto fa bene il suo lavoro. I granelli sono piccoli ma non troppo aggressivi.
La pelle dopo è ovviamente liscia e pulita. Ma lo sconsiglio a chi ha una pelle matura che ha bisogno anche di nutrizione, perché si potrebbe avvertire una sensazione di tiraggio.
La maschera esfoliante invece che sto usando ormai da dicembre è la
Gel Solution con il 50% di acido glicolico del
Dr Taffi.
Come vi ho già accennato nel post in cui parlo dell'
acqua alla rosa bio del Dr Taffi, di questo marchio ho provato in passato diverse cose, tra cui l'acido ialuronico, che vi straconsiglio, e la linea completa all'acido glicolico, ossia il detergente, il tonico e la crema. Tutti ottimi prodotti, ma questo è il mio preferito. Intanto eccovi l'inci:
Come vedete dalla foto, è un inci semplice e breve: acido glicolico, ammoniaca, presente in tutti i composti a base di glicolico, e l'estratto di pompelmo.
Allora diciamo subito che se avete una pelle acneica o super sensibile, statene alla larga, perché è un prodotto abbastanza forte. Rispetto ai precedenti prodotti a base di acido glicolico, questo lo avvertite subito, appena messo, e ogni volta che lo usate. E se avete piccole ferite state attente perché brucia parecchio. La sensazione che avvertite è un intenso pizzicore, totalmente normale perché indica che il prodotto sta agendo. Io lo uso due volte a settimana e lo tengo su come da indicazione, e cioè al massimo cinque minuti. Poi lo sciacquo, prima con acqua calda poi con quella fredda. La pelle è liscia e levigata, e posso dire che, dopo averla usata per quattro mesi, oltre ad agire benissimo come antiage, mi ha schiarito parecchio le due macchie sulla guancia, che ora si notano meno. Aimè non le ha eliminate, ma solo schiarite, perché il miracolo può farlo solo Micheal J. Fox.
Penso che la userò solo altre due volte, perché il sole inizia a picchiare, per cui per finirla la userò sulle cosce, visto che è indicata anche per le smagliature. Quindi ve la consiglio, ma ora siamo out of time, per provarla dovrete aspettare novembre. Il prezzo è altino, 43 euro per 100 ml, ma se volete provare un trattamento all'acido glicolico questo è il più efficace che io abbia mai provato, e ne ho provati tanti.
Passiamo ora alle due maschere (quelle due bustine appese al filo). Si tratta delle tre maschere viso che la Vichy ha lanciato un paio di anni fa, se non erro. Io ho provato solo queste due, ma c'è né un'altra all'argilla. Ma vediamole nel dettaglio,
Si tratta della
Double Glow peel alla pietra vulcanica e gli AHA. E' una maschera quindi illuminante ed esfoliante. L'effetto illuminante è dato dagli acidi della frutta che esfoliano delicatamente, mentre quello esfoliante è dato dai granelli di pietra vulcanica che, dopo aver tenuto la maschera in posa per dieci minuti, va a levigare la pelle meccanicamente. Ora.... riguardo alla pietra vulcanica io passerei oltre (già m'immagino gli operai della Vichy con tanto di sacco in spalla a raccogliere queste pietre!!), sull'efficacia posso dirvi che non è male se la comprate con lo scopo si farvi uno scrub, perché funziona. La pelle è rinnovata, liscia e luminosa. Ha una consistenza in gel di un color rosa chiaro, e un profumo fresco e molto piacevole. Un'altra cosa positiva di questa maschera è il senso di freschezza che lascia sulla pelle, credo che per l'estate sia il massimo. Questo è l'inci:
A parte un paio di estratti di frutta e della pietra pomice (pietra pomice e vulcanica sono la stessa cosa??), è un inci un po' blando per una maschera. L'effetto freddo credo sia dovuto dall'alcool e a nient'altro.
Comunque è una buona maschera. Costo 16 euro per il barattolo di 75 ml, la doppia bustina, con la quale riuscite a fare almeno dieci maschere, costa sui 2,70 euro.
L'altra è la maschera
Minerale Dissetante ai minerali e vitamina B3.
Questa maschera mi piace molto per l'effetto rinfrescante, ma se guardiamo attentamente l'inci, a parte la niacinamide, che ha un' effetto purificante e astringente, e la presenza della tietralonamina, che nei cosmetici è sempre meglio che non ci sia, non c'è molto. Io non sono un chimico, ma non vedo né questi minerali rari, come li chiamano loro, né la vitamina B3. La comprerò quest'estate per godere dell'effetto ghiaccio sulla pelle, ma credo ci sia di meglio in giro, se cerchiamo una maschera più ricca di attivi ed efficacia. Stesso prezzo di quella precedente.
Film del giorno: in realtà oggi voglio ricordare uno dei miei attori preferiti, colui che con i suoi film è riuscito più di tutti a farmi commuovere. Parlo di Robbie Williams, l'unico, l'inimitabile Robbie Williams. Tutte le sue interpretazioni sono impeccabili, ma quella che mi è rimasta nel cuore, per diversi motivi, è
L'attimo fuggente. Le fanciulle più giovani potrebbero non conoscerlo; io l'ho visto con mia figlia quindicenne alcuni mesi fa e le è piaciuto molto. Per cui per chi non l'avesse visto, non potete non vederlo, per chi lo conoscesse già, rivederlo fa sempre bene all'anima.
Baci, Poppy.