venerdì 18 maggio 2018

SHORT REVIEW: KAMELì SIERO VISO NOTTE.

Ciao a tutti, oggi ritorno con una breve recensione su un siero viso tutto naturale, che ha generato in me un sentimento di amore e odio. Si tratta di un siero a marchio Kamelì.
 
 
Kamelì è un'azienda made in Italy, e più precisamente toscana, creata dalle mani competenti e appassionate di due dottoresse in chimica farmaceutica, cresciute però secondo i canoni del bio. Fino a qualche mese fa non conoscevo questa azienda, ma poi sono incappata nella recensione del loro siero luminescente per capelli,  e devo dire che le loro formulazioni così ricche di principi attivi e così particolari mi hanno davvero impressionato. Così, dopo aver studiato un po' di prodotti, mi sono trovata davanti questo siero, che aveva tutti i componenti che stavo cercando in quel momento: ceramidi in primis, acido ialuronico, vitamina A, e la caffeina.
 
 
Ovviamente l'inci è più complesso, ma quando ho visto le ceramidi nella formulazione non ho capito più nulla, ed era già nel carrello. Già in passato avevo provato prodotti contenenti ceramidi, come ad esempio un contorno occhi che mi era piaciuto moltissimo; notavo che i prodotti contenenti ceramidi rendevano la mia pelle più piena, compatta e soda. Però la maggior parte avevano una consistenza abbastanza pastosa e ricca. Questo invece si presenta come un siero, dalla consistenza né troppo liquida né troppo densa.
 
 
 
 
Al tatto è piuttosto fresco e piacevole, per nulla oleoso, sia assorbe abbastanza velocemente, lasciando la pelle liscia e non appiccicosa.
Questo siero fa parte della linea Orchidee, una linea ideata per pelli mature, infatti é un siero notte con effetto lifting. Ma, aimè, secondo quella che è la mia esperienza, questo siero è tutto tranne che liftante. Io nonostante abbia 43 anni non ho molte rughe o linee di espressione, però sento quando un prodotto tira, perché è anche questo l'effetto che dovrebbe fare un prodotto del genere, deve stendere i tratti, insomma si deve avvertire un po' l'effetto tiraggio. E io non lo sento. Ma per me non è un problema, perché non era quello che cercavo. Però se avete molte linee di espressione e cercate un prodotto dall'effetto liftante molto forte, questo non fa per voi.
Per quel che mi riguarda, invece, trovo che questo siero sia, non solo idratante, ma soprattutto rimpolpante, tonificante, la pelle è turgida e liscia. Ecco perché lo amo, perché potrebbe benissimo sostituire la crema. Io ho una pelle normale, ma potrebbe andar bene anche per quelle miste; per quelle secche, invece, consiglio comunque una crema dopo.
Ma andiamo al perché lo odio: l'odore! Ha l'odore ( molto forte) di un medicinale, mi ricorda molto quello di un antibiotico in sciroppo. Adesso, io capisco che si tratta di un prodotto naturale, e che le fragranze che si aggiungono, anche quelle derivate da OE, possono essere irritanti e allergizzanti, ma un po' di ethyl vanillin non ha mai ammazzato nessuno!! Ne ho usato tanti di prodotti con una profumazione che non mi piaceva, ma questo li supera tutti, è insopportabile, e per me, che amo il momento della skincare, il solo pensiero di usare questo prodotto sta diventando una tortura. Quindi, care signore  Kamelì, due gocce di profumo e questo siero sarà perfetto!
Un altro punto a sfavore di questo prodotto è il prezzo: 35 euro. Io l'ho preso approfittando di uno dei tanti sconti sul sito Vanity Space, ma rimane alto, non tanto per il contenuto, ma per il packaging.
 
 
 Si tratta di una boccetta di plastica airless abbastanza cip, con il dosatore che si gira in modo che non entri aria, e per 35 euro mi aspettavo un contenitore di vetro (anche se il vetro non permette l'airless) oppure qualcosa di più solido. Ma sul fattore packaging posso sorvolare, sull'odore no, quindi non credo che in futuro lo ricomprerò, nonostante dia ottimi risultati.
Bene, anche per oggi è tutto, se conoscete un buon prodotto a base di ceramidi, scrivetemelo qui sotto, grazie.
 
 
 
Baci, Poppy.

lunedì 14 maggio 2018

Bioderma: make up solare e una brume autoabbrozzante.

Ciao a tutti!
Rieccomi con un nuovo post, questa volta su alcuni prodotti acquistati alcune settimane fa su un sito francese dove ho acquistato già diverse volte e col quale mi sono sempre trovata bene, sia per la velocità della spedizione, che avviene nel giro di 4/5 giorni, sia per i prezzi davvero competitivi, soprattutto per i marchi made in France. Il sito in questione è Easyparapharmacie,  dateci un'occhiata perché ne vale la pena, soprattutto per la sezione solari, visto l'estate alle porte...anche se ste porte sono ancora mezze chiuse! Comunque, oggi la review è su alcuni prodotti Bioderma, marca divenuta famosa in Italia per l'acqua micellare Sensibio.
 



 
Nello specifico si tratta di : PHOTODERM NUDE TOUCH spf 50, AQUAFLUIDE TEINTè spf 50 e la Brume autoabbronzante per viso e corpo per pelli sensibili.
Ma cominciamo con il make up solare.
 
 
 
Con l'arrivo della bella stagione e delle temperature elevate tendo a mettere il meno possibile sul viso: la skincare routine è ridotta all'osso, le creme corpose e tropo idratanti sono abolite, e le uniche cose che riesco a sopportare sono il tonico e un siero acquoso, stop. Dalla lista sono eliminati anche i fondotinta in crema o fluidi con un tasso lipidico troppo elevato, anche se io difficilmente uso prodotti troppo idratanti o coprenti, di solito prediligo quelli leggeri e luminosi.
Gli scorsi anni andavo solo di correttore e terra abbronzante, e come base un solare con spf abbastanza elevato. Ma quest'anno ho voluto trovare un prodotto che unisse le due cose, in modo da rendere il make up mattutino più pratico e veloce. Così, facendo un giro su questo sito, sono incappata in questi prodotti.
Il primo è un prodotto uscito lo scorso anno, credo, ma che in Italia è arrivato solo da alcune settimane. Ovviamente quando lo cercavo io non era ancora arrivato negli store online o fisici, ma mi è andata comunque bene perché, come vi ho già detto, il sito offre prezzi sempre vantaggiosi, con prezzi reali, e non scontati, che rispetto a quelli italiani arrivano fino al 50% in meno.
 
   PHOTODERM NUDE TOUCH spf 50
 
 
Ma partiamo dal colore: la scelta è limitata al light e al dorè. Io ho scelto il colore più chiaro per poterlo utilizzarlo ora.  Per light si intende un color beige dal sottotono neutro. All'inizio non capivo come mai una scelta di tonalità così limitata, poi, testando per bene il prodotto, ho capito perché: questo non è un fondotinta, ma semplicemente una crema solare che, oltre a proteggere, dà un lieve colorito abbronzato, uniformando l'incarnato. La texture è molto acquosa e sottile, nonostante un spf molto elevato, e presenta, come vedete dalla foto, dei piccoli granuli di colore che si sciolgono se si scalda il prodotto fra le mani. Ed è proprio questo il modo migliore di usare questo prodotto, mettendolo con le mani. Il pennello andrebbe ad assorbire troppo, e la spugnetta umida lo andrebbe ancora più a diluire, per non parlare dell'effetto che avrebbe sulla protezione solare (ma questa è solo una mia deduzione).
 
 
Come vedete dall'inci, è una semplice crema solare colorata, non ha nulla di curativo, tranne l'estratto di burro di karitè e l'acido salicilico. E' un prodotto siliconico, e si sente un po' al tatto, ma solo per i primi due secondi: il tempo di stenderlo e quella sensazione svanisce immediatamente. La texture sottile permette di stratificare il prodotto più volte senza però avvertire gli strati sulla pelle. Io l'ho usato in quei giorni di caldo afoso (che sembrano appartenere a epoche passate, ormai), e devo dire che non lo si sente affatto, anche toccando il viso non si sente quel senso oleoso che alcuni fondi rilasciano sulla pelle, soprattutto con temperature elevate.
 
 
Io ho una pelle medio chiara, che tende ad abbronzarsi senza diventare rossa, e il colore per me è perfetto. Mi uniforma bene e regala quel lieve tocco di abbronzatura molto naturale, quindi mi piace molto. Praticamente la uso come base, poi vado di correttore e di cipria, e per me, che non ho bisogno di coprire granché, va più che bene. Ma se siete super chiare, se avete molte imperfezioni e macchie rosse, non ve lo consiglio, sia perché si vedrebbe lo stacco di colore, sia perché avrete bisogno di un ulteriore prodotto.
Per me quindi è super promosso. Il prezzo sul sito è di 10 euro, ma in Italia lo si trova tra i 15/19 euro, quindi un bel risparmio.
 
Il secondo prodotto è molto simile come concetto al precedente.
 
 
    AQUAFLUIDE TEINTè spf 50.
 
 
 
 
 
Anche questo fondo solare come inci è simile al precedente. E' una semplice crema solare con spf 50, ma, rispetto al precedente, senza lo spettro di un estratto o attivo utile per la pelle. Anche in questo caso i colori sono due, il light e il dorè, ma questa volta ho scelto il colore più scuro per poterlo usare sulla pelle più abbronzata. Di questo prodotto posso dirvi poco, perché ovviamente ancora non ho avuto modo di usarlo, ma comunque posso darvi delle indicazioni.
 
 
 
 
 
 
Ha una texture un po' meno liquida del precedente, diciamo che ha una consistenza fluida, ma sempre leggera. Nonostante sia la colorazione più scura, non è scurissima per la mia pelle. Anche in questo caso si tratta di una colorazione beige neutra. All'inizio può sembrare scura, una volto staso, si fonde con la pelle, andando ad uniformarla e dandole un velo di abbronzatura, sempre in maniera naturale. Come il precedente, non lo consiglio per le pelli super chiare, o per coloro che cercano coprenza in un prodotto del genere.
 
 
 
Come potete vedere la differenza di colorazione fra questo e l'altro prodotto è minima, proprio perché non hanno lo scopo di coprire, ma solo di proteggere e uniformare la pelle. Anche questo al tatto è asciutto, senza però quella sensazione siliconica dell'altro fondo. Questo non significa che è privo di siliconi. I silicono ci sono, sono a metà inci, ma non si sentono affatto. Quindi per ora non posso che promuoverlo. Ovviamente dovrò testarlo con le alte temperature, quindi ci aggiorniamo più avanti.
Io l'ho pagato in offerta a 7 euro, ma ora lo trovate a 9, mentre in Italia varia fino ai 15 euro.
 
L'ultimo prodotto è un autoabbronzante.
 
   BIODERMA PHOTODERM BRUME AUTOBRONZANTE PEAUX SENSIBLES.
 
 
 
 
 
Io non faccio molto uso di questo genere di prodotti, per due motivi in particolare: prima di tutto quel fastidioso odore di biscotto bruciato che persiste per molto tempo sulla pelle, e che a me nausea, e secondo perché finora non ho mai trovato un prodotto che, stratificato più volte, non rendesse la pelle arancione. In passato ho provato sia le gocce solari di Clarins, sia quelle di Nature's. Non male entrambi, ma comunque molto leggero l'effetto abbronzante.
Questo mi sembrava un prodotto innovativo nel suo genere. Non ho trovato recensioni online, ma ho voluto comunque rischiare perché un autoabbronzante per viso e corpo,  sotto forma di brume, e ideale per pelli sensibili, mi sembrava  una novità.
Nonostante però tutte queste belle premesse, il prodotto è un no, e vi spiego perché.
Prima i pro: si tratta di una brume, quindi fresca, veloce da usare, con un profumo delicato e piacevole, che si asciuga in un attimo, senza lasciare traccia sui vestiti.
Contro: al contrario degli altri due prodotti, questo lo trovo particolarmente indicato per pelli molto chiare, perché su una pelle medio chiara come la mia, l'effetto abbronzato è lievissimo, anche messo per due, tre giorni di seguito. E nonostante il colore si veda a malapena, credo che anche sulle pelli più chiare, se steso più volte, possa rendere il colorito un po' aranciato. Quindi non usatelo più di due volte di seguito.
 
 
 
Non si vede molto, lo so, ma se avete una pelle come la mia, questo è il massimo che otterrete da questo prodotto. Ed è un peccato, perché prometteva bene. Comunque quel profumino fresco e buono che si avverte appena spruzzato, poi svanisce per lasciar il posto alla classica profumazione degli autoabbronzanti, e che è data dal quinto ingrediente dell'inci, però rispetto agli altri prodotti, è lieve e si avverte solo per poco...almeno questo :(
Quindi per me è bocciato. Prezzo sul sito circa 8 euro, in Italia molto di più.
Per oggi è tutto, se avete prodotti del genere da consigliarmi fatelo pure, aspetto i vostri consigli.
 
 
 
Baci, Poppy.

domenica 29 aprile 2018

PRIME IMPRESSIONI: nuove creme viso.

Buongiorno ladies e buona domenica.
Eccomi tornata con un nuovo post di PRIME IMPRESSIONI, questa volta su due creme da giorno, da poco uscite sul  mercato.
 
 
 
 
Si tratta della crema da giorno HYDRA VEGETAL di Yves Rocher, e la crema idratante della nuova linea Bio di Kaloderma.
Ma partiamo dalla prima. Ho acquistato questa crema non per me ma per mio marito che mi ha chiesto una crema fresca e leggera, visto le temperature in aumento di questi giorni. Così, approfittando di un'offerta del 50% di sconto arrivato con una cartolina ( prezzo 5 euro con lo sconto)abbiamo deciso di approfittarne. In negozio optai per la versione per pelli da normali a miste, proprio perché l'altra aveva una consistenza più cremosa e ricca, mentre questa appariva come un gel apparentemente fresco e leggero, almeno sulla mano.

 
 
 
 
 
 
Ho detto apparentemente perché l'effetto sulla mano e sul viso sono risultati molto diversi. Mio marito si è subito lamentato del fatto che, anche diminuendone la quantità, risultava appiccicosa e difficile da assorbire, e lui di tempo al mattino non ne ha tanto. E non ha nemmeno tanta pazienza.
Così decisi di provarla anch'io, in modo da potervela recensire. E devo dire che aveva ragione! La prima volta la provai dopo il tonico al glicolico di The Ordinary, che vi ho recensito alcuni giorni fa, e un siero alla vit C, e la sensazione che ho avuto al tatto, anche dopo aver tentato di far assorbire la crema picchiettando i palmi della mano sul viso diverse volte, è stato di appiccicume. Sensazione fastidiosa se si pensa al caldo asfissiante di questi giorni. Infatti la crema sembra, più che un gel, un balsamo dalla consistenza lievemente cerosa e un po' oleosa, anche se c'è solo un olio, quello di macadamia. Ma vi lascio l'inci. 
 
 
 
Non è male come inci, anche se abbiamo l'alcohol abbastanza in alto (e devo dire che un po' si sente) e l'isopropyl palmitate che potrebbe essere comedogeno. Ovviamente non è un inci totalmente verde, né tantomeno bio, ma per il prezzo che ha può andare. Abbiamo la glicerina, il gel d'aloe, l'olio di macadamia, l'acqua di Hamamelis, il pantenolo, l'acido salicilico e l'acqua cellulare di Edulis, che dovrebbe garantire 48 ore di idratazione continua. Ma il problema più grosso di questo gel, che come ho detto fatica ad essere assorbito dalla pelle, creando quasi una pellicola superficiale  e fastidiosa, è che sopra non puoi aggiungere nulla! Né la protezione solare, né il contorno occhi, soprattutto se ci finisce un po' di crema, e né il fondotinta, se steso con le mani. Infatti si formano quei fastidiosi pallini che ti danno la sensazione che stai togliendo tutto ciò che hai messo in precedenza. E questa è una cosa che proprio non tollero. Non so com'è quella per le pelli secche, ma secondo me anche questa non è molto adatta alle pelli miste. L'unica cosa fresca di questo gel è la profumazione, anche se rimane delicata. Insomma per me è assolutamente bocciata! Peccato perché sulla mano la sensazione era bella, ma i campioncini servono proprio a testare la crema sul viso, perché quella del viso è molto diversa, per consistenza  e spessore, da quella della mano.
E a questo proposito faccio una piccola parentesi, inserendo una recensione proprio di un campioncino (un bel campioncino!) di un'altra crema di Yves Rocher, della linea Elixir Jeunesse, della quale vi ho già recensito il siero qui.
 






Gli inci di queste due creme hanno qualcosa in comune, soprattutto nella prima parte. Ma devo dire che questa è decisamente migliore dell'altra. Prima di tutto ha un profumo fresco e buonissimo, ed è un piacere metterla; secondo, ha una consistenza perfetta per questo periodo, una crema/gel leggera ma idratante; e per finire, si assorbe totalmente e abbastanza velocemente. E soprattutto non fa il fastidioso effetto briciole dell'altra. Sicuramente la riprenderò il prossimo inverno, magari in combo col siero, che mi era piaciuto tantissimo!

La seconda crema che sto testando è della nuovissima linea Bio di Kaloderma.






Questa è una linea uscita da pochissimo sul mercato, comprende un'acqua micellare, un contorno occhi e labbra, e una crema nutriente, quindi più ricca, anche se anche questa non è leggerissima. L'ho acquistata da Acqua&sapone in sconto a circa 6 euro.
Partiamo da ciò che non mi è piaciuto: l'odore! E' la classica profumazione naturale, tra l'erboso e l'oleoso. Infatti nell'inci è assente il profumo, anche se in casi come questo, io un'aroma naturale ce lo metterei sempre, perché come ho già detto la skincare deve essere un momento di piacere, non una tortura!
Ma a parte questo particolare, la crema mi piace molto. La metto sia la mattina, sia la sera, quando non uso il composto della The Ordinary con la vit C, di cui vi ho parlato nel post precedente. E' una crema morbida, bisogna massaggiarla un po', ma poi si assorbe, e lascia la pelle non morbida, ma vellutata. Una sensazione davvero strepitosa, non mi era mai capitata una sensazione così. E' perfetta anche come base trucco, ma.... con la temperatura troppo calda la si potrebbe avvertire sulla pelle, magari le pelli secche no, ma le altre sì. Quindi la userò finché riuscirò a tollerarla, e poi la riporrò nel frigo e la riprenderò a ottobre, col calo delle temperature.
Quindi è stra promossa. Appena posso proverò anche il contorno occhi e l'acqua micellare.
Ok ladies per oggi è tutto, ma rimanete connesse perché arriveranno post su prodotti davvero interessanti.

P.S: un ringraziamento va a mia figlia, che mi sta aiutando con il blog, mettendo in pratica tutti gli insegnamenti del corso di fotografia.

Baci, Poppy.

 

giovedì 26 aprile 2018

THE ORDINARY: prime impressioni.

Hallo ladies!
Oggi ho preparato un post un po' diverso dal solito. Prima di scrivere le mie considerazioni sui prodotti, soprattutto quelli di skincare, io preferisco provarli per bene, arrivando quasi a terminarli, e questo perché credo che la pelle abbia bisogno di tempo per reagire a una crema, o a un fondotinta. Però a volte anche le prime impressioni  possono aiutare a scegliere o scartare un prodotto, e questo perché si basano principalmente sui sensazioni tattili, olfattive, e sensoriali. E cioè, se vi dico che una crema risulta al tatto fresca e leggera, e voi invece ne state cercando una ricca e densa, ecco che con poche parole quel prodotto verrà scartato.
Quindi oggi parliamo di quelle che sono state le prime impressioni di alcuni prodotti The Ordinary.
 
 
 
 
 
Per la precisione sono: la vitamina C in polvere, il tonico all'acido glicolico, il siero all'acido ialuronico marino, e la soluzione al resveratrolo e acido ferulico.
Prima di tutto l'ordine l'ho fatto direttamente sul sito The ordinary, e contro ogni mia aspettativa, il pacco è arrivato nel giro di pochi giorni con corriere Bartolini. E secondo, la scelta dei prodotti è stata studiata per poterli usare tutti  insieme nella skincare serale. Purtroppo, dopo una settimana di prove, sono giunta alla conclusione che, a causa delle loro consistenze e formulazioni, solo tre dei quattro è possibile miscelare.
Partiamo proprio da l'escluso del gruppo: il tonico.
 
 
 
 
Tutti i prodotti sono confezionati in cartoncini di carta bianca, compreso il tonico che ha in dotazione due tappi, uno di latta che serve solo per il confezionamento, e uno di plastica che si apre avvitandolo e svitandolo. Si tratta di un bel bottiglione da 240 ml, di colore giallino, anche se sul sito sembra rosa, e dal profumo praticamente inesistente. Il colore infatti potrebbe variare da bottiglia a bottiglia, e questo perché è contenuto l'estratto di una bacca (Tasmanian Pepperberry), il cui colore può variare da stagione  a stagione. Vi posto l'inci così parliamo del prodotto.
 
 
La formulazione non è male: ha l'acido glicolico subito dopo l'acqua, con una percentuale del 7%, una percentuale abbastanza bassa, ma comunque, trattandosi di un acido, si consiglia l'uso solo la sera, ed è sconsigliato per pelli sensibili. Troviamo tre diverse acque floreali, tra cui quella di aloe e di rosa damascena, alcuni estratti come, il ginseng e l'aloe, per l'idratazione e la luminosità, l'estratto di Tasmanian Pepperberry che riduce l'irritazione derivata dall'uso degli acidi, e tanti altri attivi interessanti.
La prima volta ho voluto usarlo con un dischetto di cotone, cosa che non faccio mai, prima per evitare di consumare un dischetto per un po' di tonico, secondo perché nella maggior parte delle volte, tende a far schiumare il prodotto. Cosa che questo tonico non ha fatto, ma l'ha reso abbastanza appiccicoso. Così il giorno dopo l'ho usato con le mani, e la cosa è migliorata. Migliorata ma non scomparsa del tutto.  Rispetto agli altri due tonici che sto usando, questo non da la sensazione di pelle liscia e fresca al tatto, ma ha bisogno di qualche minuto in più prima che si assorba. E la cosa non mi fa impazzire perché la mia è una skincare complessa, e il tonico dovrebbe essere la fase più rapida. Però devo dire, che nonostante questo particolare, la pelle il giorno dopo è bella liscia e luminosa.
Il motivo per cui non lo uso insieme agli altri prodotti è che la combinazione del siero all'acido ialuronico, la polvere di vit C e la soluzione al resveratrolo e acido ferulico è alquanto appiccicosa. Per cui quando uso questi prodotti ( e cioè tre volte alla settimana), evito il tonico al glicolico, e uso quello alla peonia di Dior (di cui presto vi parlerò), mentre quando uso il tonico lo faccio seguire da un altro siero e dalla crema notte.
Ma veniamo ai tre prodotti.
 
 
 
 
Questo prodotto è stato aggiunto da poco sul sito. Si tratta di una polvere di vit C molto sottile e versatile, ed è questo il motivo principale che mi ha spinta all'acquisto, perché si può aggiungere a maschere, scrub, creme e sieri, in modo da incrementare la formula di questo ingrediente fondamentale per la salute della pelle. Infatti se ancora non lo sapete, la vit C agisce come una barriera per la pelle, la difende dai danni solari, è un potente anti age, e va ad agire sulle macchie e sulla luminosità. L'unica accortezza che suggerisce l'azienda è quella di non usarla insieme a prodotti che contendono niacinamide. Ma il perché non l'ho capito. Arriva con un piccolo dosatore che ti permette di prelevare la giusta dose, che nel mio caso è di uno pieno e raso, ma si può diminuire soprattutto se si usa per la prima volta, o si ha la pelle sensibile.
 
 
 
 
 
Anche il siero all'acido ialuronico marino è nuovo nella gamma di prodotti The Ordinary. Ero infatti intenzionata a prendere la versione con la vit B5, poi ho optato per la novità. Si tratta di un siero leggero e acquoso, a base di acido ialuronico estratto da una alga rossa hawaiana. Nella formula troviamo diversi estratti, amino acidi, acido salicilico,  acido lattico e tanti attivi interessanti. Il siero, quando lo stendo da solo, si assorbe subito. L'unica pecca di questo prodotto è il profumo, che ha un non so chè di acido. E' una cosa poco piacevole, so che i loro prodotti sono attivi inseriti in formulazioni semplici e privi di fragranze, ma io sono dell'idea che i prodotti cosmetici debbano essere delle piacevoli esperienze sensoriali. Comunque, l'odore persiste per poco, e la pelle appare turgida e rimpolpata.
 
 
 
 
 


L'ultimo prodotto è la soluzione di resveratrolo e acido ferulico. L'ho preso perché, insieme al siero e alla vit C volevo ricreare a modo mio il famoso siero della SkinCeuticals, che ho avuto modo di provare grazie a un bel campioncino, e quello che ricordo è che non mi era piaciuto proprio per la sua consistenza appiccicosa. Quindi penso che sia proprio la combinazione di questi due attivi a rendere tutti i composti poco gradevoli. Comunque, questo prodotto ha la consistenza di un olio, abbastanza pesante direi, basta guardare la foto in alto, quindi va usato con moderazione.
La prima volta, infatti, dopo aver messo il tonico col dischetto,  ho voluto mescolare una dose di vit C, quattro gocce di resveratrolo (troppe!!), quattro del siero all'acido ialuronico e un po' della crema notte che sto usando in questo periodo (la nuova crema di Yves Rocher) ed è stato un disastro! Ne è venuta fuori una crema viscida e appiccicosa che ho impiegato una vita a far assorbire, e che mi ha lasciato la sensazione di aver sul viso una pellicola fastidiosa.
Per cui ho pensato di alternare il tonico al composto. Il giorno seguente, dopo aver applicato il tonico di Dior, ho mescolato dieci gocce del siero, due del resveratrolo, e la solita dose di vit C, l'ho mescolato velocemente nel palmo della mano e l'ho picchiettato sul viso sino all'assorbimento. Il risultato è stato perfetto. Bisogna sempre picchiettare qualche secondo in più ma poi viene assorbito dalla pelle. Ho preceduto in questo modo per più di una settimana, senza aggiungere nessuna crema dopo il composto, e per ora, la cosa che posso dirvi è che il mattino dopo la mia pelle è super liscia e compatta, come dopo aver fatto uno scrub, è pazzesco!
Queste sono le prime impressioni di questi prodotti, direi più che buone se si trova la giusta dose e combinazione.
I prezzi sono davvero bassi, e la qualità secondo me, non è affatto male. Di questo brand in passato ho provato anche il Buffet, che presto vi recensirò, ma voglio provare anche altri prodotti, come la caffeina e il nuovo Buffet con peptidi, anche se il prezzo, rispetto alla media del brand è alquanto alto, circa 28 euro.
Per ora vi saluto, ci vediamo presto con le prime impressioni di due creme che sto testando in questo periodo, quindi stay tuned!

Baci, Poppy.
 

mercoledì 25 aprile 2018

RILASTIL D-CLAR, concetrato depigmentante in gocce e CREMA DEPIGMENTANTE E UNIFORMANTE SPF50.

HI ladies!
La serie prodotti anti-macchie continua oggi con due prodotti della Rilastil, una marca di cui ho già parlato in passato, e che secondo me ha una gamma di prodotti (non tutti ovviamente) che meriterebbero maggior attenzione fra i consumatori.
Quelli che vi presento oggi però, nonostante mi avessero incuriosito con una formulazione abbastanza "pulita" e interessante, non hanno portato i risultato desiderati. Questi sono i prodotti in questione.
 
 
 
 
 
RILASTIL D-CLAR, CONCENTRATO DEPIGMENTANTE IN GOCCE  e LA CREMA DEPIGMENTANTE E UNIFORMANTE SPF50.
Anche questi prodotti sono stati usati lo scorso anno, tra marzo e aprile, quindi con temperature abbastanza fresche, e lo dico perché il problema principale con questi prodotti è stata la difficoltà ad essere assorbite dalla mia pelle. Ma andiamo con ordine. Intanto vi mostro gli inci.
 
 
 
 
Scusate intanto per la prima foto, ma mi sono accorta solo ora che è uscita tagliata. Comunque i due inci sono molto simili fra loro, e inoltre è possibile trovarli sul sito Rilastil, vi lascio il link qui al sito, così potrete leggerlo meglio. Non sto qui così a ripetervi tutto quello che potete liberamente leggere sul sito, vi dico solo la mia sul perché questi prodotti hanno deluso le mie aspettative. Ed è semplice, per la loro consistenza. Sono entrambi molto liquidi, acquosi, apparentemente leggeri, eppure la mia pelle non riusciva ad assorbirli. Era come se rimanessero sulla pelle come un velo sottile e un po' appiccicoso.
 
 
Il siero ha un colore giallino, la fragranza, se non ricordo male, era quasi assente, e comunque molto naturale, la consistenza leggera, ma appiccicosa al tatto.  Io quando si tratta di prodotti antimacchia, e quindi di base esfolianti, li uso da soli, subito dopo il tonico, senza aggiungere altro dopo, soprattutto se la gamma non prevede una crema da poter applicare in seguito, e questo per evitare di miscelare troppi attivi, o due formulazioni diverse fra loro, che potrebbero o annullare l'effetto di alcuni ingredienti, o creare problemi alla pelle. Quindi lo usavo da solo e solo di sera, anche perché, come ho già detto, non riuscivo a farlo assorbire completamente, rimaneva appiccicoso, forse per la presenza di vitamina C che rende i composti sempre un po' viscidi. Ne mettevo alcune gocce nel palmo della mano, lo riscaldavo due secondi fra le mani e poi lo tamponavo sul viso, picchiettando finché non lo sentivo più asciutto.
Risultati: dopo due mesi la pelle era sicuramente molto liscia e compatta, ma non ho notato un miglioramento dell'incarnato, né tanto meno delle macchie...ma sapete cosa ne penso a riguardo. Secondo me la formulazione andrebbe rivista, rendendola ancora più leggera e acquosa, in modo da poter penetrare totalmente nella pelle e apportare più benefici.
L'altra crema invece è una crema colorata, antimacchia, con un fattore spf 50.
 
 
 
 
I problemi con questa crema sono tre: consistenza, coprenza e colorazione. Come vedete dalla foto è una di quelle consistenza di ultima generazione, molto liquida, eppure avevo difficoltà a farla assorbire. La sentivo sul viso, la pelle rimaneva sempre un po' umida  e appiccicosa, e nelle giornate più calde era una sensazione insopportabile. Inoltre la colorazione unica non potrà mai andare bene a tutti.
 
 
 
 
 
 
Si vede dalle foto, soprattutto dalla seconda, che è decisamente una colorazione rosata, che faceva a cazzotti col mio sottotono tra il giallo e il neutro. Inoltre non copre nulla, dà solo un lieve colore senza però coprire. Quindi la mia delusione è stata tanta. Pensavo di aver trovato tre prodotti in uno: crema antimacchia, protezione solare e fondotinta. Sarebbe stato il prodotto perfetto, e invece è stato un flop, perché non sono riuscita ad usarlo molto. Avrei potuto usarlo come base, e poi stendere sopra un fondo, ma rimanendo appiccicoso, non  riuscivo a metterci sopra nulla! E' un peccato, perché quando si pensa di creare un prodotto del genere si dovrebbe lavorare meglio su ognuno degli aspetti, coprenza, protezione solare e azione antimacchia, altrimenti non ha senso un prodotto così!
Quindi per me sono entrambi bocciati. Sarebbero da rivedere le formulazioni perché sono molto interessanti!
 
Baci, Poppy.