domenica 29 aprile 2018

PRIME IMPRESSIONI: nuove creme viso.

Buongiorno ladies e buona domenica.
Eccomi tornata con un nuovo post di PRIME IMPRESSIONI, questa volta su due creme da giorno, da poco uscite sul  mercato.
 
 
 
 
Si tratta della crema da giorno HYDRA VEGETAL di Yves Rocher, e la crema idratante della nuova linea Bio di Kaloderma.
Ma partiamo dalla prima. Ho acquistato questa crema non per me ma per mio marito che mi ha chiesto una crema fresca e leggera, visto le temperature in aumento di questi giorni. Così, approfittando di un'offerta del 50% di sconto arrivato con una cartolina ( prezzo 5 euro con lo sconto)abbiamo deciso di approfittarne. In negozio optai per la versione per pelli da normali a miste, proprio perché l'altra aveva una consistenza più cremosa e ricca, mentre questa appariva come un gel apparentemente fresco e leggero, almeno sulla mano.

 
 
 
 
 
 
Ho detto apparentemente perché l'effetto sulla mano e sul viso sono risultati molto diversi. Mio marito si è subito lamentato del fatto che, anche diminuendone la quantità, risultava appiccicosa e difficile da assorbire, e lui di tempo al mattino non ne ha tanto. E non ha nemmeno tanta pazienza.
Così decisi di provarla anch'io, in modo da potervela recensire. E devo dire che aveva ragione! La prima volta la provai dopo il tonico al glicolico di The Ordinary, che vi ho recensito alcuni giorni fa, e un siero alla vit C, e la sensazione che ho avuto al tatto, anche dopo aver tentato di far assorbire la crema picchiettando i palmi della mano sul viso diverse volte, è stato di appiccicume. Sensazione fastidiosa se si pensa al caldo asfissiante di questi giorni. Infatti la crema sembra, più che un gel, un balsamo dalla consistenza lievemente cerosa e un po' oleosa, anche se c'è solo un olio, quello di macadamia. Ma vi lascio l'inci. 
 
 
 
Non è male come inci, anche se abbiamo l'alcohol abbastanza in alto (e devo dire che un po' si sente) e l'isopropyl palmitate che potrebbe essere comedogeno. Ovviamente non è un inci totalmente verde, né tantomeno bio, ma per il prezzo che ha può andare. Abbiamo la glicerina, il gel d'aloe, l'olio di macadamia, l'acqua di Hamamelis, il pantenolo, l'acido salicilico e l'acqua cellulare di Edulis, che dovrebbe garantire 48 ore di idratazione continua. Ma il problema più grosso di questo gel, che come ho detto fatica ad essere assorbito dalla pelle, creando quasi una pellicola superficiale  e fastidiosa, è che sopra non puoi aggiungere nulla! Né la protezione solare, né il contorno occhi, soprattutto se ci finisce un po' di crema, e né il fondotinta, se steso con le mani. Infatti si formano quei fastidiosi pallini che ti danno la sensazione che stai togliendo tutto ciò che hai messo in precedenza. E questa è una cosa che proprio non tollero. Non so com'è quella per le pelli secche, ma secondo me anche questa non è molto adatta alle pelli miste. L'unica cosa fresca di questo gel è la profumazione, anche se rimane delicata. Insomma per me è assolutamente bocciata! Peccato perché sulla mano la sensazione era bella, ma i campioncini servono proprio a testare la crema sul viso, perché quella del viso è molto diversa, per consistenza  e spessore, da quella della mano.
E a questo proposito faccio una piccola parentesi, inserendo una recensione proprio di un campioncino (un bel campioncino!) di un'altra crema di Yves Rocher, della linea Elixir Jeunesse, della quale vi ho già recensito il siero qui.
 






Gli inci di queste due creme hanno qualcosa in comune, soprattutto nella prima parte. Ma devo dire che questa è decisamente migliore dell'altra. Prima di tutto ha un profumo fresco e buonissimo, ed è un piacere metterla; secondo, ha una consistenza perfetta per questo periodo, una crema/gel leggera ma idratante; e per finire, si assorbe totalmente e abbastanza velocemente. E soprattutto non fa il fastidioso effetto briciole dell'altra. Sicuramente la riprenderò il prossimo inverno, magari in combo col siero, che mi era piaciuto tantissimo!

La seconda crema che sto testando è della nuovissima linea Bio di Kaloderma.






Questa è una linea uscita da pochissimo sul mercato, comprende un'acqua micellare, un contorno occhi e labbra, e una crema nutriente, quindi più ricca, anche se anche questa non è leggerissima. L'ho acquistata da Acqua&sapone in sconto a circa 6 euro.
Partiamo da ciò che non mi è piaciuto: l'odore! E' la classica profumazione naturale, tra l'erboso e l'oleoso. Infatti nell'inci è assente il profumo, anche se in casi come questo, io un'aroma naturale ce lo metterei sempre, perché come ho già detto la skincare deve essere un momento di piacere, non una tortura!
Ma a parte questo particolare, la crema mi piace molto. La metto sia la mattina, sia la sera, quando non uso il composto della The Ordinary con la vit C, di cui vi ho parlato nel post precedente. E' una crema morbida, bisogna massaggiarla un po', ma poi si assorbe, e lascia la pelle non morbida, ma vellutata. Una sensazione davvero strepitosa, non mi era mai capitata una sensazione così. E' perfetta anche come base trucco, ma.... con la temperatura troppo calda la si potrebbe avvertire sulla pelle, magari le pelli secche no, ma le altre sì. Quindi la userò finché riuscirò a tollerarla, e poi la riporrò nel frigo e la riprenderò a ottobre, col calo delle temperature.
Quindi è stra promossa. Appena posso proverò anche il contorno occhi e l'acqua micellare.
Ok ladies per oggi è tutto, ma rimanete connesse perché arriveranno post su prodotti davvero interessanti.

P.S: un ringraziamento va a mia figlia, che mi sta aiutando con il blog, mettendo in pratica tutti gli insegnamenti del corso di fotografia.

Baci, Poppy.

 

giovedì 26 aprile 2018

THE ORDINARY: prime impressioni.

Hallo ladies!
Oggi ho preparato un post un po' diverso dal solito. Prima di scrivere le mie considerazioni sui prodotti, soprattutto quelli di skincare, io preferisco provarli per bene, arrivando quasi a terminarli, e questo perché credo che la pelle abbia bisogno di tempo per reagire a una crema, o a un fondotinta. Però a volte anche le prime impressioni  possono aiutare a scegliere o scartare un prodotto, e questo perché si basano principalmente sui sensazioni tattili, olfattive, e sensoriali. E cioè, se vi dico che una crema risulta al tatto fresca e leggera, e voi invece ne state cercando una ricca e densa, ecco che con poche parole quel prodotto verrà scartato.
Quindi oggi parliamo di quelle che sono state le prime impressioni di alcuni prodotti The Ordinary.
 
 
 
 
 
Per la precisione sono: la vitamina C in polvere, il tonico all'acido glicolico, il siero all'acido ialuronico marino, e la soluzione al resveratrolo e acido ferulico.
Prima di tutto l'ordine l'ho fatto direttamente sul sito The ordinary, e contro ogni mia aspettativa, il pacco è arrivato nel giro di pochi giorni con corriere Bartolini. E secondo, la scelta dei prodotti è stata studiata per poterli usare tutti  insieme nella skincare serale. Purtroppo, dopo una settimana di prove, sono giunta alla conclusione che, a causa delle loro consistenze e formulazioni, solo tre dei quattro è possibile miscelare.
Partiamo proprio da l'escluso del gruppo: il tonico.
 
 
 
 
Tutti i prodotti sono confezionati in cartoncini di carta bianca, compreso il tonico che ha in dotazione due tappi, uno di latta che serve solo per il confezionamento, e uno di plastica che si apre avvitandolo e svitandolo. Si tratta di un bel bottiglione da 240 ml, di colore giallino, anche se sul sito sembra rosa, e dal profumo praticamente inesistente. Il colore infatti potrebbe variare da bottiglia a bottiglia, e questo perché è contenuto l'estratto di una bacca (Tasmanian Pepperberry), il cui colore può variare da stagione  a stagione. Vi posto l'inci così parliamo del prodotto.
 
 
La formulazione non è male: ha l'acido glicolico subito dopo l'acqua, con una percentuale del 7%, una percentuale abbastanza bassa, ma comunque, trattandosi di un acido, si consiglia l'uso solo la sera, ed è sconsigliato per pelli sensibili. Troviamo tre diverse acque floreali, tra cui quella di aloe e di rosa damascena, alcuni estratti come, il ginseng e l'aloe, per l'idratazione e la luminosità, l'estratto di Tasmanian Pepperberry che riduce l'irritazione derivata dall'uso degli acidi, e tanti altri attivi interessanti.
La prima volta ho voluto usarlo con un dischetto di cotone, cosa che non faccio mai, prima per evitare di consumare un dischetto per un po' di tonico, secondo perché nella maggior parte delle volte, tende a far schiumare il prodotto. Cosa che questo tonico non ha fatto, ma l'ha reso abbastanza appiccicoso. Così il giorno dopo l'ho usato con le mani, e la cosa è migliorata. Migliorata ma non scomparsa del tutto.  Rispetto agli altri due tonici che sto usando, questo non da la sensazione di pelle liscia e fresca al tatto, ma ha bisogno di qualche minuto in più prima che si assorba. E la cosa non mi fa impazzire perché la mia è una skincare complessa, e il tonico dovrebbe essere la fase più rapida. Però devo dire, che nonostante questo particolare, la pelle il giorno dopo è bella liscia e luminosa.
Il motivo per cui non lo uso insieme agli altri prodotti è che la combinazione del siero all'acido ialuronico, la polvere di vit C e la soluzione al resveratrolo e acido ferulico è alquanto appiccicosa. Per cui quando uso questi prodotti ( e cioè tre volte alla settimana), evito il tonico al glicolico, e uso quello alla peonia di Dior (di cui presto vi parlerò), mentre quando uso il tonico lo faccio seguire da un altro siero e dalla crema notte.
Ma veniamo ai tre prodotti.
 
 
 
 
Questo prodotto è stato aggiunto da poco sul sito. Si tratta di una polvere di vit C molto sottile e versatile, ed è questo il motivo principale che mi ha spinta all'acquisto, perché si può aggiungere a maschere, scrub, creme e sieri, in modo da incrementare la formula di questo ingrediente fondamentale per la salute della pelle. Infatti se ancora non lo sapete, la vit C agisce come una barriera per la pelle, la difende dai danni solari, è un potente anti age, e va ad agire sulle macchie e sulla luminosità. L'unica accortezza che suggerisce l'azienda è quella di non usarla insieme a prodotti che contendono niacinamide. Ma il perché non l'ho capito. Arriva con un piccolo dosatore che ti permette di prelevare la giusta dose, che nel mio caso è di uno pieno e raso, ma si può diminuire soprattutto se si usa per la prima volta, o si ha la pelle sensibile.
 
 
 
 
 
Anche il siero all'acido ialuronico marino è nuovo nella gamma di prodotti The Ordinary. Ero infatti intenzionata a prendere la versione con la vit B5, poi ho optato per la novità. Si tratta di un siero leggero e acquoso, a base di acido ialuronico estratto da una alga rossa hawaiana. Nella formula troviamo diversi estratti, amino acidi, acido salicilico,  acido lattico e tanti attivi interessanti. Il siero, quando lo stendo da solo, si assorbe subito. L'unica pecca di questo prodotto è il profumo, che ha un non so chè di acido. E' una cosa poco piacevole, so che i loro prodotti sono attivi inseriti in formulazioni semplici e privi di fragranze, ma io sono dell'idea che i prodotti cosmetici debbano essere delle piacevoli esperienze sensoriali. Comunque, l'odore persiste per poco, e la pelle appare turgida e rimpolpata.
 
 
 
 
 


L'ultimo prodotto è la soluzione di resveratrolo e acido ferulico. L'ho preso perché, insieme al siero e alla vit C volevo ricreare a modo mio il famoso siero della SkinCeuticals, che ho avuto modo di provare grazie a un bel campioncino, e quello che ricordo è che non mi era piaciuto proprio per la sua consistenza appiccicosa. Quindi penso che sia proprio la combinazione di questi due attivi a rendere tutti i composti poco gradevoli. Comunque, questo prodotto ha la consistenza di un olio, abbastanza pesante direi, basta guardare la foto in alto, quindi va usato con moderazione.
La prima volta, infatti, dopo aver messo il tonico col dischetto,  ho voluto mescolare una dose di vit C, quattro gocce di resveratrolo (troppe!!), quattro del siero all'acido ialuronico e un po' della crema notte che sto usando in questo periodo (la nuova crema di Yves Rocher) ed è stato un disastro! Ne è venuta fuori una crema viscida e appiccicosa che ho impiegato una vita a far assorbire, e che mi ha lasciato la sensazione di aver sul viso una pellicola fastidiosa.
Per cui ho pensato di alternare il tonico al composto. Il giorno seguente, dopo aver applicato il tonico di Dior, ho mescolato dieci gocce del siero, due del resveratrolo, e la solita dose di vit C, l'ho mescolato velocemente nel palmo della mano e l'ho picchiettato sul viso sino all'assorbimento. Il risultato è stato perfetto. Bisogna sempre picchiettare qualche secondo in più ma poi viene assorbito dalla pelle. Ho preceduto in questo modo per più di una settimana, senza aggiungere nessuna crema dopo il composto, e per ora, la cosa che posso dirvi è che il mattino dopo la mia pelle è super liscia e compatta, come dopo aver fatto uno scrub, è pazzesco!
Queste sono le prime impressioni di questi prodotti, direi più che buone se si trova la giusta dose e combinazione.
I prezzi sono davvero bassi, e la qualità secondo me, non è affatto male. Di questo brand in passato ho provato anche il Buffet, che presto vi recensirò, ma voglio provare anche altri prodotti, come la caffeina e il nuovo Buffet con peptidi, anche se il prezzo, rispetto alla media del brand è alquanto alto, circa 28 euro.
Per ora vi saluto, ci vediamo presto con le prime impressioni di due creme che sto testando in questo periodo, quindi stay tuned!

Baci, Poppy.
 

mercoledì 25 aprile 2018

RILASTIL D-CLAR, concetrato depigmentante in gocce e CREMA DEPIGMENTANTE E UNIFORMANTE SPF50.

HI ladies!
La serie prodotti anti-macchie continua oggi con due prodotti della Rilastil, una marca di cui ho già parlato in passato, e che secondo me ha una gamma di prodotti (non tutti ovviamente) che meriterebbero maggior attenzione fra i consumatori.
Quelli che vi presento oggi però, nonostante mi avessero incuriosito con una formulazione abbastanza "pulita" e interessante, non hanno portato i risultato desiderati. Questi sono i prodotti in questione.
 
 
 
 
 
RILASTIL D-CLAR, CONCENTRATO DEPIGMENTANTE IN GOCCE  e LA CREMA DEPIGMENTANTE E UNIFORMANTE SPF50.
Anche questi prodotti sono stati usati lo scorso anno, tra marzo e aprile, quindi con temperature abbastanza fresche, e lo dico perché il problema principale con questi prodotti è stata la difficoltà ad essere assorbite dalla mia pelle. Ma andiamo con ordine. Intanto vi mostro gli inci.
 
 
 
 
Scusate intanto per la prima foto, ma mi sono accorta solo ora che è uscita tagliata. Comunque i due inci sono molto simili fra loro, e inoltre è possibile trovarli sul sito Rilastil, vi lascio il link qui al sito, così potrete leggerlo meglio. Non sto qui così a ripetervi tutto quello che potete liberamente leggere sul sito, vi dico solo la mia sul perché questi prodotti hanno deluso le mie aspettative. Ed è semplice, per la loro consistenza. Sono entrambi molto liquidi, acquosi, apparentemente leggeri, eppure la mia pelle non riusciva ad assorbirli. Era come se rimanessero sulla pelle come un velo sottile e un po' appiccicoso.
 
 
Il siero ha un colore giallino, la fragranza, se non ricordo male, era quasi assente, e comunque molto naturale, la consistenza leggera, ma appiccicosa al tatto.  Io quando si tratta di prodotti antimacchia, e quindi di base esfolianti, li uso da soli, subito dopo il tonico, senza aggiungere altro dopo, soprattutto se la gamma non prevede una crema da poter applicare in seguito, e questo per evitare di miscelare troppi attivi, o due formulazioni diverse fra loro, che potrebbero o annullare l'effetto di alcuni ingredienti, o creare problemi alla pelle. Quindi lo usavo da solo e solo di sera, anche perché, come ho già detto, non riuscivo a farlo assorbire completamente, rimaneva appiccicoso, forse per la presenza di vitamina C che rende i composti sempre un po' viscidi. Ne mettevo alcune gocce nel palmo della mano, lo riscaldavo due secondi fra le mani e poi lo tamponavo sul viso, picchiettando finché non lo sentivo più asciutto.
Risultati: dopo due mesi la pelle era sicuramente molto liscia e compatta, ma non ho notato un miglioramento dell'incarnato, né tanto meno delle macchie...ma sapete cosa ne penso a riguardo. Secondo me la formulazione andrebbe rivista, rendendola ancora più leggera e acquosa, in modo da poter penetrare totalmente nella pelle e apportare più benefici.
L'altra crema invece è una crema colorata, antimacchia, con un fattore spf 50.
 
 
 
 
I problemi con questa crema sono tre: consistenza, coprenza e colorazione. Come vedete dalla foto è una di quelle consistenza di ultima generazione, molto liquida, eppure avevo difficoltà a farla assorbire. La sentivo sul viso, la pelle rimaneva sempre un po' umida  e appiccicosa, e nelle giornate più calde era una sensazione insopportabile. Inoltre la colorazione unica non potrà mai andare bene a tutti.
 
 
 
 
 
 
Si vede dalle foto, soprattutto dalla seconda, che è decisamente una colorazione rosata, che faceva a cazzotti col mio sottotono tra il giallo e il neutro. Inoltre non copre nulla, dà solo un lieve colore senza però coprire. Quindi la mia delusione è stata tanta. Pensavo di aver trovato tre prodotti in uno: crema antimacchia, protezione solare e fondotinta. Sarebbe stato il prodotto perfetto, e invece è stato un flop, perché non sono riuscita ad usarlo molto. Avrei potuto usarlo come base, e poi stendere sopra un fondo, ma rimanendo appiccicoso, non  riuscivo a metterci sopra nulla! E' un peccato, perché quando si pensa di creare un prodotto del genere si dovrebbe lavorare meglio su ognuno degli aspetti, coprenza, protezione solare e azione antimacchia, altrimenti non ha senso un prodotto così!
Quindi per me sono entrambi bocciati. Sarebbero da rivedere le formulazioni perché sono molto interessanti!
 
Baci, Poppy.

martedì 24 aprile 2018

LIERAC LUMILOGIE, crema antanti-macchie.

Buongiorno ladies!
Come promesso ritorno oggi per parlarvi di un'altra crema anti-macchia, anche se l'azienda in questione parla di "correzione macchie"...ma tanto cambia poco. Vi ho già spiegato nel post precedente cosa ne penso di questa tipologia di prodotto, quindi non sto qui a ripetermi.
La crema che voglio recensirvi è la LUMILOGIE della Lierac.
 
 
 
 
 
 
 
Di questa marca, tanto famosa in farmacia,  ho provato poche cose in passato, e di queste nessuna mi ha colpita al punto da volerla ricomprare: come il tonico per la luminosità, l'acqua micellare e la crema giorno della linea Magnifica, molto siliconica al tatto.
Probabilmente mai avrei acquistato da me questo prodotto, sia per il prezzo elevato, ma soprattutto per la formulazione. Ma una mia amica, che è anche la mia farmacista di fiducia, me l'ha regalata lo scorso Maggio, essendo ai tempi un prodotto nuovo, anche se è stato pubblicizzato più spesso solo di recente. Quindi, scusate il ritardo con cui pubblico le recensioni, ma il tempo a mia disposizione è sempre troppo poco. Ma veniamo a noi. Parto subito col farvi vedere il packaging col quale viene proposto il prodotto.
 
 
 
 
 
 
 
E' molto simile a quello della Lichtena di cui vi ho parlato nel precedente post, ma rispetto a quello, questo della Lierac ha come contro la confezione in plastica non trasparente che non ti permette di vedere, primo se le due parti sono completamente piene (perché a questo mondo fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio),  e secondo vedere quando la crema sta per terminare, per  non rimanere come una tonta impalata davanti a uno sputo di crema che non basta neanche per il contorno occhi! E questo è il primo contro. Il secondo è che, rispetto a quella della Lichtena, questa è formata da due parti che non si possono unire, ma sono una la crema notte e l'atra la crema giorno, e ogni parte è formata da un quantitativo di 15 ml! Solo 15 ml per ogni crema. E cioè la metà del quantitativo standard proposto per le creme viso, senza contare che molte sono di 50 ml. Quindi se pensate di ridurre tutta la vostra skincare con un unico prodotto vi sbagliate, perché per regola dovreste comprarne due, e visto il prezzo esoso del prodotto, si parlerebbe di un investimento di 80/100 euro in base agli sconti proposti. E per una crema del genere non ne vale la pena. E vi spiego perché. Basta vedere l'inci.
 
 
 

Come si vede dalla foto, è uno di quegl'inci che io definisco "vuoto", non tanto quello della fase da notte, che ha comunque i suoi difetti, ma quanto quello della crema da giorno. L'unico lato positivo di quest'ultima è l'assenza di siliconi, che a volte nelle formulazioni non rappresentano la parte peggiore, come potrebbero esserlo invece l'alcool denaturato, che di solito evito nelle creme da giorno, perché potrebbe irritare o inaridire la pelle, oppure gli olii essenziali, che sono sensibilizzanti, o ancora olii e burri naturali, che a volte non vengono assorbiti con estrema facilità.
Quindi siliconi a parte, troviamo l'alcool, anche se si trova quasi a metà inci, infatti non lo si avverte, lo squalane e la glicerina, come idratanti, un paio di estratti che dovrebbero andare a contrastare le macchie cutanee, e un po' di vit c, anche se sulla confezione c'è scritto che è presente una concentrazione di 2 vitamine, ma io vedo solo del tocoferolo. Purtroppo avendola usata un anno fa, non ritrovo più le foto con la consistenza delle due creme, ma ricordo che questa era di un color rosa intenso, una profumazione tra il fiorito e il fresco, delicata e buona, e una consistenza leggera. A me è sembrata la copia spiccicata della Mission Perfection della Clarins, stesso colore, stessa profumazione e consistenza, e anche stesso effetto, ossia nulla di chè a parte  una sufficiente idratazione.
La fase per la notte, invece, si apre con un tripudio di siliconi, e anche se in alcune formulazioni non si avvertono, qui li sentite tutti, molecola per molecola! La consistenza è quella di un gel rosato, molto viscido al tatto, e dalla profumazione fresca. Oltre ai soliti estratti che ritroviamo anche nell'altra fase, ci sono diversi acidi, tra cui il glicolico, il lattico, il tartarico... E questo perché, come tutte le creme per le macchie, l'esfoliazione è fondamentale se si vuole andare a trattare gli accumuli di melanina. Ma di effetti visibili io sinceramente non ne ho visto nemmeno uno. Le macchie sono sempre lì, ma questo non è una novità, la pelle risulta appena idratata, e quanto a luminosità, zero effetto. Forse perché mi è durata meno di un mese, forse perché avrei dovuto continuare con un'altra confezione, ma non me la sono sentita, sia per il prezzo elevato, sia per la mancanza di risultati.
Quindi riassumendo, per me è un no. Non mi ha provocato reazioni, imperfezioni, ma neanche apportato benefici.
Domani, se riesco, vi posto una recensione di altri due prodotti anti-macchie che ho testato mesi fa...quindi, stay tuned!
 
 
 
Baci, Poppy.
 
 
 

lunedì 23 aprile 2018

LICHTENA SUBLIME YMAC, TRATTAMENTO ANTIMACCHIE INTENSIVO DEPIGMENTANTE.

Hallo, ladies!!!
Eccomi tornata per un'altra short review, questa volta vi parlo di un prodotto antimacchia e depigmentante, e approfitto di questo post per aprire una parentesi sull'argomento. Premetto che non sono una dermatologa e non ho una laurea in chimica cosmetica, ma arrivata alla soglia dei 43 anni, e dopo aver adottato due belle macchiette sul viso, alle quali, devo dirvi la verità, mi ci sono affezionata, tanto da averle dato anche un nome, Thelma&Louise, ne ho provate talmente tante tra sieri e creme che posso affermare con estrema certezza che non esiste al mondo un trattamento che vada a cancellare definitivamente queste benedette macchie. O meglio, una soluzione c'è e si chiama laser! Ma di questo non posso parlarvi perché non l'ho mai fatto e non ne so nulla. L'unica cosa che posso fare qui è parlarvi di tutti i prodotti che ho usato finora, e che sono davvero tanti.
Parto da quello che più di tutti mi ha rubato il cuore, tanto da averlo ricomprato ben tre volte di seguito! E non è una cosa da poco, credetemi, perché quando si tratta di skincare, io non capisco più nulla. Devo trovare  e provare sempre nuovi prodotti, con la speranza che un giorno mi trasformino magicamente in Giselle XD.
Comunque, veniamo a noi, il prodotto in questione è il LICHTENA SUBLIME YMAC, TRATTAMENTO ANTI-MACCHIE INTENSIVO DEPIGMENTANTE con MULTI-COMPLEX.
 
 
 
 
 
Questa crema, che ha più la consistenza di una lozione, è fantastica. E' formata da due fasi, ognuna di 15 ml, che si devono miscelare fra loro: un gel depigmentante, dal colore rosato e la consistenza leggera e fresca, che ha il compito di esfoliare grazie alla combinazione di alfa-idrossiacidi e gli osmoprotettori che rendono la pelle luminosa e levigata; e un'emulsione schiarente molto leggera, che grazie al complesso Multi-complex (vitamina B3, polifenoli  e derivati del pantenolo) va ad agire sulla pigmentazione. Vi lascio un po' di foto con l'inci e la consistenza del prodotto.
 
 
 
 
 
 

 
Come vedete dalla foto in alto l'inci è molto particolare. Il gel è ricco di attivi esfolianti, mentre la lozione è più idratante, con olii interessanti e diversi attivi che vanno ad agire sulle macchie. La lozione comunque risulta leggera nonostante la quota lipidica presente nella formula. Io ho una pelle normale e la trovo più che sufficiente, ma se si ha una pelle secca e disidratata la si può usare come un siero, e poi aggiungere la crema abituale. La consiglio anche per le pelli miste o grasse, anche come base trucco, perché si assorbe velocemente, lasciando la pelle asciutta, liscia  e morbida.
Dopo il siero, la mia skincare, sia mattutina che serale, finiva qui; la mia pelle era morbida e idratata. Le macchie ovviamente sono rimaste buone buone al loro posto, ma la pelle risultava man mano sempre più liscia e luminosa. E con luminosa intendo un colorito più chiaro, roseo, uniforme. Anche se le macchie non scompaiono, sono meno evidenti, proprio grazie all'effetto schiarente del prodotto. Inoltre la crema ha anche una funzione anti-macchia, e per me è questo il fattore più importante in creme come questa, perché con l'avanzare dell'età, le gravidanze, un'esposizione non protetta al sole, si ha una produzione eccessiva di melanina che porta alla formazione di macchie scure. Quindi se non si può cancellare una macchia già formata, è bene evitare che si formino di nuove in futuro. Ecco perché continuerò ad usare prodotti anti-macchi o depigmentanti, proprio per tenere a bada la produzione di melanina, e quindi la formazione di macchie.
Il packaging è davvero bello e resistente, e ti permette di capire quando il prodotto sta per terminare, a differenza di un'altra crema di questo tipo che vi recensirò subito dopo questa.
 
 
Non sento molto parlare di questa crema, né degli altri prodotti che compongono la linea, di cui ho una maschera schiarente peel-off, il contorno occhi, e  una crema da giorno anti-macchia con spf 25 (ma di questi prodotti ve ne parlo un'altra volta).
Io la trovo eccellente, tanto che l'ho ricomprata ben tre volte, caso assai raro nella mia vita. Per ora l'ho abbandonata perché non voglio usare acidi sulla pelle, anche se in minime dosi, durante la stagione più calda, ma da ottobre ne riprenderò l'uso!
Se siete curiose di provare più prodotti di questa linea c'è un kit composto da questa crema, la maschera peel-off e la crema con spf25 in sconto a 28 euro sul sito Farmaciauno, ottimo prezzo perché solo questa crema costa 30 euro in sconto!  Quindi ve la stra-consiglio.


Nei prossimi giorni aggiornerò il blog con altri post sulle creme anti-macchia che ho usato in passato, ma vi anticipo sin da ora che questa è la migliore se non pretendiamo la scomparsa delle macchie ma solo una migliore qualità del colorito e della grana della pelle.
 
 
Baci, Poppy.